Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualitā
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, Č 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilitā, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Percorsi ciloturistici e crociera jazz

SILE JAZZ: SUONI SENZA FRONTIERE

Attesissimo a Treviso Joshua Redman, il 12 luglio


TREVISO - Il programma di Sile Jazz continua il 5 e il 6 luglio con due Trii a Treviso e Istrana. Grande attesa per l'evento trevigiano con Joshua Redman il 12 luglio e per la Crociera Jazz (26 luglio), i cui biglietti vanno già a ruba!

I fine settimana ricchi di musica e di felici escursioni sul territorio proposti da Sile Jazz continuano all'insegna dell'esperienza artistica e della condivisione: venerdì 5 luglio alle 21 alla Loggia dei Cavalieri di Treviso (con ingresso libero) va in scena il Trio REIS DEMUTH WILTGEN (Michel Reis: piano, Marc Demuth: double bass, Paul Wiltgen: drums), per continuare l'afflato internazionale del festival, attento alle giovani leve e alla ricerca sonora. I tre solisti suonano insieme dal 1998 e da allora sono in tournée in tutto il mondo, nei migliori festival internazionali di jazz in Europa, Asia, Nord e Sud America e Africa occidentale.
Il loro stile è tutto europeo nello studio della melodia, a confronto con un suono della sezione ritmica di stampo quasi americano, eccitante e dinamico, ma essenziale e solido: Reis-Demuth-Wiltgen condivide le diverse declinazioni del jazz moderno e della musica ambient tipicamente europea.

Prima del concerto è possibile degustare il menù Sile Jazz al Ristorante Odeon La Colonna, in via Rinaldi a Treviso, con pietanze tipiche e all'interno di un ambiente raffinato ed elegante.

Sabato 6 luglio la giornata comincia alle 16 con il percorso cicloturistico, organizzato da Cycling in the Venice Garden che, in occasione di Sile Jazz propone un giro che parte da Istrana e si snoda fino alla bella città murata di Castelfranco Veneto per 40 km (percorribile andata e ritorno in circa 3 ore e mezza).
Sono numerosi i punti di interesse che si possono ammirare durante questo itinerario, partendo da Villa Lattes ad Istrana, e passando per Villa Corner della Regina e il Gran Bosco dei Fontanassi. Un percorso che permette di realizzare un perfetto connubio tra natura e cultura. Maggiori notizie e prenotazioni su: www.cyclinginthevenicegarden.it 
Anche sabato è prevista la cena convenzionata, a base di piatti e pietanze tipiche del territorio: ristorante ospite del Menù Sile Jazz è Frà Bernardo, rustico e genuino come solo certi luoghi profondamente legati alla propria terra sanno essere!
Nella bellissima Villa Lattes di Istrana Sile Jazz continua la sera di sabato 6 luglio (alle 21 a ingresso libero) con un altro trio che sale sul palcoscenico: SIGURTÁ ONORATI PATERNESI (Fulvio Sigurtà: trumpet; Stefano Onorati: piano; Alessandro Paternesi: drums). Sigurtà e Onorati sono docenti del Conservatorio rodigino, oltre che autorevoli esponenti del panorama jazz, e la loro collaborazione vanta già molti anni di consolidata esperienza. Paternesi, trentaseienne batterista umbro, oggi docente a Santa Cecilia a Roma e al Conservatorio Morlacchi di Perugia, anch’egli eccellente compositore. Tutti e tre i solisti hanno al loro attivo delle collaborazioni illustri con i migliori musicisti dello scenario jazz nazionale e internazionale.

Ma luglio è un mese molto intenso per Sile Jazz e dopo il primo week end, ancora altri concerti sono attesi: tra tutti l'evento speciale di venerdì 12 luglio, alle 21 in piazza Rinaldi a Treviso, con il grandissimo Joshua Redman in Quartetto (con lui altre tre stelle della musica afroamericana mondiale!).Scott Colley al basso, Ron Miles al corno, Dave King alla batteria affiancano Joshua a Treviso: Redman è sicuramente uno dei più acclamati e carismatici artisti jazz sin dagli anni Novanta. Figlio d’arte, ha uno stile fortemente legato alla tradizione e orientato a una raffinata costruzione melodica. Redman ha collaborato tra gli altri con Brad Mehldau, Christian McBride, Pat Metheny, Brian Blade. Molte nomination ai Grammy e centinaia di critiche strepitose costellano la sua brillante carriera, tuttora in grande espansione.

Il programma prosegue con il Fabio Giachino Trio (13 luglio, Vedelago), la rivelazione del contrabbasso Rosa Brunello (19 luglio, Mogliano Veneto), il poetico "E-Volution" di Norbert Dalsass (20 luglio, Roncade) e - finalmente con la Crociera Jazz del 26 luglio, ospite la band Em4ncipation. L'uscita con il battello prevede la cena, l'escursione nella Laguna di Venezia, il brindisi con le buone bollicine Bio Perlage e - naturalmente - la musica live durante la navigazione garantiscono che la Crociera Jazz sia davvero l'esperienza dell'estate, per la poesia, il ritmo lento, la qualità delle offerte e la suggestione della vita sul fiume! Sul sito di www.silejazz.com tutte le informazioni per partecipare.

Il Grant Stewart European Quartet (27 luglio) e il Julie Sassoon Quartet (28 luglio) concludono tra Quinto e Casier il festival del 2019.