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Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/269: SETTE AZZURRI IN GARA IN GERMANIA PER L'EUROTOUR

Con una spettacolare rimonta Andrea Pavan vince il Bmw International


MONACO DI BAVIERA (GER) - Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan, Filippo Bergamaschi e Renato Paratore reduce quest’ultimo dall’US Open, sua prima esperienza in un major, scendono in campo al Golf Club München Eichenried di Monaco di Baviera,...continua

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Si è spento a 93 anni uno deglu ultimi reduci

DA PARTIGIANO AD ALPINO, GIAN PAOLO E' ANDATO AVANTI

Giovedi a Olmi l'ultimo saluto a Gian Paolo Pasquini


SAN BIAGIO DI CALLALTA. Era uno degli ultimi reduci. Gian Paolo Pasquini, classe 1926 è andato avanti. Si è spento a 93 anni alla Casa dei Gelsi dove era ricoverato da tempo. La sua ultima Adunata era stata quelle del Piave nella sua Treviso due anni fa. Aveva sfilato assieme agli altri reduci, sul petto orgogliosamente appuntate le medaglie ricevute. "Gian Paolo Pasquini, Cavaliere Servitore della patria" c'è scritto nella epigrafe. Perchè lui la Patria l'ha servita per oltre 40 anni, da quando 18enne divenne disertore della repubblica di Salò per rifugiarsi sui monti con i partigiani. Giovedi alle 10,30 saranno in tanti a salutarlo per l'ultima volta nella chiesa parrocchiale di Olmi di San Biagio di Callata. Famig

liari, amici, gli alpini: tutti quelli che in questi anni lo hanno conosciuto e hanno ascoltato i ricordi di una vita e il dramma della guerra vissuta in prima linea: anni difficili, fame, spofferenza e il dolore per i tanti amici e commilitoni morti. Tra i ricordi gli anni trascorsi da alpino in Alto Adige, era il periodo degli attentati , delle bombe e dei tralicci saltati in aria ad opera degli indipendentisti nostalgici dell'Austria. E poi il dramma del Vaiont quando fu uno dei primi ad arrivare a Longarone per i soccorsi trovandosi di fronte morte e distruzione. Gian Paolo pasquini i ricordi di una vita da alpini li conservata tutti. E erano due gli oggetti ai quali era particlarmente affezionato e dai quali no si separava mai: una piccozza con la punta composta da un proiettile e la sciabola utilizzata per l'Attenti.

 


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