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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Punta sulle sigerette elettroniche per continuare a crescere

ITA, 38,3 MILIONI DI FATTURATO E 40 NUOVE ASSUNZIONI IN PROGRAMMA

L'azienda di Treviso è leader nei prodotti per tabaccherie


TREVISO - Ha sede a Treviso il maggiore distributore italiano di prodotti e servizi per le tabaccherie (accendini, cartine, tabacco, sigari, carte da gioco e oggettistica). ITA Agency, fondata nel 1975 da Pietro Fabbrini e ora guidata dal figlio Marco, copre la rete delle 57mila tabaccherie presenti in Italia, un mondo che, pur sembrando immobile, riesce in realtà a rinnovarsi e crescere. Così come la stessa ITA, che dopo alcuni anni difficili ha imboccato un deciso consolidamento che le ha consentito non solo di aumentare la redditività ma di portare nuova occupazione. Il fatturato 2018 è stato pari a 38,3 milioni di euro, stabile, con un Margine Operativo Lordo superiore al milione di euro in crescita del 14% sul 2017.

Negli anni ITA ha avuto l’esclusiva in Italia di marchi di riferimento mondiale come Rizla, oggi però parte dell’investimento è nei brand più giovani come Clipper, che nell’ultimo anno è cresciuto dell’8% (da 14,6 a 15,5 milioni di euro) diventando il prodotto più importante dell’azienda. ITA è molto forte al centro-sud; Campania Lazio e Sicilia sono le regioni di riferimento, anche se a segnare la maggiore crescita nell’ultimo anno è stato proprio il Veneto (+25%).

La strategia dell’azienda è puntare sul personale, per avere una rete vendita in grado di dare ai clienti assistenza e formazione. Spiega Marco Fabbrini: “abbiamo 108 dipendenti e puntiamo di arrivare a 150 entro fine anno. Il nostro è un settore particolare, fatto di tante piccole imprese familiari, che non sempre hanno molte possibilità di formazione e si trovano invece a servire un cliente sempre più attento ed esigente, che cerca notizie su internet e si aspetta di avere un interlocutore competente in tanti ambiti diversi, dall’edizione limitata degli accendini su Arsenio Lupin fino alla differenza tra vaporizzare o bruciare il tabacco. Non è facile. Per questo abbiamo investito nella forza vendita: in una sola stagione siamo passati dal servire direttamente da 15mila a 20mila tabaccherie e questa presenza ci ha premiato in termini di fatturato.”

Fabbrini ha scelto di non scommettere sul mondo della cannabis e di puntare invece sulle sigarette elettroniche: “fin dall’inizio la posizione del Governo così come dell’opinione pubblica su questo tema è stata molto combattuta, troppo per consentire investimenti importanti. Un problema che non si pone con la sigaretta elettronica; al contrario, può migliorare il benessere degli utenti. Le nostre stime parlano di un potenziale enorme ancora inespresso; negli Stati Uniti il mercato attuale è di almeno due miliardi di dollari, letteralmente esploso (+400%) negli ultimi 3 anni, e cresce in doppia cifra ogni mese. L’Italia sta vivendo la stessa dinamica, per questo abbiamo acquisito la distribuzione di Juul, il marchio del riferimento del settore, e puntiamo ad arrivare al 70% della quota del mercato italiano, la stessa che il prodotto ha oltreoceano.”