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Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilità, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

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Accordo con gli Architetti per definire le linee guida

STUDI SULLE FACCIATE PRIMA DI OGNI RESTAURI DI PALAZZI STORICI

Il Comune avvia l'iter per il nuovo Piano colore


TREVISO - Viene chiamato Piano del colore, ma disciplinerà ben più della tinta degli edifici di Treviso. Puntando a creare delle modalità operative omogenee per le facciate dei palazzi, in primo luogo quelli storici.
“I primi obiettivi sono la sensibilizzazione della collettività all’aspetto estetico della città, la conoscenza e la preservazione della cultura costruttiva locale da parte dei tecnici operanti nel settore, il rispetto delle partiture decorative originali, la conservazione della tipologia cromatica del trattamento superficiale delle facciate, la tutela e la valorizzazione del patrimonio edilizio storico”, sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Linda Tassinari . “Il protocollo d’intesa sul nuovo Piano del Colore – continua Tassinari - quale mezzo per interpretare il tessuto urbano, è foriero di molteplici collaborazioni che l’amministrazione ha in programma ai fini di un miglioramento dell’aspetto qualitativo urbano della città anche tramite l’ammodernamento degli strumenti. Tutto ciò ai fini di garantire aspetti rigenerativi che siano precursori di una nuova rivitalizzazione del tessuto urbano esistente. Il fine è quello di intervenire attivamente per assicurare la riqualificazione ed il mantenimento della città sul piano dell’immagine e del decoro".
Gli immobili, naturalmente, dovranno essere rispettosi del contesto in cui si inseriscono. Ma le disposizioni non avrannp effetto retroattivo su edifici già esistenti, né, per le nuove costruzioni, verranno vietati materiali e tonalità moderne. La normativa riguarderà soprattutto il recupero e il restauro degli immobili antichi, prescrivendo ad esempio indagini accurate su tutta la facciata, per verificare la presenza di resti di affreschi di pregio ed evitare che nuove tinteggiature possano danneggiarli.
Il Comune di Treviso già dispone di un regolamento in materia e i vari progetti devono passare il vaglio della commissione edilizia. La volontà è di dar vita ad uno strumento più articolato e aggiornato, ma al tempo stesso meno suscettibile di interpretazioni.
Se ne discute ormai da diversi anni, ora l’amministrazione ha dato una prima accellerata, firmando un protocollo con l’Ordine provinciale degli Architetti: saranno i professionisti a definire alcune linee guida che poi serviranno da base per stilare il piano vero e proprio.
Allo scopo, conferma il presidente provinciale dell’Ordine Marco Pagani, si prederà spunto dai documenti adottati in altre città, come Torino o Brescia, e si raccoglieranno le indicazioni degli addetti ai lavori. Ulteriore burocrazia per gli operatori del settore? Il numero uno degli architetti respinge subito il timore: “Al contrario, l’obiettivo è arrivare a poche regole, chiare e non ambigue, facilitando il lavoro di tutti”.