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Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort...continua

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Si è spento a 93 anni uno deglu ultimi reduci

DA PARTIGIANO AD ALPINO, GIAN PAOLO E' ANDATO AVANTI

Giovedi a Olmi l'ultimo saluto a Gian Paolo Pasquini


SAN BIAGIO DI CALLALTA. Era uno degli ultimi reduci. Gian Paolo Pasquini, classe 1926 è andato avanti. Si è spento a 93 anni alla Casa dei Gelsi dove era ricoverato da tempo. La sua ultima Adunata era stata quelle del Piave nella sua Treviso due anni fa. Aveva sfilato assieme agli altri reduci, sul petto orgogliosamente appuntate le medaglie ricevute. "Gian Paolo Pasquini, Cavaliere Servitore della patria" c'è scritto nella epigrafe. Perchè lui la Patria l'ha servita per oltre 40 anni, da quando 18enne divenne disertore della repubblica di Salò per rifugiarsi sui monti con i partigiani. Giovedi alle 10,30 saranno in tanti a salutarlo per l'ultima volta nella chiesa parrocchiale di Olmi di San Biagio di Callata. Famig

liari, amici, gli alpini: tutti quelli che in questi anni lo hanno conosciuto e hanno ascoltato i ricordi di una vita e il dramma della guerra vissuta in prima linea: anni difficili, fame, spofferenza e il dolore per i tanti amici e commilitoni morti. Tra i ricordi gli anni trascorsi da alpino in Alto Adige, era il periodo degli attentati , delle bombe e dei tralicci saltati in aria ad opera degli indipendentisti nostalgici dell'Austria. E poi il dramma del Vaiont quando fu uno dei primi ad arrivare a Longarone per i soccorsi trovandosi di fronte morte e distruzione. Gian Paolo pasquini i ricordi di una vita da alpini li conservata tutti. E erano due gli oggetti ai quali era particlarmente affezionato e dai quali no si separava mai: una piccozza con la punta composta da un proiettile e la sciabola utilizzata per l'Attenti.

 


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