Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE Č L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

L'autopsia sul corpo di Alessandro Sartor ha stabilito che non č stato ucciso dai colpi inferti nella collutazione

"UCCISO DA UN INFARTO"

Al vaglio anche i filmati delle telecamere


Alessandro Sartor, il 46 enne morto a Tovena CISON DI VALMARINO. Alessandro Sartor è morto a causa di un infarto e sul corpo non ci sono ferite tale poterlo uccidere. L'esito dell'autopsia sul corpo del caporeparto morto giovedi notte apre nuovi scenari su quello che è accaduto in Piazza a Tovena. Sartor era deceduto pochi minuti dopo l'arrivo con l'ambulanza in ospedale a Conegliano. Il giorno dopo due fratelli di Farra, Alberto e Francesco Stella erano stati fermati e accusati di rissa e omicidio preterintenzionale, il gip ieri li aveva scarcerati prevedendo per uno di loro i domiciliari e per l'altro l'obbligo di firma. I due fratelli si erano sempre dichiarati estranei e avevano detto al giudice che non avevano colpito Sartor, ma lo avevano visto accasciarsi a terra da solo. Ora la procura è in attesa di avere la relazione completa sull'autopsia saranno eseguiti ulteriori accertamenti per stabilire se la vittima soffrisse in qualche modo di una patologia. Nel frattempo i due fratelli sono in libertà senza alcun provvedimento restrittivo. Per chiarire cosa sia realmente accaduto a Tovena verranno analizzati anche i filmati delle telecamere di sorveglianza installate nelle vicinanze del luogo dove è avvenuta la tragedia.