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Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

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Comincia da Quinto di Treviso giovedì 13 giugno l'ottava edizione di Sile Jazz

SILE JAZZ...NON SOLO MUSICA

60 musicisti internazionali, pacchetti turistici, proposte di cicloturismo lungo il Sile e proposte enogastronomiche.


La musicista Kirte Karja TREVISO. Il Festival Sile Jazz giunge nel 2019 alla ottava edizione e si conferma un momento di aggregazione culturale, un percorso di scoperta e riscoperta dei luoghi del Fiume Sile e dei suoi affluenti e, contemporaneamente, un'opportunità di esplorazione del panorama jazzistico contemporaneo.

Quest'anno Sile Jazz aggiunge al già ampio respiro della sua visione anche un'importante nuova attitudine: entrano tra le proposte del Festival anche dei pacchetti turistici ad hoc, dei percorsi ciclabili che conducono agli appuntamenti del Festival e delle convenzioni enogastronomiche abbinate ai concerti:  si staglia così il quadro di un festival sempre più rappresentativo per la valorizzazione del territorio.

"Suoni senza frontiere" è il significativo titolo che unisce le più nuove proposte musicali di tutto il mondo con la voglia e la curiosità di esplorare il Parco del Sile, i paesi che lo circondano, i centri storici e le antiche Ville Venete, preziose sedi del Festival. Immancabile anche nel 2019 la crociera con il battello nella Laguna di Venezia, accompagnata dal consueto concerto a bordo. Inoltre gli spettatori di Sile Jazz, da quest'anno, possono raggiungere le performance anche in bicicletta, gustare piatti tipici nei più vicini ristoranti (con i "Sile Jazz Menù" costruiti ad hoc) e rivivere le antiche abitudini: un'esperienza (turistica, umana e artistica) unica!

Last but not least (naturalmente!) è la musica: sono oltre 60 i musicisti che quest'anno raccontano con le loro note l'attuale scenario del jazz, e provengono da tantissimi paesi diversi d'Europa e d'Oltreoceano. Grande spazio è dato, come sempre, ai giovani talenti (dai paesi nordici all'Olanda, dalla Croazia alla Germania; senza dimenticare l'Italia!) che conducono gli spettatori attraverso un affascinante viaggio nella musica improvvisata contemporanea, in tutte le sue declinazioni. Arricchisce il percorso musicale un evento speciale e particolarmente atteso: ospite di Sile Jazz è il quartetto capitanato dal grandissimo Joshua Redman, sassofonista tra i più acclamati al mondo, pluripremiato ai Grammy, già collaboratore di Brad Mehldau, Christian McBride, Pat Metheny, Brian Blade.

Giovedì 13 giugno, dunque il debutto alle 20, a Quinto di Treviso al Best Western Premier BHR Treviso Hotel, con il LAURA AVANZOLINI SEPTET (Laura Avanzolini: voice, Giacomo Uncini: trumpet and flugelhorn, Paolo Del Papa: trombone, Antonangelo Giudice: tenor sax, Walter Pignotti: guitar, Tiziano Negrello: double bass, Michele Sperandio: drums). È una vera festa quella che apre la rassegna tra delizie enogastronomiche, ospitalità di livello e musica piena di energia. Protagonista è l'ensemble di Laura Avanzolini, performer che esprime con le sue interpretazioni una profonda conoscenza dei più diversi repertori. Al Festival restituisce con arrangiamenti originali il repertorio del grande  Burt  Bacharach.

A seguire, venerdì 14 giugno alle 21 il Kirke Karja Quartet si esibisce a Preganziol, nel Giardino della Biblioteca (in caso di pioggia alla Scuola Graziol): tre giovani musicisti (Kalle Pilli: guitar, Raimond Mägi: double bass, Karl-Juhan Laanesaar: drums) sono guidati dall'affascinante bandleader Kirke Karja. Lei è una giovane pianista, riconosciuta tra i migliori talenti emergenti della scena jazz baltica: l'amalgama è perfetto, e insieme danno vita a una fantastica e instancabile dialettica fra l'astratto e il visionario.
Sabato 15 giugno, a Silea nel Giardino della Biblioteca un concerto dall'organico molto particolare: Jan Sturiale and Zonran Majstorovich Guitar Band (Jan Sturiale: guitar, Zoran Majstorovic: guitar, Miha Koren: double bass, Adriano Bornebic: drums): un "esperimento" (indubbiamente illuminato) di jazz band a due chitarre. Lo sloveno Jan Sturiale è chitarrista, compositore e produttore sulla scena internazionale da oltre 10 anni. Zoran Majstorovic (croato) è pluripremiato musicista jazz, polistrumentista, artista nel senso più completo del termine. Miha Koren e Adriano Bornebic- rispettivamente contrabbasso e batteria - completano la line up, che ha di recente già raccolto molti successi in tour in Europa.
I concerti di Sile Jazz (ad eccezione del  party inaugurale, della Crociera jazz e del concerto di Joshua Redman) sono tutti a ingresso libero e sono sempre previsti luoghi alternativi in caso di maltempo.
Come sempre organizzato da nusica.org e inserito nella programmazione di Jazz Area Metropolitana, il Festival vede il bassista e compositore Alessandro Fedrigo alla direzione artistica.