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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

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PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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"Dal rischio chiusura ad un nuovo Rinascimento"

TEATRO DI TREVISO, 25 TITOLI PER 50 SERATE DI SPETTACOLO

Presentata la nuova stagione firmata Stabile del Veneto


TREVISO - Si alza il sipario sulla nuova era del Teatro Mario Del Monaco di Treviso. Dopo il rischio chiusura e le diatribe politiche dei mesi scorsi e il complesso iter burocratico amministrativo seguente, oggi è stata presentata la stagione 2019-20, la prima firmata dallo Stabile del Veneto, subentrato alla ventennale gestione della Fondazione Cassamarca.

“E’ finito il Medioevo, inizia il Rinascimento”, ha chiosato il presidente della Regione Luca Zaia, venuto personalmente a tenere a battesimo l'anteprima, proprio a ribadire l’impegno della sua amministrazione sul tema.
Treviso si aggiunge dunque a Padova e Venezia nella rete dello Stabile. Ma il governatore punta già su Verona, per raggiungere sempre più un’unità regionale anche nell’ambito teatrale. Altro obiettivo: riottenere il riconoscimento di teatro nazionale, con i relativi finanziamenti: “Lo Stabile del Veneto ha già una caratura nazionale, anche se a Roma qualcuno sbaglia i conti”, la stoccata di Zaia. L’ingresso nella famiglia dell’ente regionale, per il sindaco Mario Conte, “è una vittoria non della giunta, ma di tutta la città”. Ma soprattutto, l'aumento delle rappresentazioni, secondo il primo cittadino, consentirà di accrescere gli spettatori dai 19mila della scorsa annata a circa 50mila.
E allora, si può finalmente parlare dei contenuti della nuova stagione. In cartellone 25 titoli, per oltre 50 serate di spettacolo. Conservati i tradizionali filoni di prosa, lirica e danza, ecco la novità di una rassegna di comicità, intitolata “Divertiamoci a teatro”.

Ad inaugurare il nuovo corso della sala trevigiana, il 25 ottobre, però, sarà un’opera tra le più note e rappresentate: la Madama Butterfly di Puccini con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana.
Il programma di prosa, invece, si aprirà con il ritorno sul palcoscenico della sua città di Marco Paolini, con il suo ultimo lavoro "Nel tempo degli dei", ispirato al mito di Ulisse. Una proposta variegata, per venire incontro ai gusti di un pubblico più ampio possibile, hanno spiegato il presidente dello Stabile, Giampiero Beltotto e il direttore Massimo Ongaro. Cosi si spazia dai grandi classici e dai mattatori della scena italiana come Umberto Orsini, con "Il costruttore Solness" di Ibsen o Sebastiano Lo Monaco in "Antigone", ad autori contemporanei e talenti emergenti, come Serena Sinigaglia, in una rilettura del Macbeth shakespeariano o Teresa Mannino, in "Sento la terra girare", dedicato ai cambiamenti climatici. Tre le produzioni dello stesso Stabile: la Vita nova di Goldoni, diretta da Vittori Emiliani, Il malato immaginario di Moliére con gli interpreti di Stivalaccio Teatro e "La donna leopardo", dal romanzo postumo di Moravia, portato in scena da Michela Cescon, al suo debutto da regista. Tra i comici, Ale & Franz, Nino Frassica, i veneziani Carlo e Giorgio, Ennio Marchetto, maestro del trasformismo nello show di capodanno. E ancora l'operetta, con Il pipistrello, Rita di Donizzetti, Gianni Schicchi di Puccini e La Statira di Albinoni per la lirica, cinque date per la danza, con, tra gli altri, il gala dei Solisti e dei primi ballerini della Scala e Virgilio Sieni, uno dei più apprezzati coreografi italiani attuali.

Abbonamenti in vendita da martedì 24 settembre: oltre alla consueta riduzione per gli over 65, i vecchi abbonati godono della prelazione sul proprio posto (e un prezzo scontato), ma soprattutto, ulteriore innovazione, gli abbonamenti e i biglietti per gli under 26 (con ulteriore sconto: costo quasi dimezzato rispetto allo standard).
Il programma dei conerti e quello di spettacoli per famiglie saranno rivelati tra qualche settimana, sistemati gli ultimi dettagli organizzativi. Inoltre, è in via di definizione anche un evento speciale per festeggiare i 150 anni dalla ricostruzione del teatro nelle forme attuali, dopo essere stato distrutto da un incendio.
Altra iniziativa in cantiere, l’apertura del Del Monaco anche al di fuori dei momenti degli spettacoli. Insomma, per dirla con Giampiero Beltotto, "un teatro sempre più popolare".