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Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

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Si sono proclamati innocenti, il loro legale chiede i domiciliari

OMICIDIO DI CISON, QUESTIONE DI ORE PER LA DECISIONE SULL'ARRESTO

I due fratelli, principali sospettati, hanno risposto al giudice


TREVISO - E' attesa per le prossime ore la decisione sulla scarcerazioendi Alberto e Francesco Stella, i due fratelli di 31 e 26 anni, principali sospettati della morte di Alessandro Sartor, l'operaio di Cison di Valmarino, morto nella notte tra giovedì e venerdì, all'esterno di un locale di Tovena, dove saltuariamente lavorava come barista. La vittima, 46 anni, era intervenuto per sedare una lista scoppiata proprio fuori del bar: secondo varie testimonianze, sarebbe stato colpito da un pugno alla nuca, che lo avrebbe fatto cadere a terra. Nel violento impatto ha sbattuto il capo ed è morto appena arrivato in ospedale a causa di un arresto cardiaco conseguente alle lesioni riportate nella collutazione e nella caduta.
Alberto e Francesco Stella, che da venerdì si trovano nel carcere di Santa Bona a Treviso, assistiti dall'avvocato difensore Danilo Ripamonti, hanno risposto alle domande del giudice, al quale hanno ribadito la propria innocenza, insistendo sulla loro estraneità ai fatti. Il gip Giancarlo Zulian si è riservato la decisione: la pronuncia sulla convalida del fermo e sulla richiesta di arresti domiciliari avanzanta dalla legale della famiglia Stella dovrebbe comunque arrivare nel giro delle prossime ore.