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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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Il segretario Zorzi: «Tassa iniqua. Toglierlo solo ai redditi bassi favorisce le prestazioni nel privato”.

"VIA IL TICKET SANITARIO", RICHIESTA DEL PD ALLA REGIONE

In consiglio comunale a Treviso arriva una mozione presentata dal consigliere Nicolò Rocco.


TREVISO. Il Partito Democratico della Provincia di Treviso ufficializza la richiesta alla Regione Veneto di eliminare il superticket sanitario, tassa introdotta nel 2011 dal Governo Berlusconi che grava fino a 10 euro su prestazioni sanitarie, farmaci e ricette.

«Questa tassa è una tassa piatta il cui duplice effetto negativo, oltre a gravare sulle tasche dei cittadini, è stato quello di rendere concorrenziali le prestazioni nel privato” dichiara il segretario del PD della provincia di Treviso Giovanni Zorzi.

Il Governatore della Regione Veneto Luca Zaia e l’assessore Manuela Lanzarin hanno annunciato l’esenzione del superticket per i redditi inferiori ai 29.000 euro a partire dal 2020, ma i dem non sono soddisfatti da questa iniziativa.

«Il provvedimento annunciato da Zaia è una conseguenza dei soldi stanziati dal Governo Gentiloni - precisa Zorzi - nella finanziaria 2018 e vincolati proprio alla progressiva eliminazione del superticket. Alla Regione Veneto sono arrivati quasi 7 milioni di euro da Roma con questo obiettivo, ma vorrei ricordare che alcune Regioni hanno già eliminato da tempo il superticket; l’Emilia Romagna ha esentato i redditi inferiori ai 100.000 euro già dal 2018. Il superticket infatti è una tassa la cui applicazione o rimodulazione è demandata alle singole Regioni».

Mercoledì in Consiglio Comunale a Treviso il consigliere Nicolò Rocco, responsabile provinciale sanità dei democratici, presenterà una mozione per portare la proposta di eliminazione del superticket sanitario a un livello istituzionale. Un invito rivolto a tutti gli amministratori del PD,  per presentarla nei propri consigli comunali, come succederà lunedì prossimo anche a Castelfranco Veneto.

«Siamo tutti legati alla nostra sanità, ma non possiamo chiudere gli occhi di fronte al costante processo di impoverimento del pubblico a favore del privato - spiega Rocco - Nelle nuove schede ospedaliere le uniche strutture che hanno aumentato i posti letto sono quelle convenzionate. A quanti di noi, quando si tratta della nostra salute o di quella di un nostro caro, sembra ormai purtroppo del tutto normale rivolgersi al privato per ottenere alcune prestazioni ambulatoriali e specialistiche? Questo per una questione di tempi e, proprio a causa del superticket, in alcuni casi anche di costi. Eliminare completamente il superticket, oltre alla rimozione di una tassa iniqua, sarebbe un passo fondamentale per ridare forza al servizio pubblico che negli ultimi anni nella nostra Regione sta perdendo terreno a favore del privato»