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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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La crisi senza fine del gruppo dell'abbigliamento

STEFANEL RINUNCIA AL CONCORDATO, SI VA VERSO L'AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

Niente accordo con i fornitori, il cda presenterà istanza di insolvenza


PONTE DI PIAVE - Niente concordato preventivo per la Stefanel, il gruppo dell'abbigliamento di Ponte di Piave va verso l'amministrazione straordinaria.
L'azienda trevigiana, schiacciata da un pesante debito, quasi 89 milioni di euro, a gennaio era stata ammessa alla procedura di concordato preventivo in bianco. Il Tribunale di Treviso aveva concesso tempo fino al 15 aprile, poi prorogato al 14 giugno per presentare la proposta concordataria definitiva e il piano di rilancio.
Ma il consiglio di amministrazione di Stefanel, riunito oggi mentre il titolo è stato sospeso in Borsa, ha preso atto, come si legge in una nota, "della mancata definizione di un accordo con i propri stakeholders, dell'attuale assenza di altri interlocutori interessati a supportare la Società nella formalizzazione dell'ipotizzata proposta concordataria e dell'impercorribilità di ipotesi autonome di rafforzamento patrimoniale e ristrutturazione dell'indebitamento complessivo". Proseguire senza questi elementi, di fatto, avrebbe significato il fallimento. Da qui la decisione di rinunciare al concordato per avviare invece l'iter per l'amministrazione straordinaria. Primo passo, in questo senso, sarà il deposito dell'istanza per la dichiarazione dello stato di insolvenza al Tribunale.
Se la nuova procedura verrà concessa, a Ponte di Piave dunque arriveranno dei commissari straordinari, nominati dal giudice, con il compito di mettere a punto strategie di risanamento e riconversione. Gli esperti avranno 70 giorni per una prima valutazione sulla fattibilità dell'operazione, poi, in genere, da uno a due anni per completare il salvataggio. In caso contrario, si riaprirebbero le porte del fallimento.
Stefanel, oggi controllata al 71% dai fondi Oxy e Attestor, ha già in corso cassa integrazione per tutto il suo personale ed ha annunciato un riposizionamento della sue collezioni e una razionalizzazione della rete commerciale: i primi negozi sono già stati chiusi. (mz)