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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Erano le 19:31 di sabato 26 agosto 1978

DA VESCOVO DI VITTORIO VENETO A PAPA, 41 ANNI FA L'ELEZIONE DI ALBINO LUCIANI

Il "Papa del sorriso" si spense dopo 33 giorni di pontificato


BELLUNO. Erano le 19:31 di sabato 26 agosto 1978 quando dal balcone di Piazza San Pietro arrivò l'annuncio: Il cardianale Albino Luciani eletto papa con il nome di Giovanni Paolo primo. Il suo pontificato durò solmente 33 giorni uno dei pià bevi della storia della Chiesa. Il papa del sorriso si spense nella sua stanza del vaticano il 28 settembre.

Albino Luciani era nato a Canale d'Agordo nel 1912. Nel 1959 divenne vescovo di Vittorio Veneto. Il Vescovo Albino Luciani non nascose di sopportare a fatica la gestione economica della Chiesa, specie negli anni in cui lo IOR fu diretto dall'arcivescovo Paul Marcinkus, sostenendo che la Chiesa avrebbe dovuto avere una condotta economica il più trasparente possibile e coerente agli insegnamenti del Vangelo

Negli anni di episcopato a Vittorio Veneto mostrò innanzitutto insuperabili doti di catechista per la sua capacità di farsi comprendere da tutti, anche dai bambini e dalle persone di poca cultura, per la sua chiarezza nell'esporre, la sua capacità di sintesi e la sua tendenza ad evitare discorsi e letture difficili, nonostante la profonda cultura che aveva. Lo stesso raccomandò sempre ai suoi sacerdoti.

Nel 1969 Papa Paolo VI lo nominò Patriarca di Venezia, quattro anni più tardi divenne cardinale. Sin dal suo insediamento a Venezia, portò sempre il classico abito scuro da sacerdote, indossando di rado la fascia cremisi da vescovo e poi rossa da cardinale e attirandosi così molte critiche dai zelanti fedeli veneziani. Era un'altra prova del suo ricercare la semplicità. Il cardinale Albino Luciani lasciò per l'ultima volta Venezia il 10 agosto 1978 per il conclave dal quale sarebbe uscito papa, al secondo giorno di convocazione. Fu il terzo patriaarca del Novecento ad esse eletto papa (dopo Giuseppe Sarto e Angelo Giuseppe Roncalli). Nella sua ultima messa, celebrata nella Cattedrale marciana, invitò ripetutamente i fedeli a pregare la Madre di Dio per l'elezione del Papa, per il futuro pontefice.