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Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/269: SETTE AZZURRI IN GARA IN GERMANIA PER L'EUROTOUR

Con una spettacolare rimonta Andrea Pavan vince il Bmw International


MONACO DI BAVIERA (GER) - Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan, Filippo Bergamaschi e Renato Paratore reduce quest’ultimo dall’US Open, sua prima esperienza in un major, scendono in campo al Golf Club München Eichenried di Monaco di Baviera,...continua

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I ragazzi che hanno pestato i tre bagnini se ne vantano sui social

IL VIDEO DELLA BABY GANG

Spregiudicati e violenti, postano anche il video su Instagram


Oltre al pestaggio davanti a decine di bagnanti, girano anche i video sui social.
I giovani trevigiani che hanno pestato i tre bagnini a Jesolo domenica, se ne sono subito vantati con alcuni video su Facebook e Instagram in cui insultano i bagnini mandando loro messaggi come “Sei in ospedale eh, sei un infame, torna a piangere..”.
Nessuna preoccupazione nel mostrarsi e farsi riconoscere. Non li scalfisce neanche la possibilità di ricevere una denuncia per rissa e lesioni. La polizia fino ad ora ne ha identificati una ventina: alcuni di loro abitano a Treviso, altri nei comuni periferici. Hanno tra i 15 e i 18 anni, e non sono per nulla pentiti del gesto, anzi, se ne vantano con stories su Instagram e video su Facebook scatenando l’idignazione della gente che propone punizioni esemplari questi ragazzi che si sono dimostrati violenti, straffottenti e volgari.