Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Si è spento a 93 anni uno deglu ultimi reduci

DA PARTIGIANO AD ALPINO, GIAN PAOLO E' ANDATO AVANTI

Giovedi a Olmi l'ultimo saluto a Gian Paolo Pasquini


SAN BIAGIO DI CALLALTA. Era uno degli ultimi reduci. Gian Paolo Pasquini, classe 1926 è andato avanti. Si è spento a 93 anni alla Casa dei Gelsi dove era ricoverato da tempo. La sua ultima Adunata era stata quelle del Piave nella sua Treviso due anni fa. Aveva sfilato assieme agli altri reduci, sul petto orgogliosamente appuntate le medaglie ricevute. "Gian Paolo Pasquini, Cavaliere Servitore della patria" c'è scritto nella epigrafe. Perchè lui la Patria l'ha servita per oltre 40 anni, da quando 18enne divenne disertore della repubblica di Salò per rifugiarsi sui monti con i partigiani. Giovedi alle 10,30 saranno in tanti a salutarlo per l'ultima volta nella chiesa parrocchiale di Olmi di San Biagio di Callata. Famig

liari, amici, gli alpini: tutti quelli che in questi anni lo hanno conosciuto e hanno ascoltato i ricordi di una vita e il dramma della guerra vissuta in prima linea: anni difficili, fame, spofferenza e il dolore per i tanti amici e commilitoni morti. Tra i ricordi gli anni trascorsi da alpino in Alto Adige, era il periodo degli attentati , delle bombe e dei tralicci saltati in aria ad opera degli indipendentisti nostalgici dell'Austria. E poi il dramma del Vaiont quando fu uno dei primi ad arrivare a Longarone per i soccorsi trovandosi di fronte morte e distruzione. Gian Paolo pasquini i ricordi di una vita da alpini li conservata tutti. E erano due gli oggetti ai quali era particlarmente affezionato e dai quali no si separava mai: una piccozza con la punta composta da un proiettile e la sciabola utilizzata per l'Attenti.

 


Galleria fotograficaGalleria fotografica