Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il virus ha colpito un 79enne della provincia di Padova

WEST NILE, PRIMO CASO IN VENETO

La Regione: "Diffusione limitata ma teniamo alta la guardia"


PADOVA. Un 79enne residente nella bassa pianura di Padova è stato contagiato dalla "West Nile", ovvero la febbre del Nilo. L'uomo è ricoverato in ospedale, da dieci giorni presentava i classici sintomi dell'infezione: dolore moscolare e febbre persistente. "Al momento - fa sapere la Direzione Prevenzione dell'Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto - . La situazione è sotto controllo, la rete di sorveglianza regionale non ha evidenziato alcuna positività per il virus West Nile nelle zanzare catturate il che indica una diffusione più limitata del virus nell'insetto vettore rispetto allo scorso anno". Nel 2018 la prima positività nelle zanzare era stata riscontrata il 7 giugno e il primo caso umano era stato notificato il 16 con quasi un mese di anticipo rispetto a questa estate, complice anche il meteo e le basse temperature registrare nella seconda parte della primavera.