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Golf
PILLOLE DI GOLF/290: GRAN RIMONTA DI FLEETWOOD IN SUDAFRICA

L'inglese fa suo il Nedbamk Challenge. Bene Migliozzi


SUN CITY (SAF) - Siamo al settimo degli otto eventi delle Rolex Series dell’European Tour, si gioca sul percorso del Gary Player CC, a Sun City in Sudafrica, uno dei Campi più lunghi del mondo (8.000 m). Nato nel 1981 come evento riservato a pochi eletti, tra i migliori al mondo che si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

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La collettiva che si terrà ad Ostia

CABINE D’ARTISTA, ABBI CURA

Una 27enne trevigiana tra gli artisti protagonisti


TREVISO - C’è anche la studentessa trevigiana Sara Zanin tra i quaranta artisti italiani e stranieri protagonisti della collettiva “Cabine d’Artista – Abbi Cura” che si terrà ad Ostia Lido sul lungomare Amerigo Vespucci, presso lo Sporting Beach Art, dal 20 ottobre al 3 novembre 2019.
 
Tema fondante dell’esposizione è l’“avere cura” del patrimonio umano, culturale e materiale che siamo e che abbiamo il dovere di trasmettere al futuro. Pittura, disegno, ceramica, video, fotografia e installazioni dialogano nell’orizzonte ideale del mare e dei temi da esso generati, le migrazioni e le civiltà, gli scambi, i naufragi e i salvataggi, ma anche l’inquinamento, l’erosione, i danni e gli oltraggi all’ambiente.
L’opera della 27enne di Mareno di Piave, dal titolo “Come Maiali” è un monotipo su zinco composto da tre elementi di 35×50 centimetri ciascuno. La distorsione, una sproporzione proporzionata allo stato d’animo, dove il corpo accusa il colpo rifiutando gli schemi di visione.
 
<<Oggi assistiamo ad un vero e proprio eccesso di realtà, una “super-realtà”, intensa e particolarmente coinvolgente – spiega Sara Zanin, laureanda alla Rufa di Roma -. Vengono prodotte tre miliardi di immagini al giorno, un numero sconvolgente se si pensa che sono sempre più povere di contenuto e pericolose per la percezione di sé, degli altri, del mondo. Immagini seducenti, non vere, create e diffuse per incrementare il proprio valore sociale perdendo la capacità di distinguere il vero dal falso, il reale dalla finzione e soprattutto perdere la propria individualità (fondamentale per la personalità). La mia opera “Come Maiali” si interroga sul ruolo della tecnologia nella vita moderna e in particolare nella sfera dell’erotismo, l’unica che appare ancora inarrivabile per la tecnologia perché appartiene alla mente umana, perversa e non>>.
 
Ciascuno degli artisti è invitato ad esporre il proprio lavoro all’interno dello spazio di una cabina dello stabilimento balneare. Ciascuno indipendente, ma allo stesso tempo in comunicazione ravvicinata e solidale con gli altri, creando una comunità produttiva e feconda attraverso le opere in mostra, già realizzate o prodotte site-specific. Una comunità temporanea ma solida, che poggia sull’idea che il processo creativo può e deve essere oggi, in questa epoca in pericolo, partecipe e responsabile, una sorta di appello alla solidarietà e alla sostenibilità, gesto di cura reciproca che rende le opere simboli di sostegno e cooperazione all’interno di un progetto di vita comune, questa volta messo in atto in riva al mare.
 
La forma di piazza della porzione di spiaggia occupata dall’evento si configura come spazio unitario su cui si affacciano i linguaggi plurali degli artisti, area comune di intervento artistico e di riflessione. La scelta è dettata dalla qualità intrinseca della planimetria e dell’aspetto generale dello Sporting Beach, nato alla fine degli anni ‘50 da un progetto in cui si riconosce l’intervento dello studio di Pier Luigi Nervi (1891 - 1979), nome tutelare dell’architettura internazionale.
 
INFORMAZIONI
mostra: “Cabine d’Artista. Abbi cura”
sede: SBA - Sporting Beach Arte, Lungomare A. Vespucci, 6 – Ostia Lido, Roma
apertura al pubblico: 20 ottobre – 3 novembre 2019
curatore: Paola Pallotta
catalogo: edito da SBA - Sporting Beach Arte. Progetto grafico di Anna Bodini
fotografie: ©Paolo Darra
inaugurazione: domenica 20 ottobre ore 11.30
orari mostra: tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 16.00
ingresso libero