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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Si sono proclamati innocenti, il loro legale chiede i domiciliari

OMICIDIO DI CISON, QUESTIONE DI ORE PER LA DECISIONE SULL'ARRESTO

I due fratelli, principali sospettati, hanno risposto al giudice


TREVISO - E' attesa per le prossime ore la decisione sulla scarcerazioendi Alberto e Francesco Stella, i due fratelli di 31 e 26 anni, principali sospettati della morte di Alessandro Sartor, l'operaio di Cison di Valmarino, morto nella notte tra giovedì e venerdì, all'esterno di un locale di Tovena, dove saltuariamente lavorava come barista. La vittima, 46 anni, era intervenuto per sedare una lista scoppiata proprio fuori del bar: secondo varie testimonianze, sarebbe stato colpito da un pugno alla nuca, che lo avrebbe fatto cadere a terra. Nel violento impatto ha sbattuto il capo ed è morto appena arrivato in ospedale a causa di un arresto cardiaco conseguente alle lesioni riportate nella collutazione e nella caduta.
Alberto e Francesco Stella, che da venerdì si trovano nel carcere di Santa Bona a Treviso, assistiti dall'avvocato difensore Danilo Ripamonti, hanno risposto alle domande del giudice, al quale hanno ribadito la propria innocenza, insistendo sulla loro estraneità ai fatti. Il gip Giancarlo Zulian si è riservato la decisione: la pronuncia sulla convalida del fermo e sulla richiesta di arresti domiciliari avanzanta dalla legale della famiglia Stella dovrebbe comunque arrivare nel giro delle prossime ore.