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Golf
PILLOLE DI GOLF/282: LA SOLHEIM CUP 2019 PRENDE LA VIA DELL'EUROPA

La squadra del Vecchio Continente si impone sugli Usa nel massimo torneo femminile


GLENEAGLES  (SCOZIA) - La Solheim Cup è la massima espressione del golf delle donne, la sfida al femminile della Ryder Cup, rispetto a cui ha una storia più recente. Ha preso il nome dall’ideatore del torneo, Karsten Solheim, noto fabbricante di attrezzi sportivi conosciuti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

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Recuperato dall'eliambulanza e dal Soccorso alpino

APPESO CON IL PARAPENDIO IN PIENA PARETE A 2.500 METRI

Polacco sbaglia il decollo e finisce contro la Croda Marcora


SAN VITO DI CADORE - E’ rimasto appeso in piena parete, a 2.500 metri di quota. La disavventura non è però capitata ad un rocciatore, bensì al pilota di un parapendio, finito su uno della Croda Marcora, sopra San Vito di Cadore.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 13.30 da alcuni escursionisti che si trovavano al Bivacco Slataper e hanno visto il parapendio precipitare. Il polacco di 34 anni ai comandi ha avuto problemi nella fase di decollo ed è finito contro la parete 30 metri sotto la cima, rimanendo appeso per la vela. Grazie al materiale alpinistico che portava con sé, si è subito assicurato alla roccia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore arrivato sul posto, ha sbarcato in hovering più in quota il tecnico di elisoccorso, per evitare che la turbolenza dei rotori gonfiasse la vela. Il tecnico si è quindi portato sulla verticale e ha iniziato a predisporre gli ancoraggi, mentre. Nel frattempo, l'eliambulanza volava a imbarcare due volontari del Soccorso alpino di San Vito di Cadore in supporto alle operazioni. Il soccorritore si è calato una trentina di metri e ha raggiunto il pilota. Dopo aver verificato che fosse tranquillo, è risalito, ha ripiegato la vela e la ha inserita nel saccone. L'elicottero è poi tornato e ha recuperato con un verricello di 35 metri il tecnico di elisoccorso e l'infortunato, che aveva riportato un probabile trauma alla caviglia, per trasportarli a San Vito, dove l'equipe medica gli ha prestato le prime cure. L'eliambulanza è infine tornata sul Marcora, ha imbarcato i due soccorritori, li ha riportati a valle ed è decollata in direzione dell'ospedale di Belluno.

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