Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/290: GRAN RIMONTA DI FLEETWOOD IN SUDAFRICA

L'inglese fa suo il Nedbamk Challenge. Bene Migliozzi


SUN CITY (SAF) - Siamo al settimo degli otto eventi delle Rolex Series dell’European Tour, si gioca sul percorso del Gary Player CC, a Sun City in Sudafrica, uno dei Campi più lunghi del mondo (8.000 m). Nato nel 1981 come evento riservato a pochi eletti, tra i migliori al mondo che si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Tra gli arrestati anche un minore trevigiano

BOTTE E PESTAGGI, PRESA LA BABY GANG

Il sindaco Brugnaro: "Avviare percorsi di rieducazione"


VENEZIA. Per mesi hanno terrorizzato Venezia e Mestre con furti, aggressioni e pestaggi. L'ultimo episodio a inizio aprile: tre coppie di fidanzati aggredite per strada senza un motivo e mandate in ospedale, il ferito più grave aveva riportato lesioni alle vertebre cervicali e una prognosi di due mesi. La polizia di Venezia ha arrestato sette giovani considerati i capi di alcune baby gang composte da una trentina di ragazzi, italiani e stranieri in gran parte minorenni. Quattro degli arrestati, di età compresa tra i 14 e i 19 anni sono in carcere, altri tre ai domiciliari. Dietro le sbarre è finito anche un sedicenne che nonostante la giovane età è considerato il capo di una delle bande, secondo gli investigatori è responsabile di almeno due rapine commesse a Venezia lo scorso gennaio. In entrambi i colpi il minorenne aveva aggredito un gruppo di ragazzi con un tirapugni, una delle vittime era stata ferita in modo grave e costretta a un mese di ospedale. Secondo la polizia gli appartenenti alle baby gang agivano in gruppo, il primo era capeggiato da un 18 enne e entrava in azione ogni sera compiendo furti e danneggiamenti. Gli episodi più gravi sono l'assalto a un liceo artistico con proiettori e computer distrutti, aule devastate e il furto di tre veicoli dell'Anas oltre a svariati scooter e motorini. La seconda banda era attiva soprattutto in terraferma, tra gli obiettivi i commercianti bengalesi che venivano rapinati e picchiati in modo selvaggio. Lo scorso febbraio un negoziante straniero era stato vittima di un pestaggio che gli provocò una profonda ferita alla testa e la frattura della mandibola. Tra gli episodi contestati anche una decina di estorsioni con vittime minorenni costrette a consegnare soldi per riavere il telefonino o il motorino che la banda aveva rubato.

Gli arresti scattati all'alba di ieri sono stati preceduti da dodici perquisizioni domiciliari che hanno portato al sequestro di droga, coltelli e passamontagna. L'inchiesta vede coinvolti altri venti giovani, le cui posizioni sono al vaglio del tribunale dei minori. Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha elogiato la polizia che ha posto fine a una vicenda che aveva gettato nel terrore interi quartieri della città e si è detto pronto a fornire ai ragazzi finiti in carcere il supporto perchè "possano rendersi conto degli sbagli commessi ma anche essere recuperati e rieducati".

 

Danilo Guerretta