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Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/342: BEZUIDENHOUT RIMONTE NEL FINALE E VINCE IL DUNHILL CHAMPIONSHIP

Niente da fare per gli italiani Gagli e Pavan


SUN CITY (SUDAFRCIA) - È ancora in Sudafrica l’European Tour, per il secondo dei tre tornei consecutivi, dove si disputa l’Alfred Dunhill Championship. La scorsa settimana è stato anticipato dallo Joburg Open a cui partecipavano gli azzurri Scalise e Pavan, la vittoria...continua

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La Cgil denuncia un aumento delle aggressioni nei confronti dei dipendenti pubblici

DIPENDENTI PUBBLICI, UNO SPORTELLO CONTRO LE AGGRESSIONI

I più a rischio sono il personale medico e infermieristico


TREVISO. “Il rispetto, l’educazione e la comprensione sono le fondamenta del vivere civile. E sono i presupposti per il riconoscimento delle libertà delle persone. Troppo spesso, ultimamente, se ne dimenticano sia i cittadini sia coloro che rivestono ruoli istituzionali di rilievo e che dovrebbero dare l’esempio. La situazione si è così inasprita che come Funzione Pubblica CGIL apriamo uno sportello dedicato ai lavoratori pubblici del nostro territorio, vittime sempre più frequentemente di aggressioni, verbali e nei casi peggiori anche fisiche, proprio mentre svolgono l’esercizio delle loro funzioni nell’interesse della comunità. Ne sono vittime - precisa Ivan Bernini, segretario generale FP CGIL di Treviso - i medici e il personale sanitario, i lavoratori degli Enti Locali che, quotidianamente costretti a dare risposte in emergenza, diventano il bersaglio di chi sfoga il proprio disagio, con rabbia”.

“E se oggi più che mai la violenza verbale si scatena sui social, sdoganata proprio da chi dovrebbe essere l’emblema dell’integrità e del rispetto, non sono nuove, invece, le campagne contro i lavoratori che da oltre 10 anni proprio le Istituzione ai più alti livelli promuovono, finalizzate solo a distrarre l’opinione pubblica dal fallimento delle politiche pubbliche, fatte di tagli e disinvestimento. Sia però ben chiaro - sottolinea Ivan Bernini - che è interesse di lavoratori perbene e del sindacato colpire chi attraverso i propri comportamenti macchia il lavoro di tutti.”

“Ecco allora l’ennesimo provvedimento, “concretezza” è stato chiamato, che ancora una volta mette al centro la lotta all’assenteismo attraverso i rilevamenti biometrici delle presenze, invece delle inefficienze strutturali della macchina pubblica. Inefficienze che, oltre essere pagate dai cittadini, pesano prima di tutti proprio sui lavoratori, non messi nelle condizioni di operare nel meglio dei modi, con risorse adeguate per offrire servizi puntuali e - aggiunge Bernini - in sicurezza, a riparo da violenze e possibili aggressioni”.

“La provincia trevigiana non segna un’eccezione da questo punto di vista - continua Bernini - sono all’ordine del giorno aggressioni verbali e fisiche, sputi e minacce, a chi lavora nei reparti e nei servizi ospedalieri, a chi sta dietro agli sportelli dei nostri Comuni. Come Sindacato registriamo queste situazioni e assistiamo per quanto ci è possibile i lavoratori, che paradossalmente si trovano addirittura a essere richiamati con contestazioni di addebito per comportamenti scorretti nei confronti dell’utenza, passando così dalla parte del torto”.

“Per cui - conclude Bernini -, visto che rispetto ed educazione richiedono reciprocità, come non difendiamo chi lavora e si macchia di un comportamento sbagliato, non possiamo che denunciare chi si scaglia contro i lavoratori perbene. Per questo apriamo uno sportello specifico con assistenza legale. E di volta in volta manderemo una comunicazione anche al Ministro della Pubblica Amministrazione”.