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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Una 61enne deceduta lunedi scorso nel Solighese

"MUCCA PAZZA", MORTE SOSPETTA IN CASA DI RIPOSO

Oggi l'autopsia. C'è il sospetto che si tratti della malattia di ì Creutzfeld-Jakob


PIEVE DI SOLIGO. E’ deceduta lunedì una 61enne, ospite di una casa di riposo del Distretto Pieve di Soligo, con sospetta malattia di Creutzfeld-Jakob. In attuazione delle indicazioni ministeriali, il protocollo regionale prevede in questi casi l’accertamento autoptico obbligatorio, che è stato effettuato in data odierna, per stabilire con certezza le cause del decesso.

La malattia di Creutzfeld Jakob appartiene al gruppo delle encefalopatie spongiformi trasmissibili, delle forme molto rare di malattie degenerative del cervello che includono alcune varianti: sporadica, familiare, iatrogena e la nuova variante, quest’ultima meglio conosciuta come “morbo della mucca pazza”, ancora più rara. I sintomi della malattia sono caratterizzati da una veloce e progressiva demenza accompagnata da problemi fisici come disturbi del linguaggio, movimenti involontari, disturbi dell’equilibrio e convulsioni, che portano a coma e morte in alcuni mesi o al massimo entro 1-2 anni. La malattia è causata da una progressiva morte delle cellule nervose del cervello, che è associata con la formazione di placche nel tessuto cerebrale che assume un aspetto spugnoso. Le analisi di routine sono abbastanza aspecifiche con la RMN che evidenzia alterazioni a livello della corteccia cerebrale solo nel 50 per cento dei casi. Solo l’autopsia evidenzia le lesioni tipiche nel cervello (perdita di neuroni, aspetto spongioso) e la presenza di una proteina specifica nel liquido cerebrospinale.

Il risultato dell’esame autoptico, che si conoscerà nelle prossime settimane, potrà stabilire la variante della paziente della casa di riposo. In relazione a questo evento non sono previsti particolari provvedimenti di sanità pubblica.