Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Una 61enne deceduta lunedi scorso nel Solighese

"MUCCA PAZZA", MORTE SOSPETTA IN CASA DI RIPOSO

Oggi l'autopsia. C'è il sospetto che si tratti della malattia di ì Creutzfeld-Jakob


PIEVE DI SOLIGO. E’ deceduta lunedì una 61enne, ospite di una casa di riposo del Distretto Pieve di Soligo, con sospetta malattia di Creutzfeld-Jakob. In attuazione delle indicazioni ministeriali, il protocollo regionale prevede in questi casi l’accertamento autoptico obbligatorio, che è stato effettuato in data odierna, per stabilire con certezza le cause del decesso.

La malattia di Creutzfeld Jakob appartiene al gruppo delle encefalopatie spongiformi trasmissibili, delle forme molto rare di malattie degenerative del cervello che includono alcune varianti: sporadica, familiare, iatrogena e la nuova variante, quest’ultima meglio conosciuta come “morbo della mucca pazza”, ancora più rara. I sintomi della malattia sono caratterizzati da una veloce e progressiva demenza accompagnata da problemi fisici come disturbi del linguaggio, movimenti involontari, disturbi dell’equilibrio e convulsioni, che portano a coma e morte in alcuni mesi o al massimo entro 1-2 anni. La malattia è causata da una progressiva morte delle cellule nervose del cervello, che è associata con la formazione di placche nel tessuto cerebrale che assume un aspetto spugnoso. Le analisi di routine sono abbastanza aspecifiche con la RMN che evidenzia alterazioni a livello della corteccia cerebrale solo nel 50 per cento dei casi. Solo l’autopsia evidenzia le lesioni tipiche nel cervello (perdita di neuroni, aspetto spongioso) e la presenza di una proteina specifica nel liquido cerebrospinale.

Il risultato dell’esame autoptico, che si conoscerà nelle prossime settimane, potrà stabilire la variante della paziente della casa di riposo. In relazione a questo evento non sono previsti particolari provvedimenti di sanità pubblica.