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Golf
PILLOLE DI GOLF/304: IN MESSICO SI INAUGURA IL WGC 2020

All'ultimo giro Parick Reed mette in riga DeChambeau e McIlroy


NAUPALCAN (MEX) - È da questa partita, che prende il via la serie delle quattro gare World Golf Championships (WGC), il mini circuito che per importanza viene subito dopo i Major. Nato nel 1999, il WGC ha piantato bandiera in varie nazioni, trovando alfine sede a Dorai in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/303: ADAM SCOTT RE DEL GENESIS INVITATIONAL

Chicco Molinari ancora non si ritrova: fuori al taglio


CALIFORNIA - Parterre delle grandi occasioni per questo Genesis Invitational, il 94°, che ha sempre destato un forte interesse, Quest’anno è ancor più appassionante, per il montepremi più alto, 9.300.000 dollari, quasi 2.000.000 in più rispetto al precedente....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

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Grande successo di pubblico

VALDOBBIADENEJAZZ 2019: UN SUCCESSO

Performance strepitose al festival


VALDOBBIADENE - Il Festival, al suo debutto, si è già conquistato un posto di riguardo nel panorama nazionale. Valdobbiadene si consacra al Jazz… e che jazz. La prima edizione del Festival, ideato e organizzato da Ufficio Turistico, Consorzio delle Pro Loco e Amministrazione comunale, ha regalato dell’ottima musica, spalmata su tre giorni di eventi e declinata su tredici concerti, la maggior parte dei quali a ingresso libero. Una kermesse entusiasmante per il pubblico che ha seguito le esibizioni in piazza Marconi, quelle nei locali pubblici del centro o in cantina, le jam session e i club jazz live: “La partecipazione di appassionati del genere, ma non solo, e soprattutto il loro grado di soddisfazione ci ha ampiamente ripagato dello sforzo profuso per mettere in piedi e far funzionare una macchina complessa – spiega Isidoro Rebuli, presidente del Consorzio -. Ringrazio l’intero staff dell’Ufficio Turistico, che non si è risparmiato, i ragazzi dell’Isiss Verdi e quelli dell’istituto di Ristorazione Dieffe, gli uni impegnati nell’accoglienza, gli altri nella somministrazione dei pasti agli artisti e ai tecnici di palcoscenico”.
Per il sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese è stato un evento di straordinario livello qualitativo, destinato a diventare un appuntamento fisso di inizio autunno: “ValdobbiadeneJazz contribuirà senza dubbio – ha detto - a consolidare l’attrattività turistica, rinsaldando la collaborazione tra gli operatori del commercio e le aziende vitivinicole, per la valorizzazione del territorio e del paesaggio, recentemente entrato a far parte dei siti UNESCO”. Soddisfazione condivisa da Massimo De Nardo e Silvana Curto, ideatori del progetto: “E’ stata un’esperienza entusiasmante – il loro commento a riflettori spenti – perché, oltre alle persone arrivate da ogni dove, la cittadinanza ha partecipato numerosissima ai vari appuntamenti. Anche i commercianti del centro storico, tutti, senza alcun coordinamento, si sono sintonizzati sulle note del jazz, decorando le vetrine a tema”. L’apertura di Valdobiadenejazz è stata affidata a Paul Millns, pianista e cantante londinese, di grande forza espressiva, accompagnato da Butch Coulter, che ha incantato il folto pubblico con la sua armonica.
Concerto di punta, quello di Sarah Jane Morris. Si tratta di una delle maggiori interpreti della musica soul, jazz e rhythm & blues, che, per la prima volta sul palcoscenico con Gianni Vancini Project, è riuscita a regalare ai presenti una serata indimenticabile. La voce della Morris si è amalgamata alla perfezione con il sax di Vancini (definito da molti “l’ambasciatore italiano del jazz contemporaneo”), che ha saputo esaltarne la potenza emotiva e graffiante. Con loro: Daniel Bestonzo alla tastiera, Tommaso Graziani (figlio dell’indimenticabile Ivan) alla batteria, Marco Dirani al basso e Ivan Geronazzo alla chitarra. In cartellone poi la presentazione del libro di Enrico Merlin “Miles Davis 1959”, nel corso della quale la narrazione si è intrecciata alla voce trombettistica di David Boato. A chiudere la rassegna, il main concert dei Licaones: “I musicisti sono stati selezionati per accontentare tutti i palati – afferma Vincenzo Barattin, direttore artistico -. Volevo un Festival armonico e vario, che spaziasse dal jazz classico al contemporaneo, fino al blues. Desideravo inoltre dare spazio alle donne del jazz:
Elisabeth Geeel, Rosa Brunello, Helga Plankensteiner. Da domani inizieremo a lavorare per l’edizione 2020. C’è già qualche idea che mi frulla in testa”.
ValdobbiadeneJazz è stato sostenuto da Banca Prealpi San Biagio Seit Elettronica, Trattoria alla Cima, Confraternita di Valdobbiadene e le cantine Bisol, Bortolin Angelo, Bortolomiol, Col Vetoraz, Fasol Menin, Mionetto, Produttori Valdobbiadene, Valdo Spumanti, Villa Sandi, con il patrocinio del Touring Club Italia, della Regione Veneto e del CUOA di Altavilla Vicentina. Media Partner: Blues in Villa, Veneto Jazz, Strada del Prosecco
e Vini dei Colli di Conegliano Valdobbiadene e Touring Club Italiano. Hospitality Partner: Ca’ Natalia, Hotel Diana, La Casetta. Media Sponsor: Vulcano “Digital communication agency”.