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Golf
PILLOLE DI GOLF/282: LA SOLHEIM CUP 2019 PRENDE LA VIA DELL'EUROPA

La squadra del Vecchio Continente si impone sugli Usa nel massimo torneo femminile


GLENEAGLES  (SCOZIA) - La Solheim Cup è la massima espressione del golf delle donne, la sfida al femminile della Ryder Cup, rispetto a cui ha una storia più recente. Ha preso il nome dall’ideatore del torneo, Karsten Solheim, noto fabbricante di attrezzi sportivi conosciuti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

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Ieri pomeriggio la visita di idoneità sportiva a Monastier

DE’ LONGHI AL COMPLETO, ARRIVATO COOKE III

"Treviso è una bella città con una grande tradizione non solo sportiva ma anche culinaria e artistica"


MONASTIER. Il tempo di scendere dall’aereo e subito la visita medico sportiva per iniziare la stagione 2019/20 con la De’ Longhi Treviso Basket. Charles Cooke III, l’esterno statunitense che completa il roster della squadra trevigiana di basket, è arrivato in terra trevigiana e nei prossimi giorni inizierà gli allenamenti.

Ieri pomeriggio, accompagnato dal team manager, ha fatto tappa alla Casa di Cura “Giovanni XXIII” di Monastier (TV) per la visita medica di idoneità sportiva. Nel reparto di medicina sportiva diretto dal dottor Totò Giujusa il 25enne di Trenton (New Jersey) si è sottoposto a varie prove: il controllo dell’acuità visiva e del senso cromatico, gli esami di laboratorio, la misurazione del peso, l’altezza per poi concludere con l’elettrocardiogramma, sia di base sia sotto sforzo.

Per Cooke è la prima esperienza in Europa ma sembra già a proprio agio in terra trevigiana. “Mi auguro una buona accoglienza- ha detto Charles Cooke III- Treviso è una bella città con una grande tradizione non solo sportiva ma anche culinaria e artistica. Sicuramente sarà una bella esperienza”.

Ciò che è però ora importante è il lavoro che aspetta la De’Longhi e i suoi giocatori in vista della nuova stagione. E il 25enne statunitense è già pronto per iniziare la sua sfida italiana. “Io sono carico. Non vedo l’ora di iniziare gli allenamenti. Ora mi illustreranno tutto il programma degli allenamenti e sono pronto alla nuova squadra e al prossimo campionato. Sicuramente sarà una stagione difficile perché il campionato italiano è molto bello ma anche molto tosto. Cercherò comunque di fare del mio meglio” ha concluso Charles Cooke.

Ad accogliere Cooke III anche il responsabile Marketing della Casa di Cura “Giovanni XXIII” di Monastier Matteo Geretto. “Quando c'è la forza di volontà e passione, non c'è nulla di impossibile da raggiungere, quindi aspettiamoci veramente grandi cose dalla De’ Longhi Treviso Basket anche per quest’anno ”ha concluso Geretto augurando “in bocca al lupo” al nuovo giocatore della De’Longhi.

E non c’è dubbio che Charles Cooke III ce la metterà tutta a Treviso; è un giocatore completo e versatile che può giocare sia guardia che ala piccola; ha una grande potenza fisica abbinata a doti di tiro e buona tecnica individuale.La sua carriera di college dopo l’High School alla Trenton Catholic Academy, si è divisa tra i primi due anni alla James Madison University e il biennio finale (2015/17) a Dayton University dove ha chiuso con cifre di ottimo livello: 15.8 punti a gara con 5.1 rimbalzi, 2.8 assist, 1 stoppata, 1.1 recuperi e il 38% da tre punti. 

Nella sua esperienza in G League ha una media di 13.8 punti a gara con 4 rimbalzi e 2.3 assist, 46% da due e 34% da tre punti.