Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/351: DOPPIO EAGLE ALL'ULTIMO GIRO, BERGER VINCE L'AT&T PEBBLE BEACH

Il 28enne sorpassa in volata NcNealy, crolla invece Molinari


STATI UNITI - Siamo in California, a Pebble Beach, nella Contea di Monterey, piccola comunità sulla costa del pacifico. Si gioca una Pro-Am atipica, che a causa dell’emergenza sanitaria non viene giocata in compagnia delle celebrità come d’uso, è quindi una normale...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/350: DUSTIN JOHNSON CONFERMA LA SUA LEADERSHIP MONDIALE AL SAUDI INTERNATIONAL

Azzurri nelle retrovie, 33esimo il vicentino Migliozzi


ARABIA SAUDITA - Questa settimana l’Eurotour ha messo in scena il Saudi International, al Royal Greens Golf and Country Club, a King Abdullah Economic City, in Arabia Saudita; ai tee di partenza, ci sono ben sette azzurri, che hanno l’opportunità di giocare con veri big: il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/349: IL TEXANO PATRICK REED FESTEGGIA ALL'INSURANCE FARMERS OPEN

Gran rimonta di un ritrovato Molinari: da 39° a decimo


LA JOLLA (USA) - Concluso l’American Express con l’ottavo posto in classifica, Francesco Molinari si trova ora impegnato nel Farmers Insurance Open, ancora in California, non più a La Quinta ma a La Jolla - San Diego, al Torrey Pines Golf Course che sorge sul posto dove...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

"A gettone prendiamo il doppio"

FUGA DI MEDICI DAGLI OSPEDALI

Stpendi bassi, ore di straordinario non pagate e turni impossibili


Continua la carenza di medici, ma non solo a causa della selettività universitaria.
Il vero problema sono le condizioni lavorative in ospedale. Fuga quindi di decine di specialisti dagli ospedali, primari inclusi, che a fronte di carichi di lavoro insopportabili e centinaia di ore di straordinario non pagate, preferiscono rinunciare al posto fisso e mettersi in gioco da free lance.
C'è chi ha decisodi intraprendere la via dell'ambulatorio a causa della svalorizzazione del lavoro da medico in ospedale, perché con la libera professione si lavora meno e si guadagna di più.
La denuncia arriva dagli stessi professionisti che affermano:
"A gettone, in aziende private o cooperative, prendiamo il doppio. I più ricercati, come i medici di Pronto Soccorso, possono incassare oltre 20mila euro in 20 giorni". Il lavoro in ospedale in questi anni si è trasformato, è saltato il rapporto col paziente, i ritmi sono insostenibili, i turni infiniti, e contano solo i numeri. Il rischio di commettere errori in queste condizioni aumenta.
La responsabilità medico-legale è alta, e gli stipendi non sono adeguati.
A malincuore molti medici lasciano gli ospedali in cui hanno lavorato per venti, trent'anni, ma la situazione, denunciano, purtroppo è veramente disastrosa. E se non si rende attrattivo il mestiere del medico ospedaliero, si arreca un grave danno ai cittadini, attraverso una carenza irreparabile del Sistema pubblico.