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Golf
PILLOLE DI GOLF/304: IN MESSICO SI INAUGURA IL WGC 2020

All'ultimo giro Parick Reed mette in riga DeChambeau e McIlroy


NAUPALCAN (MEX) - È da questa partita, che prende il via la serie delle quattro gare World Golf Championships (WGC), il mini circuito che per importanza viene subito dopo i Major. Nato nel 1999, il WGC ha piantato bandiera in varie nazioni, trovando alfine sede a Dorai in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/303: ADAM SCOTT RE DEL GENESIS INVITATIONAL

Chicco Molinari ancora non si ritrova: fuori al taglio


CALIFORNIA - Parterre delle grandi occasioni per questo Genesis Invitational, il 94°, che ha sempre destato un forte interesse, Quest’anno è ancor più appassionante, per il montepremi più alto, 9.300.000 dollari, quasi 2.000.000 in più rispetto al precedente....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

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250 metri du cubi di rifiuti sequestrati a Loria

LA DITTA FALLITA TRASFORMATA IN DISCARICA ABUSIVA

Quattro persone denunciate dai carabinieri del Noe


TREVISO.Circa 250 metri cubi di rifiuti abusivamente stoccati posti sotto sequestro, insieme ad un muletto, una gru ed un'area di 200 mq ove erano tenuti i medesimi, è il risultato di un mirato controllo eseguito dai Carabinieri del NOE di Venezia, presso un’area ubicata a Loria (TV), appartenuta ad un’azienda fallita 3 anni fa, successivamente venduta all’asta e ora in fase di cambio di proprietà.

A seguito della segnalazione da parte del custode dell’area in questione, di cui una porzione con sovrastanti rifiuti era già stata sottoposta a sequestro dai militari del NOE nell’agosto 2017, è stata riscontrata la presenza di altri rifiuti stoccati illecitamente ed ammassati sul precedente cumulo sequestrato. Altri rifiuti, invece, erano stati stoccati all’interno di cassoni o sul piazzale. La presenza, poi, di una gru/ragno e di un muletto non lasciava dubbi sull’attività di gestione illecita dei rifiuti considerato che per il sito non esiste alcun tipo di autorizzazione ambientale. I rifiuti, pericolosi (contenitori di solventi, lana di vetro, parti meccaniche di veicoli, fusti di olio vuoti) e non pericolosi (imballaggi di plastica, scarti lignei, sfridi da demolizione e svariate tipologie di metallo), sono stati quantificati in circa 250 metri cubi e posti in sequestro unitamente ai mezzi ed alla porzione di piazzale occupato.

I successivi accertamenti dei Carabinieri hanno permesso di risalire agli attuali proprietari dell’immobile che hanno gestito, senza alcuna autorizzazione, i rifiuti anzidetti, unitamente a terze persone proprietarie delle macchine operatrici rinvenute nel sito.

Tutti i soggetti, residenti in provincia di Treviso e di Verona, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per concorso nel reato di gestione illecita di rifiuti e violazione dei sigilli, nella considerazione dell’abusiva introduzione nell’area precedentemente sequestrata e immissione di ulteriori rifiuti, modificando lo stato dei luoghi.

 


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