Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/282: LA SOLHEIM CUP 2019 PRENDE LA VIA DELL'EUROPA

La squadra del Vecchio Continente si impone sugli Usa nel massimo torneo femminile


GLENEAGLES  (SCOZIA) - La Solheim Cup è la massima espressione del golf delle donne, la sfida al femminile della Ryder Cup, rispetto a cui ha una storia più recente. Ha preso il nome dall’ideatore del torneo, Karsten Solheim, noto fabbricante di attrezzi sportivi conosciuti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Giugno il mese più calco con 2,6 gradi di più rispetto alla media

ESTATE 2019 TRA LE PIÙ CALDE DEGLI ULTIMI 25 ANNI

Record assoluto i 39, 4 gradi di Chiampo


PADOVA. L’estate meteorologica 2019 in Veneto sta per concludersi all’insegna di giornate calde e prevalentemente soleggiate che proseguiranno almeno fino a domenica 1 settembre, cioè fino al primo giorno dell’autunno meteorologico. Tra lunedì 2 e martedì 3 settembre la stagione autunnale comincerà a farsi sentire per l’ingresso di correnti più fresche e instabili di origine nord-atlantica che porteranno un significativo mutamento delle condizioni meteorologiche sulla regione con probabili precipitazioni e marcato calo termico.
In questi ultimi giorni di agosto le giornate sono trascorse all’insegna del tempo soleggiato, con temperature che si sono mantenute su valori moderatamente sopra la media, nonostante alcune fasi di leggera variabilità con modesti annuvolamenti ma senza significative precipitazioni salvo locali rovesci in montagna.
E’ stata un’estate nel complesso calda e siccitosa, mediamente tra le più calde degli ultimi 25 anni, sia per la media delle temperature minime, 1.8°C in più rispetto alla norma, che per quella delle massime, in media +1.4°C, classificandosi al secondo posto preceduta solo dalla caldissima estate del 2003. Per quanto riguarda le piogge è stata tra le più siccitose, al quarto posto dopo il 2001, il 2012 e il 1994.
Dal punto di vista termico l’andamento stagionale è stato caratterizzato da una frequente alternanza di brevi fasi leggermente più fresche con altre più calde, intervallate da periodi prolungati con temperature superiori alla norma di qualche grado.
Il mese più caldo rispetto alle medie di riferimento è stato giugno (in media +2.6°C per le minime e +3.4°C per le massime) mentre luglio e agosto, pur risultando ambedue sopra la norma, hanno registrato scarti più contenuti (intorno a +1/+2°C).
Nel corso del trimestre estivo si sono contate almeno quattro significative ondate di calore: la prima dal 25 al 29 giugno breve ma molto intensa, la seconda, dal 21 al 26 luglio, di media durata e moderatamente intensa, la terza e la quarta rispettivamente dal 29 luglio al 1° agosto e dal 9 al 12 agosto, poco intense e di breve durata.
La decade estiva con le temperature diurne più elevate della stagione su tutto il territorio regionale è stata la terza di giugno. Soprattutto in montagna si sono registrati nel pomeriggio di giovedì 27 giugno valori termici davvero straordinari, complice anche un moderato effetto Foehn nelle valli: le
massime hanno toccato i 36-38°C non solo in Val Belluna, con una punta massima a Feltre di 38.6°C, ma anche in alcune località di fondovalle del Cadore, dell’Agordino e dello Zoldano, come a Forno di Zoldo, dove si sono raggiunti i 38.3°C, a Longarone con 37.3°C, a Col di Prà (Taibon Agordino) con 37.1 °C, a Santo Stefano di Cadore con 36.6°C e ad Auronzo con 36.5°C. In pianura la località più calda è
risultata Chiampo (VI) con una massima di 39.4°C registrata il 27 giugno (media storica 3° decade di giugno pari a 28.7°C); nell’area costiera 35°C a Venezia, 36°C a Rosolina, 37°C a Eraclea, 36°C a Bibione (raggiunti mercoledì 26), superando i record storici del mese registrati a giugno 2003 e in alcuni casi anche i massimi assoluti stagionali come ad esempio a Campodarsego (PD), Montegalda (VI), Zero Branco (TV), Trissino (VI) e Chiampo (VI).

(ARPAV)