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Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/296 - CAMPI/22: GOLF CLUB ACQUASANTA

Alle porte di Roma, il più antico "green" d'Italia


ROMA - Ha oltre un secolo il Golf Acquasanta, è il più antico d’Italia, è prestigioso, ha segnato l'inizio del golf in Italia. Siamo nel 1885 quando alcuni amici inglesi pensano di realizzarlo. Trovano quella posizione superba che odora di eucalipto e di pino marittimo ai...continua

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Le strisce pedonali più famose della storia

ABBEY ROAD, 50 ANNI FA LO SCATTO

Era l'8 agosto del 1969 quando venne scattata la fotografia a Londra


La foto non venne "al primo colpo": furono fatti sei tentativi. Alla fine, fu scelto il quinto. Una delle curiosità è che Paul McCartney è l'unico a non indossare le scarpe e a non seguire il passo degli altri. Curiosità che ha alimentato la leggenda della sua morte. Era l'8 agosto del 1969: i Beatles attraversano le strisce ad Abbey Road a Londra e si fanno scattare una delle foto più famose della storia. Quella immagine di Iain Macmillian, diventata poi un'opera iconica, immortala John, Ringo, Paul e George all'apice del successo. L’idea iniziale pare non consistesse nell'essere immortalati sulle strisce della via londinese, bensì i Beatles avrebbero dovuto prendere un aereo privato, volare ai piedi del Monte Everest (il disco si sarebbe dovuto chiamare Everest), scattare una fotografia e tornare alla base. Un lavoro dispendioso che portò Paul McCartney ad avere una brillande idea: uscire e fare uno scatto proprio lì, a due passi dallo studio dove l’album fu registrato. Quella foto diventò la copertina dell'album, "Abbey Road". Quelle strisce pedonali nel frattempo sono diventate patrimonio nazionale.