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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

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PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

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PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Cinque artisti da tutta Europa hanno "rigenerato" con le loro opere spazi abbandonati da anni. Ora sono luoghi a disposizione di residenti e turisti.

"COSÌ SONO RINATI FABBRICHE E CAPANNONI"

Il 2 giugno apre la Tessitura La Colombina a Badoere, poi sarà la volta dell’Ex Cartiera di Vas e del Lanificio Paoletti di Follina.


La tessitura La Colombina di Badoere TREVISO. "A lavorare in Filanda Colombo era un orgoglio": è questo il titolo dell'incontro di domenica 2 giugno alla storica Tessitura La Colombina in Piazza Indipendenza a Badoere di Morgano. Le protagoniste saranno le ex operaie, donne ora anziane che con i loro racconti e le memorie condivise ripercorreranno la storia del glorioso stabilimento. A coordinare la serata e gli interventi ci sarà l'antropologa Elisa Bellato.
L'incontro con le ex operaie sarà preceduto dalla visita alla Tessitura e dalla presentazione delle opere di Nina Celhar, artista e pittrice slovena di 28 anni che per cinque mesi ha lavorato per "rigenerare" alcuni spazi dismessi dello stabilimento. Quello del 2 giugno è il primo dei cinque appuntamenti conclusivi del progetto
"RigenerArte" progetto voluto da UNIS&F e finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Veneto nell’ambito della DGR 718/18, con l'obiettivo di trasformare vecchie aree industriali in luoghi di cultura da aprire in modo permanente al territorio. Con la collaborazione di Fondazione Benetton Studi Ricerche sono stati selezionati cinque artisti in tutta Europa, che da fine gennaio si sono messi al lavoro per realizzare le
loro opere, ora sono state installate in quattro luoghi. Oltre allo stabilimento di Badoere ci sono lo Spazio Giano a San Giuseppe di Treviso (un ex essiccatoio diventato atelier per artisti, dove si tengono mostre e corsi di arte e cultura), il Lanificio Paoletti di Follina e la Cartiera di Quero-Vas nel Bellunese. Le opere degli artisti rappresentano una sorta di "start up" che ha l'obiettivo di restituire alla cittadinanza capannoni, ex fabbriche e stabili in disuso ma sotto un'altra forma. "Gli artisti attraverso le loro opere hanno dato una nuova prospettiva a questi luoghi – spiega Sabrina Carraro, Presidente di UNIS&F – Il tutto in un'ottica di innovazione sociale e di apertura al territorio". Nel progetto, partito a fine 2018, sono stati coinvolti gli imprenditori, i sindaci, i residenti e le scuole. Gli studenti hanno visitato le aree e in classe si sono confrontati sul loro possibile utilizzo futuro. “Parallelamente al lavoro nelle scuole, due gruppi di giovani, prima con taglio
antropologico e poi narrativo, hanno lavorato sulla storia dei luoghi e su quello che hanno rappresentato negli anni per il territorio”, spiega Stefano Parisotto responsabile UNIS&F del progetto. “Hanno raccolto materiale storico, intervistato i proprietari, gli amministratori e i residenti e realizzato quattro dossier consegnati direttamente agli artisti al loro arrivo in Veneto e ora anche quattro video che raccontano i
luoghi". Le tappe successive di "RigenerArte" saranno il 6 giugno allo Spazio Giano in via Menegazzi a Treviso con la presentazione del progetto creativo del grafico spagnolo Miguel Nunez, venerdì 7 giugno alla Cartiera di Quero-Vas dove verranno esposte le opere dell'artista di Malta Aaron Bezzina. Tappa conclusiva l'8 e il 9
giugno dove, nell’ambito del Festival “Le Vie della Lana” organizzato dal Lanificio Paoletti di Follina, sarà presentato il progetto e le opere del duo di artisti greci "Hypercomf" Paola Palavidi e Joannis Koliopoulos.

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