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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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250 metri du cubi di rifiuti sequestrati a Loria

LA DITTA FALLITA TRASFORMATA IN DISCARICA ABUSIVA

Quattro persone denunciate dai carabinieri del Noe


TREVISO.Circa 250 metri cubi di rifiuti abusivamente stoccati posti sotto sequestro, insieme ad un muletto, una gru ed un'area di 200 mq ove erano tenuti i medesimi, è il risultato di un mirato controllo eseguito dai Carabinieri del NOE di Venezia, presso un’area ubicata a Loria (TV), appartenuta ad un’azienda fallita 3 anni fa, successivamente venduta all’asta e ora in fase di cambio di proprietà.

A seguito della segnalazione da parte del custode dell’area in questione, di cui una porzione con sovrastanti rifiuti era già stata sottoposta a sequestro dai militari del NOE nell’agosto 2017, è stata riscontrata la presenza di altri rifiuti stoccati illecitamente ed ammassati sul precedente cumulo sequestrato. Altri rifiuti, invece, erano stati stoccati all’interno di cassoni o sul piazzale. La presenza, poi, di una gru/ragno e di un muletto non lasciava dubbi sull’attività di gestione illecita dei rifiuti considerato che per il sito non esiste alcun tipo di autorizzazione ambientale. I rifiuti, pericolosi (contenitori di solventi, lana di vetro, parti meccaniche di veicoli, fusti di olio vuoti) e non pericolosi (imballaggi di plastica, scarti lignei, sfridi da demolizione e svariate tipologie di metallo), sono stati quantificati in circa 250 metri cubi e posti in sequestro unitamente ai mezzi ed alla porzione di piazzale occupato.

I successivi accertamenti dei Carabinieri hanno permesso di risalire agli attuali proprietari dell’immobile che hanno gestito, senza alcuna autorizzazione, i rifiuti anzidetti, unitamente a terze persone proprietarie delle macchine operatrici rinvenute nel sito.

Tutti i soggetti, residenti in provincia di Treviso e di Verona, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per concorso nel reato di gestione illecita di rifiuti e violazione dei sigilli, nella considerazione dell’abusiva introduzione nell’area precedentemente sequestrata e immissione di ulteriori rifiuti, modificando lo stato dei luoghi.

 


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