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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Per il titolare, un 40enne marocchino, 3mila euro di multa

BARBA E CAPELLI COMPLETAMENTE ABUSIVI

La Polizia locale fa chiudere esercizio a Treviso


TREVISO - Aveva aperto un negozio di barbiere e parrucchiere in via Zermanese, ma l'attività è risultata completamente abusiva. Per questo gli agenti del Nucleo commerciale della Polizia Locale di Treviso hanno fatto chiudere immediatamente l’esercizio, elevando pesanti sanzioni nei confronti del trasgressore, un cittadino marocchino di 40 anni. Le irregolarità riscontrate sono state di vario genere, a partire dal mancato rispetto delle norme antincendio e sul divieto di fumo. Inoltre, il titolare non è stato in grado di esibire la comunicazione per iniziare l'attività. "Tra le violazioni più rilevanti - spiega il comandante della Polizia Locale trevgiiana, Andrea Gallo - vi è anche la totale assenza sul luogo del lavoro del cosiddetto responsabile tecnico, indispensabile per esercitare questo tipo di lavoro, che nel caso di specie risulta essere una donna di 76 anni di nazionalità italiana residente in un comune vicino".
Per il 40enne saranno notificati a breve verbali per circa tremila euro, ma da subito gli agenti hanno intimato la cessazione immediata dell'attività, in attesa che tutti i requisiti di legge vengano rispettati. "I controlli di questo genere - spiega il dirigente Gallo - sono finalizzati in modo particolare al rispetto delle norme di sicurezza e sanitarie, a difesa del consumatore che spesso è ignaro di fruire di servizi che a volte non sono in regola con le normative che lo tutelano".
Oltre al pagamento delle sanzioni, il titolare del negozio non potrà riaprire finché non sarà in grado di dimostrare di aver regolarizzato tutte le situazioni che hanno fatto scaturire i verbali di violazione.
"Ringrazio gli agenti del Nucleo commerciale della Polizia Locale per l’ottimo lavoro a tutela dei cittadini - sottolinea il sindaco Mario Conte - È fondamentale che chiunque si trovi ad aprire una nuova attività rispetti gli standard di sicurezza e igiene e presenti tutte le documentazioni necessarie. Chi non è in regola, è giusto che venga sanzionato".