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Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/342: BEZUIDENHOUT RIMONTE NEL FINALE E VINCE IL DUNHILL CHAMPIONSHIP

Niente da fare per gli italiani Gagli e Pavan


SUN CITY (SUDAFRCIA) - È ancora in Sudafrica l’European Tour, per il secondo dei tre tornei consecutivi, dove si disputa l’Alfred Dunhill Championship. La scorsa settimana è stato anticipato dallo Joburg Open a cui partecipavano gli azzurri Scalise e Pavan, la vittoria...continua

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Firmato il primo protocollo sui grandi carnivori

ALLARME LUPI ANCHE NELLA MARCA

Polegato: "I nostri agricoltori sono esasperati"


Il presidente di Coldiretti Giorgio Polegato con il Prefetto di Treviso TREVISO. Il Prefetto di Treviso dice sì al Protocollo sui grandi carnivori voluto da Coldiretti. Un documento di condivisione degli intenti, in linea con il Piano di gestione del lupo presentato dal Governo, ma non ancora approvato in questa legislatura. Allo stesso tempo di denuncia e proposta. È quello condiviso da Coldiretti che sarà portato ai Prefetti delle province venete per la sottoscrizione.

In Prefettuta Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso e il direttore Antonio Maria Ciri per affrontare il tema con il rappresentante territoriale del Governo del capoluogo della Marca trevigiana, Maria Rosaria Laganà che ha condiviso il documento. Nel testo Coldiretti chiede di avviare una «politica regionale coerente che sappia contemperare le richieste degli allevatori con la protezione della specie lupo». Nel corso dell'ultima assemblea i dirigenti di Coldiretti Veneto hanno infatti convenuto tutti nel presentare un documento unico ai Prefetti, che in quanto autorità territoriali del Governo, potranno trasmettere a livello nazionale lo stato di allarme degli imprenditori zootecnici. Il testo (in allegato) contiene un'analisi della situazione con i dettagli provinciali, un excursus di quanto finora svolto e una richiesta di rafforzamento delle politiche attive.
«La decisione rispetto alle attività spetta al Ministro dell'Ambiente: proprio a lui ci rivolgiamo per il tramite delle Prefetture affinchè, oltre a quanto disposto in ordine alla prevenzione, anche l'attività di controllo sia intensificata» ha sottolineato, facendo eco al direttore di Coldiretti Veneto Pietro Piccioni, il presidente di Coldiretti Treviso Giorgio Polegato «il livello di esasperazione degli allevatori non può non venir più considerato. Un grazie al nostro Prefetto capace di avere una visione reale dei vari contesti in cui operano gli agricoltori e vivono i cittadini».
In provincia di Treviso, interessata dalle predazioni del lupo in particolare nel proprio territorio dell'arco alpino e prealpino, lo scorso anno si sono registrati 11 attacchi, 5 bovini morti e 10 ovicaprini morti.
Numeri di fatto più che raddoppiati rispetto al 2017, quanto gli attacchi rilevati furono 4, con 1 bovino morto e 5 ovicaprini morti.
La situazione di Treviso, tuttavia, è la meno grave. Numeri ben più elevati si registrano infatti nelle province di Belluno, Vicenza e Verona.