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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Eroina e cocaina al ventitreenne

UN TERZO UOMO LA SERA DELL'OVERDOSE

Indagini sulla morte di Federico Bertollo


CITTADELLA - Spunta un terzo uomo nella vicenda del ragazzo morto di overdose lunedì sera. Federico Bertollo a casa del suo pusher Ivano Sogliacchi non ci è andato da solo, ma l'avrebbe accompagnato un altro uomo, Riccardo, di 40 anni, che si trovava in casa con loro mentre il giovane provava per la prima volta l'eroina.
I familiari pensano che Federico, dopo la dose, sia caduto battendo la testa e abbia perso conoscenza. E sempre secondo i parenti, i due uomini avrebbero chiamato i soccorsi dopo ore, e non subito come ha dichiarato Sogliacchi.
Il fratello della vittima è convinto che Federico si sarebbe potuto salvare chiamando subito i soccorsi. Durante il primo interrogatorio, Sogliacchi ha dichiarato di aver procurato cocaina ed eroina al ragazzo, respingendo l'accusa di avergliela somministrata lui, come sostengono i Carabinieri di Cittadella che hanno raccolto i primi elementi sul luogo del decesso. Pare che fosse la prima volta con l'eroina per Federico e che si trattasse proprio della sua iniziazione. Oggi i carabinieri sentiranno la versione del terzo uomo, Riccardo, e nel frattempo sarà eseguita l'autopsia. La famiglia Bertollo chiede che si faccia chiarezza sulla vicenda e nel frattempo Sogliacchi resterà in carcere.