Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Coinvolto anche Radames Major, scarcerato dopo 30 anni

IN MANETTE I GIOSTRAI DEGLI ASSALTI AI BANCOMAT

Responsabili di colpi tra Veneto, Friuli e Alto Adige


TREVISO/PADOVA - In manette la banda degli assalti ai bancomat. A conclusione delle indagini condotte di Carabinieri del Nucleo operativo di Treviso, la Procura di Padova ha emesso quattro fermi di indiziati di reato e cinque mandati di arresto europeo, tutti convalidati, all’indirizzo di sette persone, giostrai di origine sinti. Secondo gli inquirenti sarabbero i responsabili di numerosi colpi a sportelli automatici di banche e uffici postali, messi a segno negli scorsi mesi, tra le province di Treviso, Padova, Rovigo, ma anche in Friuli e in Alto Adige. Marchio di fabbrica della banda: far saltare in aria gli apparecchi atm con l’esplosivo.
Tutti gli indagati, residenti tra il trevigiano e il padovano, sono in carcere: la gran parte di loro era già ben nota alle forze dell’ordine. Tra questi, ad esempio, Radames Major, 66enne, già ritenuto l’uomo di collogamento tra il mondo dei giostrai e la Mala del Brenta, appena uscito di prigione dopo una condanna a 30 anni per rapine e sequestri di persona. Proprio sfruttando i suoi contatti, secondo gli investigatori, il gruppo stava ampliando la propria attività in Belgio. Ma tra i fermati c’ anche Jody Garbin: nell’aprile del 2017 era uno degli uomini a bordo dell’auto che, mentre cercava di fuggire alla polizia, a Vedelago fu intercettata dalla guardia giurata Massimo Zen. Il vigilantes sparò alla vettura, ferendo mortalmente il 36enne Manuel Major: per quella vicenda la Procura l’ha rinviato a processo, non concedendo la legittima difesa.
Oltre a mesi di indagini, con analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza ed interccettazioni grazie a microspie, i Carabinieri all’alba di martedì scorso hanno compiuto un blitz nei campi nomadi di Barcon di Vedelago e Ponzano: nascosti in finte tubature sotto il terreno sono stati trovati travestimenti, attrezzi e circa 200mila euro, secondo l’accusa provento dei colpi agli sportelli bancomat.