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Golf
PILLOLE DI GOLF/282: LA SOLHEIM CUP 2019 PRENDE LA VIA DELL'EUROPA

La squadra del Vecchio Continente si impone sugli Usa nel massimo torneo femminile


GLENEAGLES  (SCOZIA) - La Solheim Cup è la massima espressione del golf delle donne, la sfida al femminile della Ryder Cup, rispetto a cui ha una storia più recente. Ha preso il nome dall’ideatore del torneo, Karsten Solheim, noto fabbricante di attrezzi sportivi conosciuti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

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Violenze al Santa Bona

SECONDINI AGGREDITI AL CARCERE MINORILE

I sindacati lanciano l'allarme


TREVISO - Al carcere di Santa Bona non è la prima volta che i secondini vengono aggrediti. A lanciare l'allarme è il Sappe: il sindacato denuncia le condizioni di lavoro a cui sono sottoposti gli agenzia della polizia penitenziaria. Una situazione sempre più allarmante in carcere a Treviso, dove in questi giorni diversi agenti hanno riportato contusioni nel tentativo di sedare o contenere le liti tra alcuni detenuti, la maggior parte tra i 18 e i 20 anni, e quindi non più minorenni. Oltre metà dei detenuti del carcere minorile e cioè 226 su 400, sono maggiorenni, spesso con personalità delinquenziale consolidata, che si scontrano con i ragazzi più giovani, anche 14enni alla loro prima esperienza, in un istituto dove la "rieducazione" è un miraggio. E tra le liti, ci finiscono anche i secondini, che per separare i ragazzi diventano un bersaglio. L'appello del Sappe al Ministro e Capo Dipartimento di Giustizia minorile è quello di intervenire per individuare soluzioni adeguate in modo che la Polizia penitenziaria possa svolgere il proprio lavoro senza questo grave stress e senza subire violenza durante il servizio.