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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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La guardia di finanza sequestra un terreno da 50 mila euro

SEQUESTRO DA 50 MILA EURO AL "RE DELLE TRUFFE"

L'uomo aveva dichiarato redditi bassi e viveva nel lusso


TREVISO. Un terreno agricolo del valore stimato di 50.000 euro è stato sequestrato ai fini della confisca ad un 43enne residente nella Marca conosciuto come "il re delle truffe". Si tratta di una misura di prevenzione patrimoniale applicata in ragione della sproporzione tra i redditi dichiarati e la capacità economica del soggetto, che annovera numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.Gli accertamenti patrimoniali eseguiti dalla Divisione anticrimine della Questura e dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Treviso hanno permesso di evidenziarne la pericolosità economico-finanziaria in quanto, per condotta e tenore di vita, viveva abitualmente con proventi derivanti da attività delittuose. Il Tribunale di Venezia, condividendo la ricostruzione formulata dagli investigatori, ha emesso apposito decreto di sequestro di prevenzione del bene. Il significativo risultato comprova l'efficacia del lavoro sinergico svolto nella Marca dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato a concreto presidio della sicurezza economico-finanziaria con l'applicazione delle misure di aggressione patrimoniale previste dalla normativa antimafia.