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Golf
PILLOLE DI GOLF/282: LA SOLHEIM CUP 2019 PRENDE LA VIA DELL'EUROPA

La squadra del Vecchio Continente si impone sugli Usa nel massimo torneo femminile


GLENEAGLES  (SCOZIA) - La Solheim Cup è la massima espressione del golf delle donne, la sfida al femminile della Ryder Cup, rispetto a cui ha una storia più recente. Ha preso il nome dall’ideatore del torneo, Karsten Solheim, noto fabbricante di attrezzi sportivi conosciuti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

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Elaborati dal Servizio Epidemiologico i dati relativi al 2018

ALCOL E SALUTE IN PROVINCIA DI TREVISO, SI BEVE MENO E IN MODO PIU’ RESPONSABILE

Nel 2018 sono 200 le vittime dell'alcol


TREVISO. Il modo di consumare l’alcol nel territorio dell’Ulss 2 è cambiato: si beve meno, in modo più responsabile, con grandi differenze nelle modalità di consumo tra i giovani e gli over 50.

Questo il quadro che emerge dal dettagliato documento predisposto dal Servizio Epidemiologia, in collaborazione con Serd e Medicina Legale, sul tema “Consumo di alcol e salute in provincia di Treviso”.

“Si tratta di un quadro che evidenzia, effettivamente, un modo di consumare alcol radicalmente mutato rispetto al passato - sottolinea Mauro Ramigni, responsabile del Servizio Epidemiologico -. Sono in costante diminuzione le persone che lo consumano tutti giorni e sempre meno l’alcol viene consumato a pasto. Nel 2018 il consumo medio giornaliero degli adulti nel nostro territorio è stato di mezzo bicchiere di vino a testa, pari a un consumo complessivo di 52mila bottiglie al giorno. Il 17,1% della popolazione di età compresa tra i 18 e i 70 anni ha consumato bevande alcoliche solo fuori pasto.

Va sottolineato – aggiunge Ramigni - come i comportamenti a rischio (consumo quotidiano elevato, consumo binge, guida in stato di ebbrezza) siano assolutamente minoritari: 3 adulti su 4, infatti, consumano l’alcol in modo responsabile, vale a dire con un massimo di due bicchieri di vino al giorno per gli uomini e uno per le donne. In particolare non ha comportamenti a rischio l’82% delle donne e il 67% degli uomini”.

I consumi a rischio riguardano in gran parte gli uomini, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Il consumo quotidiano elevato è più diffuso tra gli over 50, il binge (abbuffate alcoliche) tra i giovani. Non ci sono invece grandi differenze di età nella guida con tasso alcolico a rischio.

Lo scorso anno, a seguito di comportamenti a rischio, si sono registrati 810 accessi al Pronto soccorso per eccessi alcolici, circa 200 decessi precoci (prima degli 80 anni) per patologie legate a un consumo eccessivo di alcol, 1.377 prese in carico, sempre per problemi alcol correlati, da partedei SerD.

“Tra i pazienti presi in carico lo scorso anno per problemi legati all’alcol – evidenzia Michela Frezza, direttore Dipartimento dipendenze Ulss 2 - poco meno del 50%, per la precisione 600 persone, sono giunte ai nostri sportelli per problemi legati alla guida in stato di ebbrezza, oltre il 70 % dei quali uomini La guida con tasso alcolico a rischio è maggiore tr ai giovani, ma non ci sono grandi differenze per età.

Stiamo rilevando – aggiunge Frezza – un aumento di accessi al Servizio di persone oltre i 65 anni, il 25% delle quali donne. In questa fascia di utenza si evidenzia una assunzione di bevande alcoliche aumentata nel periodo recente e collegata a contesti e situazioni familiari dolorose o conflittuali”.