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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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Giugno il mese più calco con 2,6 gradi di più rispetto alla media

ESTATE 2019 TRA LE PIÙ CALDE DEGLI ULTIMI 25 ANNI

Record assoluto i 39, 4 gradi di Chiampo


PADOVA. L’estate meteorologica 2019 in Veneto sta per concludersi all’insegna di giornate calde e prevalentemente soleggiate che proseguiranno almeno fino a domenica 1 settembre, cioè fino al primo giorno dell’autunno meteorologico. Tra lunedì 2 e martedì 3 settembre la stagione autunnale comincerà a farsi sentire per l’ingresso di correnti più fresche e instabili di origine nord-atlantica che porteranno un significativo mutamento delle condizioni meteorologiche sulla regione con probabili precipitazioni e marcato calo termico.
In questi ultimi giorni di agosto le giornate sono trascorse all’insegna del tempo soleggiato, con temperature che si sono mantenute su valori moderatamente sopra la media, nonostante alcune fasi di leggera variabilità con modesti annuvolamenti ma senza significative precipitazioni salvo locali rovesci in montagna.
E’ stata un’estate nel complesso calda e siccitosa, mediamente tra le più calde degli ultimi 25 anni, sia per la media delle temperature minime, 1.8°C in più rispetto alla norma, che per quella delle massime, in media +1.4°C, classificandosi al secondo posto preceduta solo dalla caldissima estate del 2003. Per quanto riguarda le piogge è stata tra le più siccitose, al quarto posto dopo il 2001, il 2012 e il 1994.
Dal punto di vista termico l’andamento stagionale è stato caratterizzato da una frequente alternanza di brevi fasi leggermente più fresche con altre più calde, intervallate da periodi prolungati con temperature superiori alla norma di qualche grado.
Il mese più caldo rispetto alle medie di riferimento è stato giugno (in media +2.6°C per le minime e +3.4°C per le massime) mentre luglio e agosto, pur risultando ambedue sopra la norma, hanno registrato scarti più contenuti (intorno a +1/+2°C).
Nel corso del trimestre estivo si sono contate almeno quattro significative ondate di calore: la prima dal 25 al 29 giugno breve ma molto intensa, la seconda, dal 21 al 26 luglio, di media durata e moderatamente intensa, la terza e la quarta rispettivamente dal 29 luglio al 1° agosto e dal 9 al 12 agosto, poco intense e di breve durata.
La decade estiva con le temperature diurne più elevate della stagione su tutto il territorio regionale è stata la terza di giugno. Soprattutto in montagna si sono registrati nel pomeriggio di giovedì 27 giugno valori termici davvero straordinari, complice anche un moderato effetto Foehn nelle valli: le
massime hanno toccato i 36-38°C non solo in Val Belluna, con una punta massima a Feltre di 38.6°C, ma anche in alcune località di fondovalle del Cadore, dell’Agordino e dello Zoldano, come a Forno di Zoldo, dove si sono raggiunti i 38.3°C, a Longarone con 37.3°C, a Col di Prà (Taibon Agordino) con 37.1 °C, a Santo Stefano di Cadore con 36.6°C e ad Auronzo con 36.5°C. In pianura la località più calda è
risultata Chiampo (VI) con una massima di 39.4°C registrata il 27 giugno (media storica 3° decade di giugno pari a 28.7°C); nell’area costiera 35°C a Venezia, 36°C a Rosolina, 37°C a Eraclea, 36°C a Bibione (raggiunti mercoledì 26), superando i record storici del mese registrati a giugno 2003 e in alcuni casi anche i massimi assoluti stagionali come ad esempio a Campodarsego (PD), Montegalda (VI), Zero Branco (TV), Trissino (VI) e Chiampo (VI).

(ARPAV)