Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si disputa nel mese di maggio. Lo si è voluto collocare tra il Masters e l’US Open, non è più quindi l’ultimo major di stagione, com’era di consuetudine, programmato ad agosto. La sua prima edizione fu nel lontano 1916, al vincitore è destinato il leggendario Wanamaker Trophy, 12 kg di peso e 70 cm di altezza. Si dice che nel 1925 il trofeo fu smarrito dal grande Walter Hagen, che dichiarò di averlo affidato al tassista che lo portava all’hotel. Fu ritrovato cinque anni dopo in un magazzino della ditta che produceva le mazze marchiate con il suo nome. Da allora, la PGA ha prodotto una copia per l’annuale vincitore, e ha messo al sicuro l’originale. Grande favorito è Tiger Woods, giacca verde al Masters 2019, sia per il suo ritrovato benessere, sia perché è a caccia del record di 18 vittorie detenuto da Nicklaus, poi perché conosce molto bene il Campo. Non è però il solo favorito, ci sono anche Brooks Koepka, Dustin Johnson numero uno mondiale, Rori McIlroy, e Jordan Spieth, che se vince completa il Grande Slam con l’unico major che gli manca nel palmarès. E poi c’è Francesco Molinari, che dopo la strepitosa stagione 2018, è al settimo posto nel ranking mondiale. Le due prime giornate vedono Chicco in terna con Koepka e Tiger; come da prassi, gli ultimi tre vincitori di tornei del Grande Slam iniziano l'uno accanto all’altro, sicuro spettacolo!
L’avvio è fragoroso: Koepka con 63 colpi (-7) è leader, stabilisce il novo record del percorso. Ha un colpo di margine su Danny Lee (64, -6), e quattro su Tommy Fleetwood, terzo con 67 (-3). Sono in nona posizione Dustin Johnson, numero uno mondiale, e Jordan Spieth. Sono in difficoltà Francesco Molinari, Tiger Woods e Rory McIlroy, indivisi al 51° posto con 72 (+2).
Koepka, campione in carica, ha stabilito il nuovo record del campo (il precedente era di 64), con sette birdie, senza bogey. È la seconda volta che gli riesce un simile score in torneo, e solo altri due giocatori hanno realizzato un 63 per due volte in un evento del Grande Slam: Vijay Singh e Greg Norman.
Francesco Molinari ha segnato tre birdie e cinque bogey. È stato un giro con alti e bassi -ha detto- Inizio difficile, poi una buona parte centrale, e ancora alcune buche in cui non mi sono espresso al meglio. Inoltre con qualche drive ho mandato la palla in rough, cosa che in questo campo non ci si può permettere. Per domani debbo migliorare il mio rapporto con il driver: occorre sempre avere la pallina in fairway per fare uno score buono. Dal rough si fa fatica a raggiungere il green con il secondo colpo. Mi è piaciuto il clima sul percorso, con un pubblico attento, ma gioviale. È stato piacevole giocare così”.
Per Woods è stata una vera e propria altalena. Sulle prime nove, è andato tre colpi sopra par con un birdie e due doppi bogey. Nel rientro tanta classe con due birdie e un eagle in quattro buche, ma ha concluso con tre bogey. È rimasto molto deluso come indica il suo laconico commento: “Troppi errori. Una gara non buona”.
Nella seconda giornata Brooks Koepka fa il vuoto, recupera Francesco Molinari, Tiger è Out, ed è fuori anche Rahm e Garcia, stesso score di Woods, che con tre birdie e sei bogey, frutto di numerosi errori, ha subìto il 19esimo taglio in carriera sul PGA Tour. Il campione in carica ha tenuto alto il ritmo anche nel secondo giro. Per altri sette birdie e due bogey ha uno score di 128 (-12), con sette colpi di vantaggio sui primi inseguitori, Jordan Spieth e Adam Scott (135, -5).
Ha effettuato un bel recupero Francesco Molinari, da 51° a 26°, il parziale di 68, lo ha portato in par. Ha iniziato e concluso il turno con un bogey e in mezzo ci ha messo quattro birdie. Ha guadagnato 25 posizioni, e ha migliorato la sua prestazione rispetto al turno d’avvio, con una maggior precisione con il driver, e anche sul green.
Koepka, campione in carica, sta mettendo una seria ipoteca sul bis, anche se siamo solo a metà gara, ma i distacchi per gli avversari sono pesanti, anche per Dustin Johnson numero uno mondiale, quarto con 136 (-4). Sono ormai decisamente fuori gioco Rory McIlroy e Jason Day.
Nel terzo round emergono in toto le difficoltà del percorso di Bethpage; sono solo sedici i giocatori che chiudono sotto il par.
Francesco Molinari ha un brutto avvio: fa un primo bogey, ne fa un altro, precipita a +2. Continua altalenante, compie il giro con 6 bogey e due birdie, lo finisce a +3. Le difficoltà non erano solo per lui, ci sono state anche per Koepka che tuttavia chiude in par, rimane a -12, a sette lunghezze dal quartetto dei secondi, tra i quali emerge la bravura di un tailandese dal cognome difficile da pronunciare (Jazz Janewattananond), la sorpresa della giornata. È un fuoriclasse Koepka, nessuno lo raggiunge, è chiaro ormai che avrà gioco facile per approdare al quarto Major in carriera.
Siamo al giro conclusivo, tutti gli occhi sono puntati su Brooks Koepka, si fanno anche i pronostici su chi conquisterà il secondo colpo. Per Jordan Spieth sfumano le speranze di centrare il Grand Slam, dovrà rinviare ad altra occasione il tentativo, con l’unico major assente nel suo palmarès. La classifica finale vede primo Brooks Koepka (-8), secondo Dustin Johnson (-6). Koepka vince il titolo per il secondo anno consecutivo, non senza qualche brivido. Nell’ultimo round infatti, il ventinovenne di Palm Beach Florida, ha avuto qualche cedimento in cui Johnson, in grande rimonta, avrebbe potuto superarlo, se non fosse anche lui incappato in un paio d’incertezze.
Francesco Molinari ha viaggiato in par fino alla buca 4, un cattivo approccio alla 5 gli costa un bogey, altro bogey alla 7, alla 9 arriva il primo birdie; poi incappa in 4 bogey sulle seconde, finisce (+5). Ha tentato di risalire la china, non è riuscito. Sta pagando forse una sosta un po’ lunga.
Brooks Koepka fa il bis e diventa numero 1 del mondo! Francesco Molinari chiude 48esimo. Sono stati in molti a soffrire oggi, a cominciare dal thailandese Jazz Janewattananond, che ha concluso le ultime 18 buche con uno score di +7, e dall’americano Harold Varner III, crollo ancor più pesante (+11) di giornata. Insomma, un torneo, e un campo, che ha visto soffrire tutti, e che ha significato la capitolazione di Tiger Woods.
Paolo Pilla