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Golf
PILLOLE DI GOLF/351: DOPPIO EAGLE ALL'ULTIMO GIRO, BERGER VINCE L'AT&T PEBBLE BEACH

Il 28enne sorpassa in volata NcNealy, crolla invece Molinari


STATI UNITI - Siamo in California, a Pebble Beach, nella Contea di Monterey, piccola comunità sulla costa del pacifico. Si gioca una Pro-Am atipica, che a causa dell’emergenza sanitaria non viene giocata in compagnia delle celebrità come d’uso, è quindi una normale...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/350: DUSTIN JOHNSON CONFERMA LA SUA LEADERSHIP MONDIALE AL SAUDI INTERNATIONAL

Azzurri nelle retrovie, 33esimo il vicentino Migliozzi


ARABIA SAUDITA - Questa settimana l’Eurotour ha messo in scena il Saudi International, al Royal Greens Golf and Country Club, a King Abdullah Economic City, in Arabia Saudita; ai tee di partenza, ci sono ben sette azzurri, che hanno l’opportunità di giocare con veri big: il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/349: IL TEXANO PATRICK REED FESTEGGIA ALL'INSURANCE FARMERS OPEN

Gran rimonta di un ritrovato Molinari: da 39° a decimo


LA JOLLA (USA) - Concluso l’American Express con l’ottavo posto in classifica, Francesco Molinari si trova ora impegnato nel Farmers Insurance Open, ancora in California, non più a La Quinta ma a La Jolla - San Diego, al Torrey Pines Golf Course che sorge sul posto dove...continua

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Il trentenne rumeno preso a San Polo di Piave

CATTURATO L'EVASO, ERA IN GELATERIA

Era evaso all'alba di ieri dal reparto di malattie infettive dell'ospedale di Treviso


TREVISO. La fuga è finita, è stato catturato in mattinata il 30enne rumeno evaso ieri dal reparto di malattie infettive. E' stato bloccato all'interno di una gelateria a San Polo di Piave. Ieri era fuggito come nei film, annodando le lenzuola del letto e calandosi dalla finestra della sua stanza.Per 24 ore è stata caccia aperta in tutta la provincia anche con l'uso degli elicotteri.
 Lo straniero era ricoverato per una serie di accertamenti a seguito di un sospetto contagio da tubercolosi. L'uomo era arrivato in ospedale martedi scorso, era stato sistemato in una stanza da solo, piantonato notte e giorno da alcuni agenti di polizia penitenziaria. Nei primi due giorni tutto era filato liscio: il trentenne si era sottoposto a visite, radiografie e prelievi come un normale paziente, senza destare alcun sospetto. Ieri mattina l'evasione, proprio nel giorno in cui i medici dovevano comunicarli l'esito delle analisi che non avevano evidenziato la presenza della malattia contagiosa. Ancora poche ore e per lo straniero si sarebbero riaperte le porte del carcere di Santa Bona. L'uomo approffitando di un momento di calma nel reparto ha disfatto il letto e annodato le lenzuala, ha aperto la finestra del secondo piano e si è calato dall'alto nel giardino sottostante, una fuga rocambolesca, una scena da film alla quale nessuno ha però assistito. Una volta a terra la fuga è stata un gioco da ragazzi, il rumeno ha scavalcato un cancello e si è ritrovato in strada, come un normale passante. Sono stati gli agenti assieme al personale infermieristico a scoprire dopo pochi minuti quello che era accaduto e notare sulla finestra e sul muro esterno i segni evidenti della fuga. In tutta la provincia è scattata una caccia all'uomo da parte di polizia e carabinieri, ma del fuggitivo nessuna traccia. L'uomo è dimedia statura, una corporatura normale porta il pizzetto ed è fuggito vestito com'era in ospedale, con una tuta da ginnastica nera. Nel primo pomeriggio sono giunte alcune segnalazioni: residenti che lo avrebbero notato aggirarsi nei campi tra Silea e San Biagio di Callata, due comuni dell'hinterland Trevigiano. E' qui che si sono concentrate le ricerche da parte delle forze dell'ordine che hanno passato al setaccio tutti i casolari e le case abbandonate della zona. Questa mattina l'ultimo avvistamento e la cattura da parte degli agenti della polizia penitenziaria.

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