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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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E' una femmina adulta di 35 chili presa sul Monte Grappa

CATTURATO IL PRIMO LUPO, UN RADIOCOLLARE PER MONITORARE GLI SPOSTAMENTI

L'assessore Pan: "Ora possiamo studiare barriere per evitare le predazioni"


VENEZIA. Questa notte nell’area vicentina del Monte Grappa è avvenuta la prima cattura in Veneto di un esemplare di lupo al quale è stato apposto il radiocollare satellitare che ne monitorerà d’ora in poi tutti gli spostamenti.Si tratta di una femmina adulta del peso di 35 Kg, in buone condizioni, non allattante: non appena catturata, secondo le modalità del protocollo di intervento approvato dall’ISPRA e dal Ministero dell’Ambiente, la lupa è stata sedata per effettuare le misurazioni biometriche, i prelievi per la genetica e apporre il radiocollare. Subito dopo l’esemplare è stato rilasciato: ora il radiocollare, mediante segnali Gps, consentirà di seguirne con regolarità comportamenti e spostamenti e di attivare, in via sperimentale, nuovi sistemi di allerta rapida, ogni qualvolta l’animale supererà le cosiddette ‘barriere virtuali’ per la sicurezza degli allevatori della zona.

Il monitoraggio del radiocollare rientra nel “Progetto sperimentale per la gestione proattiva del lupo in Veneto attraverso catture e telemetria satellitare”, finanziato con 150 mila euro dalla Regione Veneto, e affidato al gruppo lavoro messo in campo dal Dipartimento di medicina veterinaria dell’Università di Sassari, con il coordinamento scientifico del professor Mario Apollonio.

La prima cattura con radiocollare effettuata nel territorio regionale è avvenuta, proprio questa notte, nell'area del Monte Grappa, dove si segnala la presenza stabile di un branco dall’inverno 2016-2017: sul Grappa il complesso lavoro di monitoraggio, appostamento e cattura ha avuto maggior fortuna, anche grazie alla minor presenza di turisti e villeggianti rispetto alle aree della Lessinia e Altopiano di Asiago.

“Grazie al posizionamento del radiocollare – evidenzia l’assessore all’agricoltura Giuseppe Pan, che ha dato avvio al progetto sperimentale - sarà ora possibile testare i nuovi sistemi di allerta rapida, in grado di segnalare l’approssimarsi dell’animale a determinate aree sensibili. Ringrazio gli allevatori e il mondo venatorio locale che, in questi giorni, hanno collaborato e supportato il gruppo di lavoro dell’università di Sassari negli appostamenti e nel paziente lavoro di ‘aggancio’ dell’animale. Grazie alla loro disponibilità e attiva collaborazione, sarà ora possibile testare il nuovo sistema sperimentale di ‘virtual fances’e di allerta rapida. La collaborazione di allevatori e malghesi è fondamentale per mettere alla prova e affinare i nuovi sistemi tecnologici, che – se avranno successo – rappresenteranno un modo alternativo ed incruento per gestire la presenza del lupo in ambienti antropizzati e in aree vocate all’allevamento”.

A fine estate, una volta terminata la stagione turistica, oltre alla sperimentazione dei sistemi di allerta in Grappa, riprenderanno le sessioni di cattura anche nelle altre aree del Veneto dove si segnala la presenza del lupo, a cominciare da Lessinia e Altopiano di Asiago: obiettivo del progetto - ricorda l’assessore Pan – è poter disporre di un maggior numero di animali radiocollarati, con i quali sperimentare i nuovi sistemi di prevenzione in contesti ambientali diversi, in particolare là dove le condizioni di gestione dell’allevamento non consentono di installare i tradizionali recinti di protezione.

 


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