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Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

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Quattro amici morti, unica superstite una 22enne

JESOLO, LA STRAGE DEI RAGAZZI

Un romeno fermato e accusato di aver speronato l'auto dei giovani


JESOLO. Verrà interrogato domani il romeno di 26 anni residente a Musile di Piave, finito ai domiciliari con l'accusa di omicidio stradale multiplo e omissione di soccorso. L'uomo è accusato di aver urtato la Ford Fiesta con dentro cinque ragazzi veneziani finita capovolta in un canale. Quattro ragazzi tra i 22 e i 23 anni sono morti. Si tratta di Riccardo Laugeni, 22enne di San Donà di Piave, Leonardo Girardi di 23 anni, Eleonora Frasson 22 e Giovanni Mattiuzzo 23, tutti di Musile di Piave, un piccolo comune distante pochi chilometri dal luogo dell’incidente.L’unica superstite è una ragazza di 22 anni estratta dalle lamiere ancora viva grazie ad un gruppo di giovani stranieri che passavano in auto e si sono fermati per prestare i soccorsi. E’ stata lei a raccontare agli agenti della polizia locale che un’auto li aveva tamponati violentemente e fatti finire fuori strada. Un racconto confermato da un'automobilista che ha chiamato i carabinieri segnalando una Golf scura che procedeva a zig-zag e a tutta velocità lungo la strada. La donna è riuscita a fornire anche un numero di targa. La polizia municipale e i carabinieri si sono presentati a casa del 26enne romeno verso le 8 del mattino: lo straniero abita a Musile di Piave, lo stesso paese di tre dei ragazzi rimasti uccisi. L’auto era parcheggiata in strada e sulla carrozzeria presentava ammaccature compatibili con l’incidente. L’uomo inizialmente ha negato le accuse, poi è stato portato in caserma dove è stato interrogato a lungo dal magistrato alla presenza di un avvocato d’ufficio. Le analisi effettuate molte ore dopo la tragedia avrebbero evidenziato tracce di alcol presenti nel sangue superiori al limiti massimi previsti dalla legge. Nel rispetto del dolore delle famiglie delle giovani vittime il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha annullato tutti gli impegni previsti a Jesolo per questa mattina mentre il sindaco di Musile di Piave (paese dove abitavano tre ragazzi) ha proclamato il lutto cittadino.