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Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilità, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

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In municipio confronto sull’aumento dell’imposizione fiscale locale

VEDELAGO: COMUNE E SINDACATI STRINGONO IL NUOVO ACCORDO 2019


VEDELAGO. L’incontro della scorsa settimana tra CGIL, CISL e UIL, Sindacati dei Pensionati e Amministrazione comunale di Vedelago ha visto la fiscalità locale al centro del confronto che ha portato alla sigla dell’accordo 2019. Con determinazione i Sindacati hanno, infatti, ribadito al Comune la necessità, se non fattibile una riduzione, di non procedere a un ulteriore aumento dell’imposizione fiscale a carico dei cittadini, già tra le più alte del territorio provinciale.

Nel merito, le Parti Sociali hanno rilevato all’Amministrazione un’incongruenza tra quanto disposto dalla normativa in ambito di applicazione della aliquota Irpef comunale differenziata e quanto applicato dal Comune: ovvero lo 0,6 fino ai 55mila euro di reddito annuo e lo 0,8 oltre questa soglia. La disciplina invece – riportano CGIL, CISL e UIL – stabilisce che i Comuni possano applicare un’aliquota unica per tutte le fasce di reddito oppure una diversificazione progressiva articolata secondo gli scaglioni nazionali. Inoltre, i Sindacati chiedono di prendere in considerazione l’introduzione dell’esenzione dall’addizionale Irpef per i redditi fino ai 12mila euro, come avviene ormai per diversi comuni della provincia di Treviso. Di risposta l’Amministrazione, confermando la legittimità del provvedimento comunale di aumento dell’imposizione fiscale e sottolineando la necessità di reperire risorse economiche, si dice disponibile a valutare una maggiore progressività dell’imposta per fasce di reddito.

Sempre per garantire una maggiore equità tra i cittadini, le Parti Sociali hanno poi caldamente suggerito all’Amministrazione l’introduzione dell’ISEE sui servizi pubblici da erogare con riferimento al Fattore Famiglia che permette di meglio considerare le situazioni a carico dei nuclei residenti.

Tra gli altri tanti tempi toccati nell’incontro anche quelle del welfare locale e dell’ambito socio-sanitario. Su questo fronte le Parti Sociali stimolano l’Amministrazione a implementare e rafforzare le politiche alla famiglia, con particolare riguardo alle condizioni delle giovani coppie. Per quanto riguarda glianzianii Sindacati hanno riscontrato come la dimensione della solitudine stia diventando sempre più diffusa e dunque chiedono all’Amministrazione di attivare una ricognizione delle badanti nel territorio e proporre loro di partecipare a corsi di formazione professionalizzanti e riconosciuti, nonché di agire a contrasto del fenomeno intercettando familiari e vicini di casa. E rispetto alla programmazione socio-sanitaria, l’accordo prevede un impegno condiviso a partecipare alle iniziative per la definizione dei nuovi piani di zona, con l’obiettivo di qualificare ed estendere nel territorio i servizi nel distretto per dare certezza e garanzia all’erogazione dei livelli essenziali di assistenza.