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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Rifugiati che imparano l'arte

UN NUOVO PROGETTO DI INTEGRAZIONE

IntegrART, integrati con l’arte


TREVISO - Un nuovo progetto di integrazione attraverso lo studio e la scoperta della storia dell’arte , della letteratura e del teatro. IntegrART è un’associazione di promozione sociale guidata da Jelena Zivkovic che lavora da anni con scuole, biblioteche e musei, e si occupa di formazione fuori dai soliti schemi. E per chi pensa che educare all’arte i rifugiati sia una cosa da sognatori, Jelena risponde di provare ad immaginare un nigeriano che parla al bar con Dante. Disegnano, studiano le proporzioni e costruiscono scenografie per il teatro questi ragazzi, senza pietismo per la storia che hanno alle loro spalle. Si guarda al futuro, spiega Jelena, di origine serba e residente a Treviso da 30 anni. Assieme a lei lavorano altre 4 persone: Abubacarr Gibba, gambiano, cantastorie alla Biblioteca BRAT di Treviso in un’iniziativa che prevede lo scambio di fiabe tra Paesi lontani; Salif Camara, guineano, professore del corso gratuito di francese per italiani; Marco Zebai, presidente di Binario 1 e attivista per rigenerazione urbana; Tomàs Ornaghi, per metà spagnolo e per metà italiano, artista concettuale attualmente in Olanda per conseguire la sua seconda laurea.
Tra le attività di IntegrART sono previsti laboratori di fotografia e di pittura, conversazioni in francese con i rifugiati sui temi di attualità - che partiranno il 26 ottobre - ma anche visite ai musei per trarre ispirazione, scegliere un’opera e farla propria, raccontandola e riproducendola con tavolozza e pennelli.
Un approccio all’integrazione rivoluzionario per i richiedenti asilo, e una grande sfida.