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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Arrestato lo studente universitario di Quinto

LO SCONTRO MORTALE PER UCCIDERE LA FIDANZATA

Il giovane prima dello schianto aveva violentato la sua ex


TREVISO. Ha sterzato il volante all'improvviso per schiantarsi contro l'auto che stava soppraggiungendo, voleva morire assieme all'ex fidanzata che era con lui in auto e che stava accompagnando a casa dopo averla violentatache le aveva appena detto che la loro storia d'amore era finita. Uno studente trevigiano di 22 anni, Christian Barzan, è stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario e tentato omicidio. Accuse alle quali si sono aggiunte le denunce per violenza sessuale e stalking. Nell'ultima serata trascorsa assieme alla sua ex, l'avrebbe violentata e poi fatta salire in auto per riportarla a casa. Durante il tragitto la lite e la decisione di farla finita: lo studente ha sterzato all'improvviso scontrandosi con un'altra auto. Nel frontaleè rimasta uccisa una pensionata di 62 anni che assieme al marito (ferito in modo grave) stava tornando a casa dopo una cena con gli amici. L'incidente è avvenuto venerdi notte e ieri mattina dopo quattro giorni di verifiche e interrogatori il gip del tribunale di Treviso ha emesso l'ordinanza di arresto. E' stata l'ex fidanzata dello studente a dare una svolta alle indagini dopo aver raccontato ai medici del pronto soccorso come erano andate andate le cose:"E' stato lui, ha sbandato volontariamente perchè stavamo litigando dopo che gli avevo detto che lo lasciavo". Secondo il racconto della ragazza, il giovane automobilista prima di sterzare avrebbe anche urlato e pigiato il piede sull'acceleratore. Versione che la 21enne ha confermato giorni dopo quando si è recata in questura per essere interrogata. L'indagato è piantonato nella sua stanza dell'ospedale di Treviso dove si trova ricoverato per la frattura del femore rimediata nello scontro, poche stanze più in la c'è il marito della donna che ha ucciso, un insegnate in pensione di 68 anni. La dinamica dell'incidente è apparsa subito poco chiara alla polizia perchè la via dove è avvenuta la tragedia è un tratto di una strada alle porte di Treviso senza curve, un rettilineo lungo un paio di chilometri, sull'asfalto non c'erano segni di frenate. In un primo momento le ipotesi erano quelle di un errore di manovra dovuto alla velocità elevata o un malore improvviso accusato dal 22enne, ma il racconto della ragazza e i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona hanno fatto emergere la verità: nei video si vede l'auto guidata dallo studente alcuni metri prima della sbandata procedere a zig-zag e poi accellerare all'improvviso. Al momento della sbandata mortale lo studente era lucido, gli esami tossicologici hanno dato esito negativo stabilendo che non aveva bevuto e non stava guidando sotto l'effetto di droghe. Per gli investigatori la ragazza è ritenuta affidabile e nel suo racconto non sarebbero emerse "incongruenze evidenti" rispetto alla prima versione fornita. In questura la 21 enne ha raccontato che il suo ex non voleva accettare la fine della loro storia d'amore e per mesi aveva l'aveva perseguitata. Venerdi scorso lei aveva accettato di incontrarlo per l'ultima volta: doveva essere la fine di un incubo e invece è stato l'inizio della tragedia.Secondo Fabio Crea, legale dell'arrestato, la ricostruzione fatta dalla ragazza presenta dei punti ancora oscuri "Christian è assolutamente choccato per quelle dichiarazioni. Esclude di aver anche solo pensato a un simile gesto e dopo l'operazione di venerdì è pronto a riferire tutto al giudice".


Danilo Guerretta