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Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/342: BEZUIDENHOUT RIMONTE NEL FINALE E VINCE IL DUNHILL CHAMPIONSHIP

Niente da fare per gli italiani Gagli e Pavan


SUN CITY (SUDAFRCIA) - È ancora in Sudafrica l’European Tour, per il secondo dei tre tornei consecutivi, dove si disputa l’Alfred Dunhill Championship. La scorsa settimana è stato anticipato dallo Joburg Open a cui partecipavano gli azzurri Scalise e Pavan, la vittoria...continua

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Le strisce pedonali più famose della storia

ABBEY ROAD, 50 ANNI FA LO SCATTO

Era l'8 agosto del 1969 quando venne scattata la fotografia a Londra


La foto non venne "al primo colpo": furono fatti sei tentativi. Alla fine, fu scelto il quinto. Una delle curiosità è che Paul McCartney è l'unico a non indossare le scarpe e a non seguire il passo degli altri. Curiosità che ha alimentato la leggenda della sua morte. Era l'8 agosto del 1969: i Beatles attraversano le strisce ad Abbey Road a Londra e si fanno scattare una delle foto più famose della storia. Quella immagine di Iain Macmillian, diventata poi un'opera iconica, immortala John, Ringo, Paul e George all'apice del successo. L’idea iniziale pare non consistesse nell'essere immortalati sulle strisce della via londinese, bensì i Beatles avrebbero dovuto prendere un aereo privato, volare ai piedi del Monte Everest (il disco si sarebbe dovuto chiamare Everest), scattare una fotografia e tornare alla base. Un lavoro dispendioso che portò Paul McCartney ad avere una brillande idea: uscire e fare uno scatto proprio lì, a due passi dallo studio dove l’album fu registrato. Quella foto diventò la copertina dell'album, "Abbey Road". Quelle strisce pedonali nel frattempo sono diventate patrimonio nazionale.