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Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/296 - CAMPI/22: GOLF CLUB ACQUASANTA

Alle porte di Roma, il più antico "green" d'Italia


ROMA - Ha oltre un secolo il Golf Acquasanta, è il più antico d’Italia, è prestigioso, ha segnato l'inizio del golf in Italia. Siamo nel 1885 quando alcuni amici inglesi pensano di realizzarlo. Trovano quella posizione superba che odora di eucalipto e di pino marittimo ai...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLFF/272: TRIONFO SUDAFRICANO IN "CASA" DI SERGIO GARCIA

Niente poker per l'iberico, l'Andalucia Master va a Bezuidenhout


SOTOGRANDE (SPAGNA) - È un evento attesissimo, si può definire da giocare a casa di Sergio Garcia, che qui ha la sua fondazione. Per ben tre volte Garcia ha conquistato l'Andalucia Valderrama Masters, cercherà il poker, sarà comunque di sicuro protagonista. Dovrà vedersela con il numero 11 del mondo Jon Rahm, miglior giocatore di Spagna, oggetto del tifo dei suoi connazionali che vogliono rivivere con lui le grandezze di Seve Ballesteros. Sarà spettacolo
C’è piuttosto da sperar bene sulle condizioni atmosferiche: l’anno scorso il torneo, anziché su 72 buche è stato giocato su 54, appunto per l’inclemenza del tempo, che qui in Andalusia, a pochi chilometri dalle Colonne d’Ercole, quando si mette, non scherza. Oltre a questi due, altri spagnoli bravi sono in lizza. Per dirne alcuni, ci sono Campillo, Otaegui, Castaño. Tra gli stranieri, gli occhi sono puntati, sull’inglese Matthew Fitzpatrick, e sullo svedese Marcus Kinhult. Nutrita è la schiera degli azzurri, con in testa Andrea Pavan vincitore del recente BMW International Open. Ci sono Edoardo Molinari, Filippo Bergamaschi, Renato Paratore, Guido Migliozzi, Lorenzo Gagli, e Nino Bertasio.
Si gioca a Sotogrande, sul percorso del Valderrama Golf Club, celebrato da Nick Faldo come il più bel Campo d’Europa, Faldo che di Major ne ha vinti sei. Fu qui, nel 1997, che la Ryder Cup venne giocata per la prima volta al di fuori di America e Gran Bretagna. Il percorso è un Par 71, che mette a dura prova tutti i giocatori, anche i più bravi. Sono certamente favoriti gli spagnoli, ma le difficoltà esistono anche per loro, quindi ci potranno essere delle sorprese. Il montepremi è di tre milioni di euro.
Ogni buca del percorso è molto caratteristica, tanto da essere chiamata con un nome che ne rispecchia la particolarità (el Mirador, el Muro, la Piedra, Muy Dificil) ecc.
Ma vediamo la partenza: sale al vertice il francese Victor Perez, alle sue spalle l’iberico Sergio Garcia, stella del torneo, Non è brillante la prestazione degli italiani, salvo Filippo Bergamaschi 21°, il migliore, con 69 (-2) stesso punteggio dello spagnolo Jon Rahm, giocatore molto seguito dai fans di casa. Il francese Perez va a guidare la graduatoria con 65 (-6), gli altri azzurri sono nella parte buona della classifica Lorenzo Gagli ed Edoardo Molinari, 52.i con 71 (par), sono più indietro Nino Bertasio, Andrea Pavan e Renato Paratore, 92.i con 73, e Guido Migliozzi, 151°.
Perde il primato il francese Perez nel secondo round: fa tre birdie, tre bogey e un doppio bogey. Ad attaccare è il sudafricano Christiaan Bezuidenhout; guida la graduatoria con 134 (-8), lascia a quattro colpi i tre spagnoli Garcia, Quiros, e Arnaus, e il gallese Bradley Dredge. Quattro sono gli azzurri rimasti in corsa: Filippo Bergamaschi, Nino Bertasio, ed Edoardo Molinari al 41° posto, e Lorenzo Gagli, 55°, escono al taglio Andrea Pavan, Renato Paratore, e Guido Migliozzi.
Il francese Victor Perez scende dal primo al sesto posto, ed è in ritardo l’iberico Jon Rahm, 23°.
Terza giornata: il sudafricano Christiaan Bezuidenhout mantiene il comando. Inizierà il giro finale con cinque colpi di margine sul giapponese Hideto Tanihara e sullo spagnolo Jon Rahm. Sembrano troppo lontani per competere i belgi Thomas Detry e Nicolas Colsaerts, e come loro, Sergio Garcia, con i connazionali Pablo Larrazabal e Adri Arnaus, il danese Thomas Bjorn, capitano europeo nella vittoriosa ultima edizione della Ryder Cup a Parigi.
e siamo all’ultimo giro – Il sudafricano Christiaan Bezuidenhout non demorde, domina il torneo con 273 (-10). Il secondo posto è per Jon Rahm. Il migliore degli azzurri è Edoardo Molinari, che riesce a recuperare, è ventiseiesimo. Più indietro, ma non in posizione disonorevole Nino Bertasio, 53°, Filippo Bergamaschi, 67°, e Lorenzo Gagli, 69°.
Non è riuscito a siglare la quarta vittoria consecutiva nel torneo l’iberico Sergio Garcia, settimo con 281 (-3), che dopo una buona partenza ha rallentato il ritmo. Il Par odierno del sudafricano Christiaan Bezuidenhout è sufficiente per ricevere la palma dell’Andalucía Valderrama Masters. Il 24enne di Delmas, con un successo nel Sunshine Tour, ha ottenuto il primo titolo nel circuito dominando letteralmente la gara, e lasciando a sei colpi quattro spagnoli e un francese, tutti con il medesimo punteggio. Riceve un assegno di 500mila euro su un montepremi di tre milioni.
Paolo Pilla