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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Sabina Ferro approda a Treviso

I DIARI CHE CURANO

Il potere terapeutico della scrittura


TREVISO - La cura della malattia, qualsiasi essa sia, passa attraverso un lavoro personale ed introspettivo. Lo dimostra l’interesse crescente per i laboratori di scrittura autobiografica, di lettura, di arte. Di fatto, sul tema della “narrazione” intesa nella sua funzione terapeutica esistono non solo una letteratura, ma anche molteplici esperienze, e notevoli risultati su pazienti che- grazie al potere liberatorio della scrittura- hanno beneficiato di risorse ed energie per affrontare meglio e con risultati sorprendenti lunghi periodi di cure o convalescenze. La narrazione non è una banalizzazione del “caro diario ti scrivo”, ma un metodo che aiuta ad indagare nella memoria profonda del proprio io, che si impara a conoscere e che, una volta acquisito, resta come una risorsa personale, un’area di crescita e di miglioramento per affrontare stress e malattie.
In provincia di Treviso e nel Veneto ci sono varie esperienze positive: da quelle del laboratorio di scrittura autobiografica Il Portolano a quelle della Fondazione Altre Parole, che accompagna i pazienti oncologici nel percorso di cura.
L’edizione 2019 del Festival CartaCarbone propone, per domenica 13 ottobre alle ore 14,30 (negli spazi di Ground Control CoWorking), all’interno del percorso dei laboratori, l’appuntamento “Quando la mano racconta”, ideato e promosso da Sabina Ferro, moglianese di origini veneziane, 47 anni, infermiera professionale con laurea magistrale in filosofia teoretica e master, esperta di medicina narrativa e scrittura autobiografica.
Il laboratorio introdurrà alla pratica della medicina narrativa e l’uso della scrittura autobiografica come dispositivo di conoscenza di sè e di autoformazione in questo ambito. Si partirà dalla mano e dal gesto di cura. “La mano” – spiega Sabina Ferro – “è spesso protagonista dei nostri gesti e con questi della nostra esistenza. Quel che si cerca è una nuova immaginazione dell’agire della persona nella sua storia di cura e malattia. A partire dalle mani e dai loro gesti, si rifletterà attraverso la scrittura, sul nostro prender-ci e prender-si cura verso una nuova possibilità di stare con noi stessi in un sentiero di riscoperta”.
Sabina Ferro è una delle poche consulenti autobiografiche con titolo accademico e specializzazione, ha maturato anni di esperienza negli ospedali veneti, in particolare nei reparti di psichiatria, e dal 2017 conduce incontri di medicina narrativa e laboratori per medici, operatori sanitari e volontari. Tra questi, il progetto realizzato al Museo Bailo a Treviso di medicina narrativa dal titolo “Sentirsi nel pensare con arte e cura”. Ha al suo attivo varie pubblicazioni: il libro di poesie Dovunque nell’ovunque (Ibiskos, 2005), il premio del concorso artistico – letterario “Il volo di Pegaso” ” a cura dell’Istituto Superiore di Sanità, con la poesia “Dell’ignoto ho solo un presagio”, nel 2014 l’articolo “Noi tutti abbiamo e siamo storia da narrare” per Passaggio in Volo (in quaderni ed. Supernova).