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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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A capo dell'organizzazione una donna moldava, compagna del killer di Villorba

PROSTITUTE A CASA, SGOMINATA LA BANDA

Tra le sfruttate anche una minorenne. Decine di clienti interrogati


TREVISO. Erano in grado di gestire tre case per appuntamenti clandestine. Un giro di prostituzione in cui sette ragazze, tra cui una minorenne di 17 , incontravano ogni settimana decine di clienti. In alcuni casi erno loro stesse a recarsi presso le abitazioni dei clienti. In questo caso le tariffe arrivavano anche a 200 euro. Operazione contro lo sfruttamento della prostituzione da parte dei carabinieri di Treviso. Tre le persone finite nei guai. A capo dell’organizzazione una moldava di 33 anni arrestata e messa ai domiciliari. Altre due persone che gestivano la logistica e gli spostamenti delle ragazze sono indagate e hanno l’obbligo di presentazione in caserma. Una quarta persona è stata denunciata. Le indagini sono partite dall’omicidio di Villorba dello scorso gennaio quando un ragazzo moldavo di 26 anni venne accoltellato in piazza al termine di una lite. A finiere in carcere con l’accusa di omicio un connazionale, il compagno della donna arrrestata nell’operazione odierna. La donna - hanno precisato i carabinieri - non ha un ruolo nel delitto di gennaio, ma i pedinamenti, le intercettazioni hanno consentito di scoprire il giro di sfruttamento. Le ragazze venivano reclutata in Moldavia e una volta nella Marca avevano a disposizione un telefonino dove chiamavano i clienti. Il numero veniva pubblicixzzato assieme ad alcune foto delle stesse in sti per incontri a luci rosse. Dopo il clamore mediatico a seguto dell’omicidio la casa squllo venne trasferita da Villorba a Zero Branco e successivamente a Silea. Durante le indagini i carabinieri hanno ascoltato anche numerosi clienti delle lucciole i cui numeri telefonici erano rimaste nelle schede dei cellulari. Si tratta per la maggior parte di trevigiani molto facoltosi.