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Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

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Violenze al Santa Bona

SECONDINI AGGREDITI AL CARCERE MINORILE

I sindacati lanciano l'allarme


TREVISO - Al carcere di Santa Bona non è la prima volta che i secondini vengono aggrediti. A lanciare l'allarme è il Sappe: il sindacato denuncia le condizioni di lavoro a cui sono sottoposti gli agenzia della polizia penitenziaria. Una situazione sempre più allarmante in carcere a Treviso, dove in questi giorni diversi agenti hanno riportato contusioni nel tentativo di sedare o contenere le liti tra alcuni detenuti, la maggior parte tra i 18 e i 20 anni, e quindi non più minorenni. Oltre metà dei detenuti del carcere minorile e cioè 226 su 400, sono maggiorenni, spesso con personalità delinquenziale consolidata, che si scontrano con i ragazzi più giovani, anche 14enni alla loro prima esperienza, in un istituto dove la "rieducazione" è un miraggio. E tra le liti, ci finiscono anche i secondini, che per separare i ragazzi diventano un bersaglio. L'appello del Sappe al Ministro e Capo Dipartimento di Giustizia minorile è quello di intervenire per individuare soluzioni adeguate in modo che la Polizia penitenziaria possa svolgere il proprio lavoro senza questo grave stress e senza subire violenza durante il servizio.