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Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualitā
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, Č 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilitā, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

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Recuperato dall'eliambulanza e dal Soccorso alpino

APPESO CON IL PARAPENDIO IN PIENA PARETE A 2.500 METRI

Polacco sbaglia il decollo e finisce contro la Croda Marcora


SAN VITO DI CADORE - E’ rimasto appeso in piena parete, a 2.500 metri di quota. La disavventura non è però capitata ad un rocciatore, bensì al pilota di un parapendio, finito su uno della Croda Marcora, sopra San Vito di Cadore.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 13.30 da alcuni escursionisti che si trovavano al Bivacco Slataper e hanno visto il parapendio precipitare. Il polacco di 34 anni ai comandi ha avuto problemi nella fase di decollo ed è finito contro la parete 30 metri sotto la cima, rimanendo appeso per la vela. Grazie al materiale alpinistico che portava con sé, si è subito assicurato alla roccia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore arrivato sul posto, ha sbarcato in hovering più in quota il tecnico di elisoccorso, per evitare che la turbolenza dei rotori gonfiasse la vela. Il tecnico si è quindi portato sulla verticale e ha iniziato a predisporre gli ancoraggi, mentre. Nel frattempo, l'eliambulanza volava a imbarcare due volontari del Soccorso alpino di San Vito di Cadore in supporto alle operazioni. Il soccorritore si è calato una trentina di metri e ha raggiunto il pilota. Dopo aver verificato che fosse tranquillo, è risalito, ha ripiegato la vela e la ha inserita nel saccone. L'elicottero è poi tornato e ha recuperato con un verricello di 35 metri il tecnico di elisoccorso e l'infortunato, che aveva riportato un probabile trauma alla caviglia, per trasportarli a San Vito, dove l'equipe medica gli ha prestato le prime cure. L'eliambulanza è infine tornata sul Marcora, ha imbarcato i due soccorritori, li ha riportati a valle ed è decollata in direzione dell'ospedale di Belluno.

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