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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Si sono proclamati innocenti, il loro legale chiede i domiciliari

OMICIDIO DI CISON, QUESTIONE DI ORE PER LA DECISIONE SULL'ARRESTO

I due fratelli, principali sospettati, hanno risposto al giudice


TREVISO - E' attesa per le prossime ore la decisione sulla scarcerazioendi Alberto e Francesco Stella, i due fratelli di 31 e 26 anni, principali sospettati della morte di Alessandro Sartor, l'operaio di Cison di Valmarino, morto nella notte tra giovedì e venerdì, all'esterno di un locale di Tovena, dove saltuariamente lavorava come barista. La vittima, 46 anni, era intervenuto per sedare una lista scoppiata proprio fuori del bar: secondo varie testimonianze, sarebbe stato colpito da un pugno alla nuca, che lo avrebbe fatto cadere a terra. Nel violento impatto ha sbattuto il capo ed è morto appena arrivato in ospedale a causa di un arresto cardiaco conseguente alle lesioni riportate nella collutazione e nella caduta.
Alberto e Francesco Stella, che da venerdì si trovano nel carcere di Santa Bona a Treviso, assistiti dall'avvocato difensore Danilo Ripamonti, hanno risposto alle domande del giudice, al quale hanno ribadito la propria innocenza, insistendo sulla loro estraneità ai fatti. Il gip Giancarlo Zulian si è riservato la decisione: la pronuncia sulla convalida del fermo e sulla richiesta di arresti domiciliari avanzanta dalla legale della famiglia Stella dovrebbe comunque arrivare nel giro delle prossime ore.