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Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

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Un 29enne pakistano si nascondeva sul Montello

TRATTA DI ESSERI UMANI, PRESO IL LATITANTE

Era colpito da un mandato di cattura europeo


TREVISO. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno rintracciato e tratto in arresto un cittadino pakistano di 29 anni.

L’uomo era colpito da un provvedimento di cattura europeo emesso dall’Autorità Austriaca per i reati di tratta di essere umani e falsificazione dei documenti commessi in Austria, Ungheria, Germania e Serbia.

Il 29enne aveva creato una rete criminale che favoriva l’immigrazione illegale dei suoi connazionali. I clandestini viaggiavano per giorni in condizioni disumane, nascosti in veicoli per essere poi abbandonati a se stessi una volta giunti sul territorio europeo.

L’uomo si spostava a cavallo dei vari confini nazionali riuscendo a sfuggire alle Autorità.

La cooperazione internazionale tra gli organi investigativi austriaci e la Squadra Mobile di Treviso ha consentito di intercettare il latitante in un’abitazione nei pressi del Montello, dove si nascondeva, e da cui è stato prelevato per essere accompagnato in carcere.