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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Elaborati dal Servizio Epidemiologico i dati relativi al 2018

ALCOL E SALUTE IN PROVINCIA DI TREVISO, SI BEVE MENO E IN MODO PIU’ RESPONSABILE

Nel 2018 sono 200 le vittime dell'alcol


TREVISO. Il modo di consumare l’alcol nel territorio dell’Ulss 2 è cambiato: si beve meno, in modo più responsabile, con grandi differenze nelle modalità di consumo tra i giovani e gli over 50.

Questo il quadro che emerge dal dettagliato documento predisposto dal Servizio Epidemiologia, in collaborazione con Serd e Medicina Legale, sul tema “Consumo di alcol e salute in provincia di Treviso”.

“Si tratta di un quadro che evidenzia, effettivamente, un modo di consumare alcol radicalmente mutato rispetto al passato - sottolinea Mauro Ramigni, responsabile del Servizio Epidemiologico -. Sono in costante diminuzione le persone che lo consumano tutti giorni e sempre meno l’alcol viene consumato a pasto. Nel 2018 il consumo medio giornaliero degli adulti nel nostro territorio è stato di mezzo bicchiere di vino a testa, pari a un consumo complessivo di 52mila bottiglie al giorno. Il 17,1% della popolazione di età compresa tra i 18 e i 70 anni ha consumato bevande alcoliche solo fuori pasto.

Va sottolineato – aggiunge Ramigni - come i comportamenti a rischio (consumo quotidiano elevato, consumo binge, guida in stato di ebbrezza) siano assolutamente minoritari: 3 adulti su 4, infatti, consumano l’alcol in modo responsabile, vale a dire con un massimo di due bicchieri di vino al giorno per gli uomini e uno per le donne. In particolare non ha comportamenti a rischio l’82% delle donne e il 67% degli uomini”.

I consumi a rischio riguardano in gran parte gli uomini, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Il consumo quotidiano elevato è più diffuso tra gli over 50, il binge (abbuffate alcoliche) tra i giovani. Non ci sono invece grandi differenze di età nella guida con tasso alcolico a rischio.

Lo scorso anno, a seguito di comportamenti a rischio, si sono registrati 810 accessi al Pronto soccorso per eccessi alcolici, circa 200 decessi precoci (prima degli 80 anni) per patologie legate a un consumo eccessivo di alcol, 1.377 prese in carico, sempre per problemi alcol correlati, da partedei SerD.

“Tra i pazienti presi in carico lo scorso anno per problemi legati all’alcol – evidenzia Michela Frezza, direttore Dipartimento dipendenze Ulss 2 - poco meno del 50%, per la precisione 600 persone, sono giunte ai nostri sportelli per problemi legati alla guida in stato di ebbrezza, oltre il 70 % dei quali uomini La guida con tasso alcolico a rischio è maggiore tr ai giovani, ma non ci sono grandi differenze per età.

Stiamo rilevando – aggiunge Frezza – un aumento di accessi al Servizio di persone oltre i 65 anni, il 25% delle quali donne. In questa fascia di utenza si evidenzia una assunzione di bevande alcoliche aumentata nel periodo recente e collegata a contesti e situazioni familiari dolorose o conflittuali”.