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Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della Nave; è stata un’esplosione di consensi. Era certo di buona tempra, la nutrita schiera di partecipanti alla Louisiana: nonostante la temperatura della giornata fosse elevatissima, quel mare di golfisti ha risposto allegramente, consapevoli che sarebbe comunque stata una giornata gioiosa.
Anche se quest’anno la primavera si è fatta un bel po’ desiderare, il caldo estivo è arrivato, e ben formato. il Campo, però, ha voluto onorare i tanti giocatori impavidi che si sono avvicendati nonostante la calura: le tante alberature secolari, e la presenza dei grandi specchi d’acqua mitigano il gran caldo, almeno per quanto riguarda la percezione: non c’è mai un eccesso di afa. È cosa apprezzabile per Cà della Nave: rallegra il golfista nella costante presenza di un po’ di brezza, anche nelle giornate più torride. Misura ottomila metri la lunghezza delle sponde dei laghi: Arnold Palmer così volle; la sua grande esperienza lo consigliava per questo territorio veneziano, tenuta dei Grimani Morosini, la cui villa è al servizio del Club. Il microclima ne è condizionato, permette di apprezzare il gioco anche nelle giornate più calde. La gara si è svolta in modo gioioso, in un percorso tirato a lucido. È un appuntamento ormai consolidato questo torneo nel Campo di Cà della Nave. È l’undicesimo, e induce a maggiore orgoglio nella finalità dell’incontro, il pensare ai meno fortunati, e far qualcosa per loro.
Centocinquanta erano i giocatori iscritti, inseriti In trentotto squadre. La foto di gruppo evidenzia un quadro coloratissimo: indossavano tutti una maglietta di color rosa acceso, con cucito sul petto lo stemma del PAR 108 e l’immagine “HOTEL IL MORO DI VENEZIA”. Di questo albergo in Lista di Spagna, il titolare Roberto Vianello è consolidato main sponsor dell’evento.
Prima partenza a ore 11.00, e a seguire ogni 10 minuti. Tutte con il bis, e anche un ter. La partenza a ora avanzata è stata scelta per combinar bene la chiusura del gioco con l’ora della cena, minor tempo morto possibile. Insomma, non una smagliatura. Sei ore è durata la gara, questi i premiati: nel Netto
1^ Squadra Carlo Speronello - Maurizio Dolci - Marco Righetto - Alvise Callegari p. ti 51
2^ Tito Sala – Mattia Benin - Leonardo Benin – Marco Benin 49
3^ Maurizio Dezuanni – Alviano Cestaro - Elisabetta Grandi - Irlanda Pasqualinotto 48
e nel Lordo Paolo Duso – Stefano Maggiolini - Gianni Zanatta – Marco Meggiato 43
Driving Contest Maschile: Marco Righetto - Femminile: Claudia Lazzarotto
Nearest to the Pin Maschile: Alberto Favaro m. 1,75 - Femminile: Antonella Boscaro m. 5,00 Oltre ai bei premi appannaggio dei vincitori della gara, la generosità degli sponsor ha permesso una ricca lotteria di beneficenza, a cui tutti hanno aderito. Commovente la consegna a fine serata, da parte del presidente del sodalizio, del denaro raccolto: seimila euro, consegnati a tre associazioni onlus: “Aisla” (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica); “Famiglia e Abilità” (aiuto alle famiglie bisognose); “Mummy & Daddy” (l’aiuto a un orfanotrofio in India, che Par 108 intende sostenere). Il maestro Davide Villa, da parte sua, ha dichiarato che il 5 luglio organizzerà una Clinic, il cui ricavato devolverà, per il tramite di PAR 108, ad acquisire una adozione a distanza.
Raccontare della giornata di gara che comunque è stata bella, delle eccellenti condizioni del percorso e dei green, dell’onestà e intensa partecipazione dei giocatori, seppur bello, sarebbe riduttivo senza raccontare della festa.
Il savoir faire del Comitato Par 108 con il suo presidente Andrea Strazzari, di grande capacità coinvolgente, ha saputo dare alla giornata un tocco di classe: a premiazione ultimata, l’eccellenza di un buffet servito nel parco secolare della villa, nel cui contesto si completava la raffinata atmosfera, con la musica di Vivaldi, le Quattro Stagioni.
Il buffet, solo Michele Mastro ha la capacità di farlo tanto invitante! Quel cuoco ha dato una svolta alla ristorazione di Cà della Nave; è capace di far sognare, nella scelta e nella cura di quello che prepara. Apprezzatissimo, i giocatori ormai affamati hanno di buona lena indugiato, anche se in modo misurato, perché un’ora dopo, c’era la cena; una cena che non era da meno, ambientata da favola, nel giardino di villa Grimani Morosini. Gongolanti per l’ottima riuscita della festa, e nel vedere il continuo perfezionarsi della creatura cui hanno rivolto a suo tempo le loro attenzioni, gli ex presidenti Davide Danesin, e Matteo Garbisi, iniziatore quest’ultimo del felice sodalizio nel 2008; e ancora i componenti del Comitato: oltre al presidente Strazzari, c’erano Flavio Gaggio, Giovanni Chinellato, Giampiero Compagno, Giancarlo Gobbo, Sandro Trevisanato, il grande Giorgio Cavazzano, che non si sono risparmiati in tutto quello che serviva per la buona riuscita dell’evento. Affettuose parole di plauso sono state pronunciate all’indirizzo di tutto lo staff di Cà della Nave, in particolare del gestore Luigino Conti, sempre disponibile, cui va il merito di riuscir a riportare il Circolo alle passate glorie.
Due parole, per i lettori che non conoscono il Par 108: un gruppo di golfisti del Club Cà della Nave, ha fondato l’associazione undici anni fa. Un Club nel Club, con l’intento di abbinare solidarietà ai loro tornei di Golf: nel contesto delle gare, raccogliere denaro da destinare a chi ne ha bisogno. A dire il vero, nel mondo del Golf, a tutti i livelli, si sente sovente l’esigenza di associare le competizioni al far del bene: sono moltissime le gare di Circolo, nazionali, internazionali, a proporlo. Par 108 non è da meno, anzi, è nato proprio con questo fine, ed è naturale dare il riconoscimento a questo sodalizio cresciuto nel tempo. Da dove viene il nome dell’associazione: è noto che la quasi totalità dei percorsi a 18 buche sono di Par 72. Il neofita che si approccia al Golf ha come primo obiettivo l’handicap. L’hcp più alto è 36. Settantadue più trentasei = 108. Nella caccia all’hcp gli vengono concessi 36 colpi in più, 2 colpi per ogni buca. Ecco allora, l’aspirazione di questi golfisti, è di completare il percorso in 108 colpi.
Ho raccolto il parere di qualcuno sull’avvenimento: “una delle più belle feste da quando son qui”, la risposta corale! Di fatto, è stata una manifestazione più che festosa, e nel segno del buon gusto.
Di recente la direzione ha informato i soci dell’intento di coinvolgere un’agenzia specializzata in strategie mirate a far conoscere le peculiarità, le unicità di Cà della Nave, finalizzate a una crescita del Club. Questa del Par 108, è tra le più fortemente coinvolgenti!
Paolo Pilla