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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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In tre anni l'azienda di Preganziol ha raddoppiato il fatturato

ALIBERT, LA RINASCITA PASSA ANCHE ATTRAVERSO LA FINANZA ALTERNATIVA

Aumento di capitale con offerta on line agli investitori


PREGANZIOL - Dopo tre anni di ristrutturazione aziendale rinasce uno dei principali produttori di pasta fresca in Italia e sceglie l’equity crowdfunding come primo step verso la quotazione in borsa.
Alibert 1967 S.p.A. è la nuova società in cui è stato conferito il noto marchio "Alibert" dietro al quale da 52 anni viene prodotta pasta fresca ripiena che coniuga qualità, innovazione e tradizione. Il marchio, nato in provincia di Treviso, raggiunge negli anni ‘90 l’apice del successo fatturando più di 25 milioni l’anno. Risultati che non durano negli anni 2000, quando l’azienda ha vissuto un profondo periodo di crisi, fino all’intervento da parte di un gruppo di esperti manager italiani che hanno acquisto marchio e stabilimenti per intraprendere un cammino di ringiovanimento e innovazione convinti dalle solide fondamenta del business e la rilevanza del brand.
Una cordata di investitori guidata da Valentino Fabbian, manager con una trentennale carriera nel gruppo Cremonini e presidente di Chef Express, il fratello Angelbruno, Pierluca Mezzetti, Giancarlo Simionato - tra i fondatori di Azimut - e Fulvio Conti - oggi presidente di Tim -, è intervenuta finanziariamente ed operativamente per introdurre nuove soluzioni tecnologiche e di prodotto che insieme ad un imponente lavoro commerciale hanno portato l’azienda ad una crescita del fatturato del 98% passando dai 5,8 milioni del 2016, anno d’acquisizione, ai 10,5 milioni del 2018.
La nuova dirigenza di Alibert ha deciso inoltre di innovarsi anche sul fronte finanziario ricorrendo ad un mezzo di finanziamento da poco disponibile anche per le PMI: l’”equity crowdfunding”, uno strumento che consente di raccogliere finanziamenti da imprese, privati cittadini e investitori professionali attraverso un portale web autorizzato da CONSOB. Investitori che diventano poi a tutti gli affetti soci del progetto imprenditoriale finanziato. L’operazione messa in piedi da Alibert è sottoscrivibile dal 5 agosto su WeAreStarting.it ed è caratterizzata da 32.500 azioni di nuova emissione. Tale sottoscrizione permetterà agli investitori di detenere complessivamente il 2,75% della Alibert stessa. Prima nel suo genere ad accedere all’equity crowdfunding e tra le più rilevanti a livello dimensionale, Alibert è un caso scuola in Italia di rinnovamento e rilancio di una PMI Italiana che supera gli ostacoli gestionali, operativi e finanziari in modo innovativo.