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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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La crisi senza fine del gruppo dell'abbigliamento

STEFANEL RINUNCIA AL CONCORDATO, SI VA VERSO L'AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

Niente accordo con i fornitori, il cda presenterà istanza di insolvenza


PONTE DI PIAVE - Niente concordato preventivo per la Stefanel, il gruppo dell'abbigliamento di Ponte di Piave va verso l'amministrazione straordinaria.
L'azienda trevigiana, schiacciata da un pesante debito, quasi 89 milioni di euro, a gennaio era stata ammessa alla procedura di concordato preventivo in bianco. Il Tribunale di Treviso aveva concesso tempo fino al 15 aprile, poi prorogato al 14 giugno per presentare la proposta concordataria definitiva e il piano di rilancio.
Ma il consiglio di amministrazione di Stefanel, riunito oggi mentre il titolo è stato sospeso in Borsa, ha preso atto, come si legge in una nota, "della mancata definizione di un accordo con i propri stakeholders, dell'attuale assenza di altri interlocutori interessati a supportare la Società nella formalizzazione dell'ipotizzata proposta concordataria e dell'impercorribilità di ipotesi autonome di rafforzamento patrimoniale e ristrutturazione dell'indebitamento complessivo". Proseguire senza questi elementi, di fatto, avrebbe significato il fallimento. Da qui la decisione di rinunciare al concordato per avviare invece l'iter per l'amministrazione straordinaria. Primo passo, in questo senso, sarà il deposito dell'istanza per la dichiarazione dello stato di insolvenza al Tribunale.
Se la nuova procedura verrà concessa, a Ponte di Piave dunque arriveranno dei commissari straordinari, nominati dal giudice, con il compito di mettere a punto strategie di risanamento e riconversione. Gli esperti avranno 70 giorni per una prima valutazione sulla fattibilità dell'operazione, poi, in genere, da uno a due anni per completare il salvataggio. In caso contrario, si riaprirebbero le porte del fallimento.
Stefanel, oggi controllata al 71% dai fondi Oxy e Attestor, ha già in corso cassa integrazione per tutto il suo personale ed ha annunciato un riposizionamento della sue collezioni e una razionalizzazione della rete commerciale: i primi negozi sono già stati chiusi. (mz)