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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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I ragazzi che hanno pestato i tre bagnini se ne vantano sui social

IL VIDEO DELLA BABY GANG

Spregiudicati e violenti, postano anche il video su Instagram


Oltre al pestaggio davanti a decine di bagnanti, girano anche i video sui social.
I giovani trevigiani che hanno pestato i tre bagnini a Jesolo domenica, se ne sono subito vantati con alcuni video su Facebook e Instagram in cui insultano i bagnini mandando loro messaggi come “Sei in ospedale eh, sei un infame, torna a piangere..”.
Nessuna preoccupazione nel mostrarsi e farsi riconoscere. Non li scalfisce neanche la possibilità di ricevere una denuncia per rissa e lesioni. La polizia fino ad ora ne ha identificati una ventina: alcuni di loro abitano a Treviso, altri nei comuni periferici. Hanno tra i 15 e i 18 anni, e non sono per nulla pentiti del gesto, anzi, se ne vantano con stories su Instagram e video su Facebook scatenando l’idignazione della gente che propone punizioni esemplari questi ragazzi che si sono dimostrati violenti, straffottenti e volgari.