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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Tema della rassegna la follia

"ROBE DA MATI" A TREVISO

Domani sera spettacolo di Giulio Casale in Loggia dei Cavalieri


Seconda serata dell’edizione 2019 di “Robe da Mati” la rassegna culturale pensata e organizzata dalla cooperativa Sol.Co. che domani sera, giovedì 27 giugno, porta in scena Giulio Casale con lo spettacolo “Io vissi d’Arte, Treviso”, in Loggia dei Cavalieri.
Sarà un commovente omaggio ai grandi artisti del Novecento trevigiano. Da Arturo Martini a Goffredo Parise, da Comisso a Giuseppe Berto, passando per il genio di Gino Rossi che ha concluso la sua vita recluso al Sant'Artemio. Il “cantattore” trevigiano ci conduce attraverso vicende e opere troppo spesso trascurate "in patria" e acclamate altrove, fatalmente "postume in vita". Il tutto narrato e cantato nello spirito del teatro-canzone che contraddistingue la sua particolare formazione artistica.
Nei giorni scorsi Casale ha visitato la cooperativa Sol.co. e conosciuto i soci, interrogato sul suo senso di “follia”, tema che ispira la rassegna, ha risposto: “per me un pizzico di follia, a volte anche di più, è il minimo requisito indispensabile per guardare il mondo da un’altra prospettiva, per non accettare l’unica visione possibile delle cose, per non conformarsi. Io temo molto ogni tipo di conformismo, ideale, culturale, comportamentale, e la base da cui partire è un pensiero altro e alto, poi se questo sia sano o no, non ha molta importanza per me.”
La novità di quest’anno è il premio “Robe da Mati – la follia che migliora il mondo” che dopo un’attenta selezione vede tre progetti finalisti, chesono “Questo libro ha senso… anzi ne ha cinque”, la “Hugbike – bici degli abbracci” e il progetto “ValdolamaTrek”.
La premiazione avverrà durante la serata finale del 27 giugno, con un’opera in cristallo realizzata del Maestro Marco Varisco.
“Robe da Mati”” è realizzato in collaborazione con il Comune di Treviso e il supporto delle associazioni “XI di Marca”, “Il sole di notte” e della Rete Treviso Festival.
La rassegna gode inoltre del patrocinio di Caritas Tarvisina, Assindustria VenetoCentro, Consorzio Intesa CCA e Confcooperative Belluno Treviso.