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Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

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A Valdobbiadene una serata per parlate di vino e territorio

VIAGGIO NEL 43° PARALLELO

Ospite della serta l'enologo Roberto Cipresso


Il consiglio direttivo dei Degustatori VALDOBBIADENE. Ruota intorno al tema dell’identità geografica il dibattito dal titolo “Viaggio nel 43° Parallelo” organizzato presso la cantina La Tordera di Vidor, lo scorso giovedì 23 maggio, dai Degustatori di Valdobbiadene, l’associazione che riunisce un gruppo di giovani imprenditori vitivinicoli accumunati dalla voglia di far crescere la propria azienda e il territorio del Prosecco Superiore con passione e intraprendenza. Al tavolo insieme a Giorgio Cecchetto, titolare dell’omonima azienda agricola, e al giornalista Gianpaolo Giacobbo, ospite e relatore della serata Roberto Cipresso: enologo di fama internazionale, ad oggi uno dei più apprezzati e stimati al mondo, consulente vinicolo e scrittore, Cipresso è l’ideatore del “Cipresso43”, un progetto innovativo frutto non solo di studio e ricerca ma anche di intuizione e coraggio. Ed è proprio il 43esimo parallelo nord, che dà il nome al progetto e che in Italia sorvola le regioni della Toscana, dell’Umbria e delle Marche, il luogo ideale secondo Roberto Cipresso dove far coincidere una marcata territorialità con dei straordinari vitigni autoctoni. Tra tecnologia e territorio, vini di soddisfazione vini di emozione, nel suo racconto Roberto Cipresso non ha mancato di mettere in luce, nella produzione del vino, il legame con la tradizione e l’eredità ricevuta. “Anche nel mondo del vino – ha spiegato Cipresso - le scelte del passato hanno degli effetti nel presente: bisogna avere un atteggiamento di cuore verso il passato, ma allo stesso tempo serve il coraggio di sperimentare senza paura, anche con l’aiuto degli strumenti che abbiamo oggi a disposizione, con il coraggio di abbandonare il metodo classico di coltivazione”. Un consiglio che ritorna anche nella riflessione sul cambiamento del gusto del consumatore: “Il gusto dell’uomo evolve in maniera naturale e il consumatore è sempre più preparato – ha consigliato Cipresso - il successo del Prosecco è innegabile, ma cercate sempre di sperimentare strade nuove, anche solo in un piccolo filare del vostro terreno. I risultati potrebbero essere sorprendenti, per voi e per il mercato”. Dopo il dibattito, le conversazioni sono proseguite a cena con la degustazione di vini del 43° Parallelo, abbinati alla cucina proposta dallo chef Claudio Gazzola dell’Osteria alla Chiesa di Monfumo. Cucina, territorio e, come negli obiettivi dell’associazione Degustatori di Valdobbiadene, spazio anche all’arte: al socio Massimo Canello della cantina Caneva da Nani di Guia, gratificato dalla degustazione tecnica di Conegliano Valdobbiadene Docg Brut prodotto dagli associati che ha aperto l'incontro, è stata consegnata un’opera realizzata dall’artista di Vidor Mauro Masin. L’evento è stato il primo sotto la presidenza di Elisa Piazza, da poco succeduta a Gianni Lucchetta alla guida dell’associazione. Del nuovo Consiglio Direttivo fanno parte, oltre a Piazza e Lucchetta, Alberto Follador, Gianfranco Zanon, Luca Guizzo e Marco Gatto.
"Desidero complimentarmi con il nuovo Presidente e il nuovo Consiglio Direttivo per aver accettato l'incarico e auguro loro un buon lavoro per il prossimo quinquennio - dichiara Gianni Lucchetta - Sono ancora poche le donne presenti nel settore vinicolo e mi auguro che la grande competenza di Elisa Piazza possa essere di stimolo ai giovani del territorio”.

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