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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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La guardia di finanza sequestra un terreno da 50 mila euro

SEQUESTRO DA 50 MILA EURO AL "RE DELLE TRUFFE"

L'uomo aveva dichiarato redditi bassi e viveva nel lusso


TREVISO. Un terreno agricolo del valore stimato di 50.000 euro è stato sequestrato ai fini della confisca ad un 43enne residente nella Marca conosciuto come "il re delle truffe". Si tratta di una misura di prevenzione patrimoniale applicata in ragione della sproporzione tra i redditi dichiarati e la capacità economica del soggetto, che annovera numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.Gli accertamenti patrimoniali eseguiti dalla Divisione anticrimine della Questura e dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Treviso hanno permesso di evidenziarne la pericolosità economico-finanziaria in quanto, per condotta e tenore di vita, viveva abitualmente con proventi derivanti da attività delittuose. Il Tribunale di Venezia, condividendo la ricostruzione formulata dagli investigatori, ha emesso apposito decreto di sequestro di prevenzione del bene. Il significativo risultato comprova l'efficacia del lavoro sinergico svolto nella Marca dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato a concreto presidio della sicurezza economico-finanziaria con l'applicazione delle misure di aggressione patrimoniale previste dalla normativa antimafia.