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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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Il trentenne rumeno preso a San Polo di Piave

CATTURATO L'EVASO, ERA IN GELATERIA

Era evaso all'alba di ieri dal reparto di malattie infettive dell'ospedale di Treviso


TREVISO. La fuga è finita, è stato catturato in mattinata il 30enne rumeno evaso ieri dal reparto di malattie infettive. E' stato bloccato all'interno di una gelateria a San Polo di Piave. Ieri era fuggito come nei film, annodando le lenzuola del letto e calandosi dalla finestra della sua stanza.Per 24 ore è stata caccia aperta in tutta la provincia anche con l'uso degli elicotteri.
 Lo straniero era ricoverato per una serie di accertamenti a seguito di un sospetto contagio da tubercolosi. L'uomo era arrivato in ospedale martedi scorso, era stato sistemato in una stanza da solo, piantonato notte e giorno da alcuni agenti di polizia penitenziaria. Nei primi due giorni tutto era filato liscio: il trentenne si era sottoposto a visite, radiografie e prelievi come un normale paziente, senza destare alcun sospetto. Ieri mattina l'evasione, proprio nel giorno in cui i medici dovevano comunicarli l'esito delle analisi che non avevano evidenziato la presenza della malattia contagiosa. Ancora poche ore e per lo straniero si sarebbero riaperte le porte del carcere di Santa Bona. L'uomo approffitando di un momento di calma nel reparto ha disfatto il letto e annodato le lenzuala, ha aperto la finestra del secondo piano e si è calato dall'alto nel giardino sottostante, una fuga rocambolesca, una scena da film alla quale nessuno ha però assistito. Una volta a terra la fuga è stata un gioco da ragazzi, il rumeno ha scavalcato un cancello e si è ritrovato in strada, come un normale passante. Sono stati gli agenti assieme al personale infermieristico a scoprire dopo pochi minuti quello che era accaduto e notare sulla finestra e sul muro esterno i segni evidenti della fuga. In tutta la provincia è scattata una caccia all'uomo da parte di polizia e carabinieri, ma del fuggitivo nessuna traccia. L'uomo è dimedia statura, una corporatura normale porta il pizzetto ed è fuggito vestito com'era in ospedale, con una tuta da ginnastica nera. Nel primo pomeriggio sono giunte alcune segnalazioni: residenti che lo avrebbero notato aggirarsi nei campi tra Silea e San Biagio di Callata, due comuni dell'hinterland Trevigiano. E' qui che si sono concentrate le ricerche da parte delle forze dell'ordine che hanno passato al setaccio tutti i casolari e le case abbandonate della zona. Questa mattina l'ultimo avvistamento e la cattura da parte degli agenti della polizia penitenziaria.

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