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Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/317- CAMPI/27: IL GOLF CLUB ANTOGNOLLA

Nella verde Umbria alcune delle 18 buche più impegnative d'Italia


PERUGIA - Oggetto di piani molto ambiziosi, il Golf umbro Antognolla, con il suo resort, è destinato a diventare una perla del Golf in Italia. Avevo avuto il piacere di visitarlo molto tempo fa, era il 2011, e ancora ricordo la competizione cui ho partecipato in quell’ambiente, che nel...continua

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Un 29enne pakistano si nascondeva sul Montello

TRATTA DI ESSERI UMANI, PRESO IL LATITANTE

Era colpito da un mandato di cattura europeo


TREVISO. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno rintracciato e tratto in arresto un cittadino pakistano di 29 anni.

L’uomo era colpito da un provvedimento di cattura europeo emesso dall’Autorità Austriaca per i reati di tratta di essere umani e falsificazione dei documenti commessi in Austria, Ungheria, Germania e Serbia.

Il 29enne aveva creato una rete criminale che favoriva l’immigrazione illegale dei suoi connazionali. I clandestini viaggiavano per giorni in condizioni disumane, nascosti in veicoli per essere poi abbandonati a se stessi una volta giunti sul territorio europeo.

L’uomo si spostava a cavallo dei vari confini nazionali riuscendo a sfuggire alle Autorità.

La cooperazione internazionale tra gli organi investigativi austriaci e la Squadra Mobile di Treviso ha consentito di intercettare il latitante in un’abitazione nei pressi del Montello, dove si nascondeva, e da cui è stato prelevato per essere accompagnato in carcere.