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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PI┘ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLFF/272: TRIONFO SUDAFRICANO IN "CASA" DI SERGIO GARCIA

Niente poker per l'iberico, l'Andalucia Master va a Bezuidenhout


SOTOGRANDE (SPAGNA) - È un evento attesissimo, si può definire da giocare a casa di Sergio Garcia, che qui ha la sua fondazione. Per ben tre volte Garcia ha conquistato l'Andalucia Valderrama Masters, cercherà il poker, sarà comunque di sicuro protagonista. Dovrà vedersela con il numero 11 del mondo Jon Rahm, miglior giocatore di Spagna, oggetto del tifo dei suoi connazionali che vogliono rivivere con lui le grandezze di Seve Ballesteros. Sarà spettacolo
C’è piuttosto da sperar bene sulle condizioni atmosferiche: l’anno scorso il torneo, anziché su 72 buche è stato giocato su 54, appunto per l’inclemenza del tempo, che qui in Andalusia, a pochi chilometri dalle Colonne d’Ercole, quando si mette, non scherza. Oltre a questi due, altri spagnoli bravi sono in lizza. Per dirne alcuni, ci sono Campillo, Otaegui, Castaño. Tra gli stranieri, gli occhi sono puntati, sull’inglese Matthew Fitzpatrick, e sullo svedese Marcus Kinhult. Nutrita è la schiera degli azzurri, con in testa Andrea Pavan vincitore del recente BMW International Open. Ci sono Edoardo Molinari, Filippo Bergamaschi, Renato Paratore, Guido Migliozzi, Lorenzo Gagli, e Nino Bertasio.
Si gioca a Sotogrande, sul percorso del Valderrama Golf Club, celebrato da Nick Faldo come il più bel Campo d’Europa, Faldo che di Major ne ha vinti sei. Fu qui, nel 1997, che la Ryder Cup venne giocata per la prima volta al di fuori di America e Gran Bretagna. Il percorso è un Par 71, che mette a dura prova tutti i giocatori, anche i più bravi. Sono certamente favoriti gli spagnoli, ma le difficoltà esistono anche per loro, quindi ci potranno essere delle sorprese. Il montepremi è di tre milioni di euro.
Ogni buca del percorso è molto caratteristica, tanto da essere chiamata con un nome che ne rispecchia la particolarità (el Mirador, el Muro, la Piedra, Muy Dificil) ecc.
Ma vediamo la partenza: sale al vertice il francese Victor Perez, alle sue spalle l’iberico Sergio Garcia, stella del torneo, Non è brillante la prestazione degli italiani, salvo Filippo Bergamaschi 21°, il migliore, con 69 (-2) stesso punteggio dello spagnolo Jon Rahm, giocatore molto seguito dai fans di casa. Il francese Perez va a guidare la graduatoria con 65 (-6), gli altri azzurri sono nella parte buona della classifica Lorenzo Gagli ed Edoardo Molinari, 52.i con 71 (par), sono più indietro Nino Bertasio, Andrea Pavan e Renato Paratore, 92.i con 73, e Guido Migliozzi, 151°.
Perde il primato il francese Perez nel secondo round: fa tre birdie, tre bogey e un doppio bogey. Ad attaccare è il sudafricano Christiaan Bezuidenhout; guida la graduatoria con 134 (-8), lascia a quattro colpi i tre spagnoli Garcia, Quiros, e Arnaus, e il gallese Bradley Dredge. Quattro sono gli azzurri rimasti in corsa: Filippo Bergamaschi, Nino Bertasio, ed Edoardo Molinari al 41° posto, e Lorenzo Gagli, 55°, escono al taglio Andrea Pavan, Renato Paratore, e Guido Migliozzi.
Il francese Victor Perez scende dal primo al sesto posto, ed è in ritardo l’iberico Jon Rahm, 23°.
Terza giornata: il sudafricano Christiaan Bezuidenhout mantiene il comando. Inizierà il giro finale con cinque colpi di margine sul giapponese Hideto Tanihara e sullo spagnolo Jon Rahm. Sembrano troppo lontani per competere i belgi Thomas Detry e Nicolas Colsaerts, e come loro, Sergio Garcia, con i connazionali Pablo Larrazabal e Adri Arnaus, il danese Thomas Bjorn, capitano europeo nella vittoriosa ultima edizione della Ryder Cup a Parigi.
e siamo all’ultimo giro – Il sudafricano Christiaan Bezuidenhout non demorde, domina il torneo con 273 (-10). Il secondo posto è per Jon Rahm. Il migliore degli azzurri è Edoardo Molinari, che riesce a recuperare, è ventiseiesimo. Più indietro, ma non in posizione disonorevole Nino Bertasio, 53°, Filippo Bergamaschi, 67°, e Lorenzo Gagli, 69°.
Non è riuscito a siglare la quarta vittoria consecutiva nel torneo l’iberico Sergio Garcia, settimo con 281 (-3), che dopo una buona partenza ha rallentato il ritmo. Il Par odierno del sudafricano Christiaan Bezuidenhout è sufficiente per ricevere la palma dell’Andalucía Valderrama Masters. Il 24enne di Delmas, con un successo nel Sunshine Tour, ha ottenuto il primo titolo nel circuito dominando letteralmente la gara, e lasciando a sei colpi quattro spagnoli e un francese, tutti con il medesimo punteggio. Riceve un assegno di 500mila euro su un montepremi di tre milioni.
Paolo Pilla