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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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La guardia di finanza sequestra un terreno da 50 mila euro

SEQUESTRO DA 50 MILA EURO AL "RE DELLE TRUFFE"

L'uomo aveva dichiarato redditi bassi e viveva nel lusso


TREVISO. Un terreno agricolo del valore stimato di 50.000 euro è stato sequestrato ai fini della confisca ad un 43enne residente nella Marca conosciuto come "il re delle truffe". Si tratta di una misura di prevenzione patrimoniale applicata in ragione della sproporzione tra i redditi dichiarati e la capacità economica del soggetto, che annovera numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.Gli accertamenti patrimoniali eseguiti dalla Divisione anticrimine della Questura e dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Treviso hanno permesso di evidenziarne la pericolosità economico-finanziaria in quanto, per condotta e tenore di vita, viveva abitualmente con proventi derivanti da attività delittuose. Il Tribunale di Venezia, condividendo la ricostruzione formulata dagli investigatori, ha emesso apposito decreto di sequestro di prevenzione del bene. Il significativo risultato comprova l'efficacia del lavoro sinergico svolto nella Marca dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato a concreto presidio della sicurezza economico-finanziaria con l'applicazione delle misure di aggressione patrimoniale previste dalla normativa antimafia.