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Golf
PILLOLE DI GOLF/282: LA SOLHEIM CUP 2019 PRENDE LA VIA DELL'EUROPA

La squadra del Vecchio Continente si impone sugli Usa nel massimo torneo femminile


GLENEAGLES  (SCOZIA) - La Solheim Cup è la massima espressione del golf delle donne, la sfida al femminile della Ryder Cup, rispetto a cui ha una storia più recente. Ha preso il nome dall’ideatore del torneo, Karsten Solheim, noto fabbricante di attrezzi sportivi conosciuti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

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Erano le 19:31 di sabato 26 agosto 1978

DA VESCOVO DI VITTORIO VENETO A PAPA, 41 ANNI FA L'ELEZIONE DI ALBINO LUCIANI

Il "Papa del sorriso" si spense dopo 33 giorni di pontificato


BELLUNO. Erano le 19:31 di sabato 26 agosto 1978 quando dal balcone di Piazza San Pietro arrivò l'annuncio: Il cardianale Albino Luciani eletto papa con il nome di Giovanni Paolo primo. Il suo pontificato durò solmente 33 giorni uno dei pià bevi della storia della Chiesa. Il papa del sorriso si spense nella sua stanza del vaticano il 28 settembre.

Albino Luciani era nato a Canale d'Agordo nel 1912. Nel 1959 divenne vescovo di Vittorio Veneto. Il Vescovo Albino Luciani non nascose di sopportare a fatica la gestione economica della Chiesa, specie negli anni in cui lo IOR fu diretto dall'arcivescovo Paul Marcinkus, sostenendo che la Chiesa avrebbe dovuto avere una condotta economica il più trasparente possibile e coerente agli insegnamenti del Vangelo

Negli anni di episcopato a Vittorio Veneto mostrò innanzitutto insuperabili doti di catechista per la sua capacità di farsi comprendere da tutti, anche dai bambini e dalle persone di poca cultura, per la sua chiarezza nell'esporre, la sua capacità di sintesi e la sua tendenza ad evitare discorsi e letture difficili, nonostante la profonda cultura che aveva. Lo stesso raccomandò sempre ai suoi sacerdoti.

Nel 1969 Papa Paolo VI lo nominò Patriarca di Venezia, quattro anni più tardi divenne cardinale. Sin dal suo insediamento a Venezia, portò sempre il classico abito scuro da sacerdote, indossando di rado la fascia cremisi da vescovo e poi rossa da cardinale e attirandosi così molte critiche dai zelanti fedeli veneziani. Era un'altra prova del suo ricercare la semplicità. Il cardinale Albino Luciani lasciò per l'ultima volta Venezia il 10 agosto 1978 per il conclave dal quale sarebbe uscito papa, al secondo giorno di convocazione. Fu il terzo patriaarca del Novecento ad esse eletto papa (dopo Giuseppe Sarto e Angelo Giuseppe Roncalli). Nella sua ultima messa, celebrata nella Cattedrale marciana, invitò ripetutamente i fedeli a pregare la Madre di Dio per l'elezione del Papa, per il futuro pontefice.