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Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/342: BEZUIDENHOUT RIMONTE NEL FINALE E VINCE IL DUNHILL CHAMPIONSHIP

Niente da fare per gli italiani Gagli e Pavan


SUN CITY (SUDAFRCIA) - È ancora in Sudafrica l’European Tour, per il secondo dei tre tornei consecutivi, dove si disputa l’Alfred Dunhill Championship. La scorsa settimana è stato anticipato dallo Joburg Open a cui partecipavano gli azzurri Scalise e Pavan, la vittoria...continua

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Fornivano a stranieri false dichiarazioni di ospitalitą

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, TRE DENUNCIATI

Ogni pratica "costava" fino a 200 euro


TREVISO. Al termine di un’articolata attività d’indagine sono stati denunciati alla Procura della Repubblica tre soggetti responsabili in concorso tra loro dei reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, falsità ideologica commesse da privato in atto pubblico e uso di documento contraffatto o alterato.
L’indagine ha preso avvio dall’analisi di un anomalo flusso di richieste di ospitalità
dirette tutte verso le stesse residenze.
Gli investigatori della Squadra Mobile, insospettiti dai dati, hanno ricostruito a ritroso
l’esistenza di una rete, i cui componenti, due italiani con diversi precedenti penali e
uno straniero, che forniva a cittadini del Bangladesh e Pakistan false dichiarazioni di
ospitalità per ottenere dei permessi di soggiorno. Gli stranieri pagavano ai tre
malfattori somme oscillanti tra i 100 e 200 euro prima di essere registrati come
ospiti di case disabitate o di ignare famiglie trevigiane. Gli autori di tale reato
corrispondono a S.F. e A.G., italiani e K.R. pakistano. Gli stessi sono stati deferiti
alla locale Procura della Repubblica per concorso in falsità ideologica commessa da
privati e violazione delle leggi sull’immigrazione.