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Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

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Erano le 19:31 di sabato 26 agosto 1978

DA VESCOVO DI VITTORIO VENETO A PAPA, 41 ANNI FA L'ELEZIONE DI ALBINO LUCIANI

Il "Papa del sorriso" si spense dopo 33 giorni di pontificato


BELLUNO. Erano le 19:31 di sabato 26 agosto 1978 quando dal balcone di Piazza San Pietro arrivò l'annuncio: Il cardianale Albino Luciani eletto papa con il nome di Giovanni Paolo primo. Il suo pontificato durò solmente 33 giorni uno dei pià bevi della storia della Chiesa. Il papa del sorriso si spense nella sua stanza del vaticano il 28 settembre.

Albino Luciani era nato a Canale d'Agordo nel 1912. Nel 1959 divenne vescovo di Vittorio Veneto. Il Vescovo Albino Luciani non nascose di sopportare a fatica la gestione economica della Chiesa, specie negli anni in cui lo IOR fu diretto dall'arcivescovo Paul Marcinkus, sostenendo che la Chiesa avrebbe dovuto avere una condotta economica il più trasparente possibile e coerente agli insegnamenti del Vangelo

Negli anni di episcopato a Vittorio Veneto mostrò innanzitutto insuperabili doti di catechista per la sua capacità di farsi comprendere da tutti, anche dai bambini e dalle persone di poca cultura, per la sua chiarezza nell'esporre, la sua capacità di sintesi e la sua tendenza ad evitare discorsi e letture difficili, nonostante la profonda cultura che aveva. Lo stesso raccomandò sempre ai suoi sacerdoti.

Nel 1969 Papa Paolo VI lo nominò Patriarca di Venezia, quattro anni più tardi divenne cardinale. Sin dal suo insediamento a Venezia, portò sempre il classico abito scuro da sacerdote, indossando di rado la fascia cremisi da vescovo e poi rossa da cardinale e attirandosi così molte critiche dai zelanti fedeli veneziani. Era un'altra prova del suo ricercare la semplicità. Il cardinale Albino Luciani lasciò per l'ultima volta Venezia il 10 agosto 1978 per il conclave dal quale sarebbe uscito papa, al secondo giorno di convocazione. Fu il terzo patriaarca del Novecento ad esse eletto papa (dopo Giuseppe Sarto e Angelo Giuseppe Roncalli). Nella sua ultima messa, celebrata nella Cattedrale marciana, invitò ripetutamente i fedeli a pregare la Madre di Dio per l'elezione del Papa, per il futuro pontefice.