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Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/269: SETTE AZZURRI IN GARA IN GERMANIA PER L'EUROTOUR

Con una spettacolare rimonta Andrea Pavan vince il Bmw International


MONACO DI BAVIERA (GER) - Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan, Filippo Bergamaschi e Renato Paratore reduce quest’ultimo dall’US Open, sua prima esperienza in un major, scendono in campo al Golf Club München Eichenried di Monaco di Baviera,...continua

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Comincia da Quinto di Treviso giovedì 13 giugno l'ottava edizione di Sile Jazz

SILE JAZZ...NON SOLO MUSICA

60 musicisti internazionali, pacchetti turistici, proposte di cicloturismo lungo il Sile e proposte enogastronomiche.


La musicista Kirte Karja TREVISO. Il Festival Sile Jazz giunge nel 2019 alla ottava edizione e si conferma un momento di aggregazione culturale, un percorso di scoperta e riscoperta dei luoghi del Fiume Sile e dei suoi affluenti e, contemporaneamente, un'opportunità di esplorazione del panorama jazzistico contemporaneo.

Quest'anno Sile Jazz aggiunge al già ampio respiro della sua visione anche un'importante nuova attitudine: entrano tra le proposte del Festival anche dei pacchetti turistici ad hoc, dei percorsi ciclabili che conducono agli appuntamenti del Festival e delle convenzioni enogastronomiche abbinate ai concerti:  si staglia così il quadro di un festival sempre più rappresentativo per la valorizzazione del territorio.

"Suoni senza frontiere" è il significativo titolo che unisce le più nuove proposte musicali di tutto il mondo con la voglia e la curiosità di esplorare il Parco del Sile, i paesi che lo circondano, i centri storici e le antiche Ville Venete, preziose sedi del Festival. Immancabile anche nel 2019 la crociera con il battello nella Laguna di Venezia, accompagnata dal consueto concerto a bordo. Inoltre gli spettatori di Sile Jazz, da quest'anno, possono raggiungere le performance anche in bicicletta, gustare piatti tipici nei più vicini ristoranti (con i "Sile Jazz Menù" costruiti ad hoc) e rivivere le antiche abitudini: un'esperienza (turistica, umana e artistica) unica!

Last but not least (naturalmente!) è la musica: sono oltre 60 i musicisti che quest'anno raccontano con le loro note l'attuale scenario del jazz, e provengono da tantissimi paesi diversi d'Europa e d'Oltreoceano. Grande spazio è dato, come sempre, ai giovani talenti (dai paesi nordici all'Olanda, dalla Croazia alla Germania; senza dimenticare l'Italia!) che conducono gli spettatori attraverso un affascinante viaggio nella musica improvvisata contemporanea, in tutte le sue declinazioni. Arricchisce il percorso musicale un evento speciale e particolarmente atteso: ospite di Sile Jazz è il quartetto capitanato dal grandissimo Joshua Redman, sassofonista tra i più acclamati al mondo, pluripremiato ai Grammy, già collaboratore di Brad Mehldau, Christian McBride, Pat Metheny, Brian Blade.

Giovedì 13 giugno, dunque il debutto alle 20, a Quinto di Treviso al Best Western Premier BHR Treviso Hotel, con il LAURA AVANZOLINI SEPTET (Laura Avanzolini: voice, Giacomo Uncini: trumpet and flugelhorn, Paolo Del Papa: trombone, Antonangelo Giudice: tenor sax, Walter Pignotti: guitar, Tiziano Negrello: double bass, Michele Sperandio: drums). È una vera festa quella che apre la rassegna tra delizie enogastronomiche, ospitalità di livello e musica piena di energia. Protagonista è l'ensemble di Laura Avanzolini, performer che esprime con le sue interpretazioni una profonda conoscenza dei più diversi repertori. Al Festival restituisce con arrangiamenti originali il repertorio del grande  Burt  Bacharach.

A seguire, venerdì 14 giugno alle 21 il Kirke Karja Quartet si esibisce a Preganziol, nel Giardino della Biblioteca (in caso di pioggia alla Scuola Graziol): tre giovani musicisti (Kalle Pilli: guitar, Raimond Mägi: double bass, Karl-Juhan Laanesaar: drums) sono guidati dall'affascinante bandleader Kirke Karja. Lei è una giovane pianista, riconosciuta tra i migliori talenti emergenti della scena jazz baltica: l'amalgama è perfetto, e insieme danno vita a una fantastica e instancabile dialettica fra l'astratto e il visionario.
Sabato 15 giugno, a Silea nel Giardino della Biblioteca un concerto dall'organico molto particolare: Jan Sturiale and Zonran Majstorovich Guitar Band (Jan Sturiale: guitar, Zoran Majstorovic: guitar, Miha Koren: double bass, Adriano Bornebic: drums): un "esperimento" (indubbiamente illuminato) di jazz band a due chitarre. Lo sloveno Jan Sturiale è chitarrista, compositore e produttore sulla scena internazionale da oltre 10 anni. Zoran Majstorovic (croato) è pluripremiato musicista jazz, polistrumentista, artista nel senso più completo del termine. Miha Koren e Adriano Bornebic- rispettivamente contrabbasso e batteria - completano la line up, che ha di recente già raccolto molti successi in tour in Europa.
I concerti di Sile Jazz (ad eccezione del  party inaugurale, della Crociera jazz e del concerto di Joshua Redman) sono tutti a ingresso libero e sono sempre previsti luoghi alternativi in caso di maltempo.
Come sempre organizzato da nusica.org e inserito nella programmazione di Jazz Area Metropolitana, il Festival vede il bassista e compositore Alessandro Fedrigo alla direzione artistica.