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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualitā
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, Č 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Quattro amici morti, unica superstite una 22enne

JESOLO, LA STRAGE DEI RAGAZZI

Un romeno fermato e accusato di aver speronato l'auto dei giovani


JESOLO. Verrà interrogato domani il romeno di 26 anni residente a Musile di Piave, finito ai domiciliari con l'accusa di omicidio stradale multiplo e omissione di soccorso. L'uomo è accusato di aver urtato la Ford Fiesta con dentro cinque ragazzi veneziani finita capovolta in un canale. Quattro ragazzi tra i 22 e i 23 anni sono morti. Si tratta di Riccardo Laugeni, 22enne di San Donà di Piave, Leonardo Girardi di 23 anni, Eleonora Frasson 22 e Giovanni Mattiuzzo 23, tutti di Musile di Piave, un piccolo comune distante pochi chilometri dal luogo dell’incidente.L’unica superstite è una ragazza di 22 anni estratta dalle lamiere ancora viva grazie ad un gruppo di giovani stranieri che passavano in auto e si sono fermati per prestare i soccorsi. E’ stata lei a raccontare agli agenti della polizia locale che un’auto li aveva tamponati violentemente e fatti finire fuori strada. Un racconto confermato da un'automobilista che ha chiamato i carabinieri segnalando una Golf scura che procedeva a zig-zag e a tutta velocità lungo la strada. La donna è riuscita a fornire anche un numero di targa. La polizia municipale e i carabinieri si sono presentati a casa del 26enne romeno verso le 8 del mattino: lo straniero abita a Musile di Piave, lo stesso paese di tre dei ragazzi rimasti uccisi. L’auto era parcheggiata in strada e sulla carrozzeria presentava ammaccature compatibili con l’incidente. L’uomo inizialmente ha negato le accuse, poi è stato portato in caserma dove è stato interrogato a lungo dal magistrato alla presenza di un avvocato d’ufficio. Le analisi effettuate molte ore dopo la tragedia avrebbero evidenziato tracce di alcol presenti nel sangue superiori al limiti massimi previsti dalla legge. Nel rispetto del dolore delle famiglie delle giovani vittime il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha annullato tutti gli impegni previsti a Jesolo per questa mattina mentre il sindaco di Musile di Piave (paese dove abitavano tre ragazzi) ha proclamato il lutto cittadino.