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Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

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Si è spento a 93 anni uno deglu ultimi reduci

DA PARTIGIANO AD ALPINO, GIAN PAOLO E' ANDATO AVANTI

Giovedi a Olmi l'ultimo saluto a Gian Paolo Pasquini


SAN BIAGIO DI CALLALTA. Era uno degli ultimi reduci. Gian Paolo Pasquini, classe 1926 è andato avanti. Si è spento a 93 anni alla Casa dei Gelsi dove era ricoverato da tempo. La sua ultima Adunata era stata quelle del Piave nella sua Treviso due anni fa. Aveva sfilato assieme agli altri reduci, sul petto orgogliosamente appuntate le medaglie ricevute. "Gian Paolo Pasquini, Cavaliere Servitore della patria" c'è scritto nella epigrafe. Perchè lui la Patria l'ha servita per oltre 40 anni, da quando 18enne divenne disertore della repubblica di Salò per rifugiarsi sui monti con i partigiani. Giovedi alle 10,30 saranno in tanti a salutarlo per l'ultima volta nella chiesa parrocchiale di Olmi di San Biagio di Callata. Famig

liari, amici, gli alpini: tutti quelli che in questi anni lo hanno conosciuto e hanno ascoltato i ricordi di una vita e il dramma della guerra vissuta in prima linea: anni difficili, fame, spofferenza e il dolore per i tanti amici e commilitoni morti. Tra i ricordi gli anni trascorsi da alpino in Alto Adige, era il periodo degli attentati , delle bombe e dei tralicci saltati in aria ad opera degli indipendentisti nostalgici dell'Austria. E poi il dramma del Vaiont quando fu uno dei primi ad arrivare a Longarone per i soccorsi trovandosi di fronte morte e distruzione. Gian Paolo pasquini i ricordi di una vita da alpini li conservata tutti. E erano due gli oggetti ai quali era particlarmente affezionato e dai quali no si separava mai: una piccozza con la punta composta da un proiettile e la sciabola utilizzata per l'Attenti.

 


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