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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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L'anniversario della scomparsa

LUCIO BATTISTI MORIVA 21 ANNI FA

Il 9 settembre del '98 ci lasciò l'icona della musica italiana


Sono trascorsi 21 anni dalla morte di Lucio Battisti, iconico rappresentante della musica italiana. L’artista scomparve a Milano il 9 settembre 1998 all’età di 55 anni per cause non ancora chiarite. Voci mai confermate parlarono di un linfoma maligno che colpì il fegato dell’artista. Secondo il bollettino medico, Battisti "è deceduto per intervenute complicanze in un quadro clinico severo sin dall’esordio". Nel corso della sua lunga e memorabile carriera, l’artista ha venduto oltre 25 milioni di dischi ed ancora oggi la sua musica continua ad essere tra la più ascoltata e cantata da intere generazioni.
Un artista che ha rivoluzionato la canzone italiana, un perfezionista della chitarra, paragonato a Bob Dylan proprio per aver definito un'era. I brani scritti con Mogol sono rimasti nella memoria collettiva al punto che alcune frasi dei testi sono entrate nel linguaggio comune alla pari dei proverbi, come ad esempio il detto "lo scopriremo solo vivendo".
Lucio Battisti è apprezzato come cantante ma anche come tecnico in sala d'incisione, dove svolgeva sempre un lavoro meticoloso: fu tra i primi in Italia a utilizzare la tecnica di capovolgere i nastri nelle registrazioni, già a partire dal brano "Era" adel 1967.
Manca davvero a tanti Lucio. Tra i suoi brani più amati ricordiamo "Il mio canto libero", "La canzone del sole2, "Balla Linda", "La collina dei ciliegi", "7 e 40". Ma sono tantissime le sue canzoni, conosciute da tutti, giovani e meno, nate grazie al genio battistiano e alla collaborazione con il grande Mogol.
Un artista italiano che non si dimenticherà mai, le cui canzoni si continueranno a cantare in spiaggia davanti a un falò, alle feste, in macchina mentre si viaggia, con gli amici in campeggio.. perché il suo linguaggio, così semplice ed enigmatico allo stesso tempo, è ormai universale e amato dal mondo intero.