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Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/342: BEZUIDENHOUT RIMONTE NEL FINALE E VINCE IL DUNHILL CHAMPIONSHIP

Niente da fare per gli italiani Gagli e Pavan


SUN CITY (SUDAFRCIA) - È ancora in Sudafrica l’European Tour, per il secondo dei tre tornei consecutivi, dove si disputa l’Alfred Dunhill Championship. La scorsa settimana è stato anticipato dallo Joburg Open a cui partecipavano gli azzurri Scalise e Pavan, la vittoria...continua

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L'associazione lancia un progetto per l'autoimprenditorialità

POCHE DONNE DIRIGENTI E CON DIFFICOLTÀ A CONCILIARE LA VITA PRIVATA

Sondaggio di Federmanager Treviso Belluno


TREVISO - Troppo poche le donne manager, e la conciliazione famiglia-lavoro rimane sempre un problema. È questo il risultato di un sondaggio svolto da Federmanager Treviso e Belluno tra le proprie associate. Secondo i dati di Manageritalia, dei 1355 dirigenti presenti a Treviso, 147 sono donne, appena il 10,8% contro il 17,1% a livello nazionale. Una percentuale che pone la Marca al 66° tra le province italiane.

“La maggior difficoltà per le donne di lavorare nel settore dirigenziale, – spiega il presidente di Federmanager Treviso e Belluno Adriano De Sandre – è data soprattutto dalla difficoltà di conciliare famiglia e lavoro. Un handicap che si evidenzia quando sono carenti le politiche di conciliazione e i servizi per i bambini nei primi anni di vita, come gli asili. Un segnale positivo, invece, è che le donne sono presenti in molti e diversi ruoli aziendali, non solo in amministrazione, ma anche nella produzione, nel marketing e delle risorse umane, quindi in ruoli operativi importanti”.

Per quello che riguarda il sondaggio effettuato da Federmanager Treviso e Belluno, risulta che le manager trevigiane hanno un elevato livello di istruzione (il 79% ha una laurea), e i principali ruoli svolti in azienda sono nell’amministrazione (26,3%), nelle risorse umane (21,1%) e nel marketing (15,8%). Bassa, invece, la loro presenza nei consigli d’amministrazione, con appena il 15,8%. Le risposte evidenziano anche la difficoltà ancora presenti nell’equilibrio tra carriera e vita privata: solo il 47,4% è sposata, il 26,3% è divorziato e quasi la metà (42,1%) non ha figli (la media è poco al di sotto di un figlio). Risultano comunque soddisfatte del proprio ruolo in azienda (l’84,2%) e della propria libertà discrezionale (il 68,4% ritiene di poter prendere molto spesso o quasi sempre decisioni indipendenti ed il 36,9% giudica elevata la possibilità di poter essere creativa o innovativa). Anche se evidenziano ancora qualche crepa nel rapporto coi colleghi maschi: il 21,1% ritiene di essere discriminata nel proprio ruolo in azienda e il 10,5% ha ricevuto qualche volta apprezzamenti o molestie di tipo sessuale.
“Nonostante i problemi evidenziati – spiega ancora De Sandre –, come le discriminazioni legate a qualifica e distribuzione, Federmanager ha da sempre dimostrato di essere vicina all’universo femminile. Le aziende oggi hanno bisogno di competenze femminili, perché le donne manager hanno sempre dimostrato di avere una maggior capacità di relazione e sensibilità nel comprendere le dinamiche umane. Oggi hanno una forte autonomia e inoltre sono molto più rispettate rispetto ad un tempo, seppur presenti le molestie sono fortunatamente poche”

“Il numero di quadri e dirigenti donne – aggiunge Alessandra Duprè, vicepresidente di Federmanager Treviso e Belluno – negli ultimi anni è cresciuto molto, specie in area amministrativa e nelle risorse umane, ovvero in ruoli di grande responsabilità. Rimane forte, invece, il problema della conciliazione vita-lavoro. Le donne manager hanno grandi difficoltà in quest’aspetto, sia per motivi culturali che per i pochi servizi messi a loro disposizione, specie per donne manager con figli piccoli”.

E proprio alle donne è riservato il progetto Pathway 2 Action, realizzato da Federmanager e Vises e dedicato all’autoimprenditorialità a supporto delle politiche attive del lavoro e del welfare, la cui presentazione si terrà venerdì 27 settembre alle ore 11 presso l'Auditorium del Museo di Santa Caterina a Treviso. Federmanager Treviso e Belluno, infatti, è stata scelta come Hub principale per Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige ed in particolare seguirà le attività dedicate a donne manager relative all’ideazione e alla creazione di una propria start up o verso una nuova occupazione. Saranno presenti a parlare di lavoro femminile dipendente e autonomo il direttore provinciale INPS Marco De Sabbata, il presidente di Federmanager Treviso e Belluno Adriano De Sandre e il direttore generale di 4.Manager Fulvio D’Alvia. L’iniziativa si inserisce nel filone del rafforzamento della cultura manageriale, che evidenzia l’importanza delle nuove competenze per lo sviluppo del Paese, così come il contributo fondamentale che le donne possono offrire al mondo del management. Maggiori informazioni si possono trovare sul sito www.trevisobelluno.federmanager.it oppure scrivendo una mail a: pathway2action@federmanager.it.